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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le MNews in Real-Time del 25 Aprile 2013 alle ore 15,49.

CANCELLIERI: SAVIANO, SI È DISTINTA PER LOTTA ANTIMAFIA 'SÌ CONFERMA AL
 
Roberto Saviano.
VIMINALE, È UN RISCHIO PERDERE IL SUO APPORTÒ.


ROMA, 25 APR - «Penso che confermare un ministro come lei alla guida del ministero degli Interni sia la scelta più giusta e anche la più necessaria, ora, per l'Italia. La Cancellieri in questi due anni si è distinta nella battaglia antimafia. Ed io la valuto rispetto all'analisi e al contrasto che ha fatto alle organizzazioni criminali, all'attenzione ai comuni infiltrati dal potere criminale che in questi ultimi mesi è stata prioritaria». Lo dice Roberto Saviano a Repubblica. Lo scrittore sottolinea la presenza del ministro in alcuni momenti drammatici della faida di Scampia, «il ministro Cancellieri - aggiunge - è stata capace di avere un ruolo istituzionale importante. Perdere il suo apporto, il suo valore, saprebbe rischioso».

NAPOLI: GIOVANE FERITO A COLPI DI PISTOLA A POGGIOMARINO, È GRAVE.

Napoli, 25 apr. Poco dopo la mezzanotte un ragazzo di 26 anni, Nunzio Iovine, è stato ferito con un colpo di pistola al torace da due uomini che si trovavano a bordo di un'auto. È accaduto a Poggiomarino, nel napoletano. Il giovane è stato soccorso e portato alla clinica 'Santa Lucià di San Giuseppe Vesuviano. Successivamente è stato trasferito all'ospedale Cardarelli di Napoli, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per estrarre il proiettile. Le sue condizioni sono gravi. Indaga la polizia. I sicari, a quanto si è appreso, hanno esploso due colpi di pistola, uno ha ferito Iovine. Al momento non si conosce il movente dell'agguato.

MAGGIORDOMO MORTO IN PALAZZO PRINCIPE A PALERMO, INDAGINI.

PALERMO, 25 APR - Proseguono le indagini sulla morte del maggiordomo avvenuta ieri nel palazzo quattrocentesco dei principi Alliata di Pietratagliata. Gli agenti della omicidi stanno ascoltando il personale di servizio, amici e conoscenti di Giovanni Guacihichulca Reinoso, il domestico ecuadoregno di 37 anni trovato morto in fondo alla scalinata dell'abitazione. Un residente di via Bandiera avrebbe visto allontanarsi un uomo dal palazzo poco prima di trovare il cadavere. Al momento i poliziotti non escludono alcuna pista. Si attende il ritorno del principe Biagio Licata di Baucina, proprietario del palazzo, in questi giorni in viaggio a Londra.

ROMA: RAPINÒ NEGOZIO, IDENTIFICATO GRAZIE A TATUAGGIO,ARRESTATO UN UOMO DI 31 ANNI.

Roma, 25 apr. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno identificato l'autore di una rapina compiuta il 28 gennaio scorso in una negozio di alimentari in via Giuseppe Donati. Si tratta di un 31enne romano, con precedenti per altre rapine compiute in varie zone della città. La sera del 28 gennaio l'uomo entrò nel negozio, con il volto travisato, armato di un martello, e si fece consegnare l'incasso di circa 200 euro. Grazie alla descrizione fornita a seguito di denuncia sporta dal titolare dell'attività e soprattutto ad un vistoso tatuaggio, i carabinieri sono riusciti a risalire alla sua identità. Al rapinatore, arrestato dai carabinieri è stata notificata un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Roma, ed è stato associato presso il carcere di Regina Coeli con l'accusa di rapina aggravata.

ANZIANA TROVATA MORTA NEL PAVESE, SI SOSPETTA UN OMICIDIO LA DONNA, DI 76 ANNI, TROVATA IN CASA CON LA TESTA FRACASSATA.


