REGGIO CALABRIA: MAGISTRATO CISTERNA CHIEDE GIUDIZIO ABBREVIATO IN PROCESSO PER CALUNNIA Reggio Calabria, 15 luglio 2013 - Il magistrato Alberto Cisterna, ex numero due della direzione nazionale antimafia, ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato nel procedimento in cui e' imputato per calunnia nei confronti del funzionario di polizia Luigi Silipo, oggi dirigente della squadra mobile di Torino. Uscendo dalla lunga udienza preliminare in cui si e' svolto il confronto tra il magistrato antimafia Roberto Pennisi e lo stesso Silipo, sulle cui versioni non si sono trovati punti convergenti, Cisterna ha ribadito la sua volonta' di essere giudicato per dissipare tutte le ombre sul caso. La scelta di richiedere il rito abbreviato e' stata confermata dal suo avvocato difensore Giuseppe Milicia, il quale ha sottolineato l'esigenza di offrire al giudice l'opportunita' di esprimere una sentenza contemperandola con una durata breve del processo. Il gup Cinzia Barilla' ha rinviato l'udienza al 30 settembre, data in cui sciogliera' la riserva sulla richiesta di sentire i due uomini di scorta che potrebbero confermare la versione fornita dal magistrato Roberto Pennisi secondo il quale Silipo gli avrebbe confidato di essere stato indotto a firmare una relazione contro Alberto Cisterna.
REGGIO CALABRIA: CONFRONTO TRA PENNISI E SILIPO SUL CASO CISTERNA, POSIZIONI NON CONVERGENTI Reggio Calabria, 15 luglio 2013 - Si e' concluso con un nulla di fatto sostanziale il confronto tra il magistrato antimafia Roberto Pennisi e il capo della squadra mobile di Torino Luigi Silipo, chiamati a testimoniare a Reggio Calabria nell'udienza preliminare che vede imputato l'ex viceprocuratore della direzione nazionale antimafia Alberto Cisterna. I due erano stati chiamati per un chiarimento ma le versioni non convergono. Silipo, al tempo in cui era in servizio a Reggio Calabria, aveva redatto un'informativa che conteneva notizie sui presunti rapporti poco chiari tra Cisterna e Luciano Lo Giudice (presunto esponente dell'omonima cosca di 'ndrangheta nei confronti del quale e' in corso un diverso processo). Il magistrato denuncio' per diffamazione il funzionario di polizia perche' la relazione conteneva errori vistosi. Il procedimento venne archiviato ma la procura di Reggio Calabria ha poi proceduto per calunnia nei confronti di Alberto Cisterna. La difesa del magistrato ha depositato nei mesi scorsi una dichiarazione del magistrato Pennisi in cui raccontava di un incontro avuto con Silipo durante il quale quest'ultimo gli avrebbe confidato di essere stato indotto a comporre quella relazione contro Cisterna. Stamattina il gup di Reggio Calabria Cinzia Barilla' ha sentito separatamente prima Silipo e poi Pennisi, infine ha disposto un confronto tra i due poiche' le versioni non collimano. Al termine dell'udienza i dubbi non sono stati dissipati e la difesa di Alberto Cisterna ha chiesto che vengano sentiti i due uomini di scorta che accompagnavano Pennisi il giorno in cui e' avvenuto l'incontro con il funzionario di polizia. Il giudice si e' riservato alla prossima udienza del 30 settembre.
CARCERI: CANCELLIERI A REGGIO CALABRIA PER INAUGURARE NUOVO PENITENZIARIO Reggio Calabria, 15 luglio 2013 - Il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri sara' a Reggio Calabria martedi' prossimo per inaugurare il nuovo carcere di Arghilla'. Il ministro arrivera' in mattinata dove terra' un incontro con i vertici della magistratura dei distretti delle Corti d'appello di Reggio Calabria e Catanzaro al Tribunale di Reggio Calabria. Nel primo pomeriggio partecipera' all'inaugurazione della struttura carceraria.
REGGIO CALABRIA: TENTA DI RAPINARE UNA PROSTITUTA, ARRESTATO Reggio Calabria, - Un uomo e' stato arrestato dai poliziotti della squadra volante della questura di Reggio Calabria per una tentata rapina ai danni di una prostituta. Isidoro Vincenzo Antonio Malara, di 41 anni, ha aggredito la vittima dopo avere consumato un rapporto sessuale per costringerla a consegnargli la borsetta. La donna e' riuscita a liberarsi e chiedere aiuto ai passanti, i quali hanno avvisato la Polizia. L'uomo e' stato sorpreso dalle volanti mentre rincorreva la ragazza. Gli agenti lo hanno bloccato e arrestato.
'NDRANGHETA: OPERAZIONE 'CONFINE', 9 RINVII A GIUDIZIO - Nove persone sono state rinviate a giudizio dal gup distrettuale di Reggio Calabria, Antonino Lagana', nell'ambito dell'operazione antimafia "Confine", scattata l'8 agosto del 2012 e che mira a far luce sull'omicidio pluriaggravato del boss di Serra San Bruno (centro in provincia di Vibo Valentia) Damiano Vallelunga, freddato il 27 novembre 2009. Il processo e' stato fissato per il 16 ottobre prossimo dinanzi alla Corte d'Assise di Locri.
