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Bombino a Tabularasa: ''Dalla tutela che l'Ente Parco darà ai prodotti identitari passa il futuro"

In piazza a San Giorgio Morgeto c’erano proprio tutti per salutare lo sbarco di Tabularasa; c’erano gli adulti e c’erano i bambini. E Tabularasa ha saputo parlare il linguaggio dei bambini e quello degli adulti.
Tabularasa kids ha rappresentato, ancora una volta, uno straordinario apripista e Chiara Patarino, autrice di volumi per bambini dedicati alla sana alimentazione per la serata che ha visto protagonisti assoluti il cibo e il territorio.
Proprio questa coniugazione ha reso centrale il ruolo dell’Ente Parco dell’Aspromonte, in collaborazione col quale si è realizzata la serata di Tabularasa.


Alle sollecitazioni del Sindaco di San Giorgio Morgeto, Cleri, e dell’imprenditore Fazari, titolare della rinomata azienda “Olearia San Giorgio”, il quale ha sottolineato come "i prodotti vadano tutelati concretamente e per questo è necessario un 'cappello' vero e fattivo dell'Ente Parco", il neo Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bombino, alla sua prima uscita pubblica in una piazza, non si è tirato indietro: “Il futuro del nostro territorio” – ha detto Bombino – passa anche dalla tutela e dal rilancio dei suoi prodotti, ma per fare questo è necessario creare interesse e annettere importanza all’identità degli stessi. Abbiamo già selezionato, grazie anche all’opera di chi mi ha preceduto” – ha sottolineato Bombino  riferendosi ad Antonio Alvaro – “oltre cento prodotti per formare il paniere del parco. L’obiettivo, adesso” – ha proseguito il Presidente dell’Ente Parco Aspromonte – “è promuoverli assieme e realizzare sinergie stabili tra gli imprenditori. D’altra parte” – ha chiosato Bombino – “la sfida economica ormai passa da un paradossale ritorno alla terra, a quelle origini dalle quali siamo fuggiti e, con essa, ad un ritorno all’economia reale”.


Sulla medesima linea anche il Presidente della Comunità del Parco, il Sindaco di Scido, Zampogna che ha voluto rimarcare come “la tutela e il rilancio dei prodotti del parco passi necessariamente dalla qualità degli stessi”.
Peraltro sono stati sottolineati gli stati avanzamento del progetto “L’identità del Parco nei prodotti identitari”, che ha appena visto concludersi la sua seconda fase, con particolare attenzione alla “commerciabilità” dei prodotti stessi, la qual cosa porterà ai marchi collettivi “Prodotto del Parco” e “Qui trovi i prodotti del Parco”.
La chiosa del Sindaco Cleri è stata quasi accorata rispetto alle sinergie necessarie tra Comune ed Ente Parco: "Bisogna ripartire dai prodotti del posto" - ha rimarcato Cleri - "e in questo senso le sinergie non sono ma abbastanza, giacchè ciò che una volta era affidato in toto all'Ente locale, ora per noi non è più sostenibile"
La terza fase del progetto dell’Ente Parco sarà dedicata alla formulazione dei disciplinari commerciali e del regolamento di uso del marchio.
Lo show di Otello Profazio ha concluso la serata

Fonte: Strill.it

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