I rinviati a giudizio sono: Antonino Belnome, collaboratore di giustizia; Vincenzo Gallace, di Guardavalle (Cz); Agostino Vallelonga, di Fabrizia, nel Vibonese; Luca Spatari, di Riace; Cosimo Spatari, di Placanica; Andrea Sotira di Stignano; Salvatore Papaleo, di Monasterace; Cosimo Leuzzi, di Stignano; Antonio Leuzzi, di Stignano, tutti centri in provincia di Reggio Calabria. Altri 9 indagati erano gia' stati ammessi al rito abbreviato. Associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni, detenzione illegale di armi e tentato omicidio ai danni di Enzo Cavallaro, avvenuto nella Locride il 19 giugno 2010, gli altri reati contestati dai pm Nicola Gratteri e Sara Ombra. Ammessi quali parti civili nel processo la Provincia di Reggio Calabria e i Comuni di Serra San Bruno, in provincia di Vibo, Stilo, Caulonia, Monasterace e Riace, centri del Reggino.
REGGIO CALABRIA: CONFRONTO TRA PENNISI E SILIPO SUL CASO CISTERNA, POSIZIONI NON CONVERGENTI Reggio Calabria, 15 luglio 2013 - Si e' concluso con un nulla di fatto sostanziale il confronto tra il magistrato antimafia Roberto Pennisi e il capo della squadra mobile di Torino Luigi Silipo, chiamati a testimoniare a Reggio Calabria nell'udienza preliminare che vede imputato l'ex viceprocuratore della direzione nazionale antimafia Alberto Cisterna. I due erano stati chiamati per un chiarimento ma le versioni non convergono. Silipo, al tempo in cui era in servizio a Reggio Calabria, aveva redatto un'informativa che conteneva notizie sui presunti rapporti poco chiari tra Cisterna e Luciano Lo Giudice (presunto esponente dell'omonima cosca di 'ndrangheta nei confronti del quale e' in corso un diverso processo). Il magistrato denuncio' per diffamazione il funzionario di polizia perche' la relazione conteneva errori vistosi. Il procedimento venne archiviato ma la procura di Reggio Calabria ha poi proceduto per calunnia nei confronti di Alberto Cisterna. La difesa del magistrato ha depositato nei mesi scorsi una dichiarazione del magistrato Pennisi in cui raccontava di un incontro avuto con Silipo durante il quale quest'ultimo gli avrebbe confidato di essere stato indotto a comporre quella relazione contro Cisterna. Stamattina il gup di Reggio Calabria Cinzia Barilla' ha sentito separatamente prima Silipo e poi Pennisi, infine ha disposto un confronto tra i due poiche' le versioni non collimano. Al termine dell'udienza i dubbi non sono stati dissipati e la difesa di Alberto Cisterna ha chiesto che vengano sentiti i due uomini di scorta che accompagnavano Pennisi il giorno in cui e' avvenuto l'incontro con il funzionario di polizia. Il giudice si e' riservato alla prossima udienza del 30 settembre.
CARCERI: CANCELLIERI A REGGIO CALABRIA PER INAUGURARE NUOVO PENITENZIARIO Reggio Calabria, 15 luglio 2013 - Il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri sara' a Reggio Calabria martedi' prossimo per inaugurare il nuovo carcere di Arghilla'. Il ministro arrivera' in mattinata dove terra' un incontro con i vertici della magistratura dei distretti delle Corti d'appello di Reggio Calabria e Catanzaro al Tribunale di Reggio Calabria. Nel primo pomeriggio partecipera' all'inaugurazione della struttura carceraria.
REGGIO CALABRIA: TENTA DI RAPINARE UNA PROSTITUTA, ARRESTATO Reggio Calabria, - Un uomo e' stato arrestato dai poliziotti della squadra volante della questura di Reggio Calabria per una tentata rapina ai danni di una prostituta. Isidoro Vincenzo Antonio Malara, di 41 anni, ha aggredito la vittima dopo avere consumato un rapporto sessuale per costringerla a consegnargli la borsetta. La donna e' riuscita a liberarsi e chiedere aiuto ai passanti, i quali hanno avvisato la Polizia. L'uomo e' stato sorpreso dalle volanti mentre rincorreva la ragazza. Gli agenti lo hanno bloccato e arrestato.
'NDRANGHETA: OPERAZIONE 'CONFINE', 9 RINVII A GIUDIZIO - Nove persone sono state rinviate a giudizio dal gup distrettuale di Reggio Calabria, Antonino Lagana', nell'ambito dell'operazione antimafia "Confine", scattata l'8 agosto del 2012 e che mira a far luce sull'omicidio pluriaggravato del boss di Serra San Bruno (centro in provincia di Vibo Valentia) Damiano Vallelunga, freddato il 27 novembre 2009. Il processo e' stato fissato per il 16 ottobre prossimo dinanzi alla Corte d'Assise di Locri.
I rinviati a giudizio sono: Antonino Belnome, collaboratore di giustizia; Vincenzo Gallace, di Guardavalle (Cz); Agostino Vallelonga, di Fabrizia, nel Vibonese; Luca Spatari, di Riace; Cosimo Spatari, di Placanica; Andrea Sotira di Stignano; Salvatore Papaleo, di Monasterace; Cosimo Leuzzi, di Stignano; Antonio Leuzzi, di Stignano, tutti centri in provincia di Reggio Calabria. Altri 9 indagati erano gia' stati ammessi al rito abbreviato. Associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni, detenzione illegale di armi e tentato omicidio ai danni di Enzo Cavallaro, avvenuto nella Locride il 19 giugno 2010, gli altri reati contestati dai pm Nicola Gratteri e Sara Ombra. Ammessi quali parti civili nel processo la Provincia di Reggio Calabria e i Comuni di Serra San Bruno, in provincia di Vibo, Stilo, Caulonia, Monasterace e Riace, centri del Reggino.

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