PAVIA, 25 APR - Giallo a Montecalvo Versiggia, piccolo comune dell'Oltrepò pavese ai confini con la provincia di Piacenza, per la morte di una donna di 76 anni. A darne notizia è, oggi, il quotidiano 'La Provincia pavesè. Il corpo di Alma Pegorara, vedova da quattro anni, una donna che viveva sola in un'abitazione alla frazione Piane, è stato ritrovato dal figlio Andrea Castaldi e dal cognato della donna, Sergio Castaldi. Andrea Castaldi, ascoltato per diverse ore dai carabinieri di Stradella (Pavia), ha spiegato di essere stato chiamato dai vicini di casa di sua madre che ieri si erano preoccupati per non averla vista uscire. Castaldi ha cercato inutilmente di chiamare la mamma al telefono. Poi, utilizzando una scala, è salito al primo piano della villa e ha trovato il cadavere nel corridoio al piano terra della casa. In base ai primi accertamenti medico-legali, la morte della pensionata (ritrovata con la testa fracassata) potrebbe risalire alla sera di martedì. Non viene esclusa l'ipotesi di un malore. Ma, al momento, la pista più attendibile sembra quella di un omicidio. Oltre al sangue sulla faccia, sul cadavere è stata infatti ritrovata una ferita al capo. Inoltre gli investigatori hanno rinvenuto diverse impronte sul pavimento: una serie di elementi che potrebbe far pensare ad un'aggressione sfociata in un delitto. Dalle stanze della casa però non mancava nulla: quindi appare improbabile che l'anziana sia stata aggredita da un rapinatore.


ALLARME ANTRACE, FAMIGLIA CHIUSA IN CASA A NOVARA.


NOVARA, 25 APR – Da ieri sera un’intera famiglia e’ chiusa in casa in attesa che vengano resi noti gli esiti degli esami su una lettera contenente polvere che si sospetta sia antrace. L’allarme e’ scattato dopo che la famiglia si era insospettita per questa lettera che conteneva una strana polvere: sul posto si sono recati polizia e vigili del fuoco, coaudiuvati dai colleghi del nucleo Nbc di Torino. Questi ultimi hanno prelevato il materiale sospetto per consegnarlo al laboratorio di analisi. L’ipotesi degli inquirenti e’ che si possa trattare di un ‘falso allarme’, ma finche’ non arriveranno gli esiti degli esami non e’ possibile abbassare la guardia. Il giorno precedente, era stato un pensionato a presentarsi negli uffici della Questura con una lettera contenente polvere scura. Poi si era scoperto che si trattava di polvere da sparo, ma nel frattempo era stato creato un cordone di sicurezza attorno all’edificio che ospita la Questura.

MANTOVA: NASCONDE COCAINA IN DOPPIO FONDO CRUSCOTTO AUTO, ARRESTATO, FERMATO MA POI RILASCIATO PASSEGGERO, INDAGINI IN CORSO.

Milano, 25 apr. Nascondevano cocaina purissima in un vano occulto del cruscotto dell'auto. Per questo un italiano, Carmelo Pansarella è stato arrestato mentre un uomo che viaggiava con lui, un albanese di 22 anni, è stato fermato ma poi rilasciato perchè, come passseggero, non è provato che fosse consapevole della presenza della droga nell'auto. È accaduto ieri sera presso il casello autostradale A/22 di Pegognaga, nel mantovano. I carabinieri della radiomobile di Gonzaga e della stazione di Pegognaga stavano effettuando un normale posto di controllo alla circolazione stradale quando hanno fermato un'autovettura Ford Mondeo con due persone a bordo. Il conducente italiano ed il passeggero albanese sono subito risultati entrambi già conosciuti alle forze di polizia. Per questo i militari hanno controllato anche l'auto e, in un vano occulto del cruscotto, con accesso da doppio fondo del cassettino portaoggetti, hanno trovato un involucro sigillato con nastro adesivo con dentro circa mezzo chilo di cocaina pura che avrebbe potuto fruttare circa 100.000 euro. Immediato l'arresto del conducente, 42enne di Busto Arsizio (Va) e del passeggero, un albanese 22enne. Il sostituto procuratore Silvia Bertuzzi, informata dell'arresto, ha però disposto la traduzione in carcere per Pansarella, ma ha rimesso in libertà 'l'amicò poichè, in qualità di solo passeggero, poteva, secondo il pm, non essere al corrente dell'esistenza della sostanza stupefacente. Le indagini sono tutt'ora in corso.


MAROCCO: SCOSSA DI MAGNITUDO 4 A FEZ.

Rabat, 25 apr. Un terremoto di magnitudo 4 della scala Richter è stato registrato stamani nella regione Beida di Fez, in Marocco. Lo ha reso noto l'Istituto nazionale per la Geofisica e la Ricerca Scientifica e Tecnica di Rabat, stando a quanto riporta il sito d'informazione 'al-Maghrebiyà. Il sisma, registrato alle 5.29 locali è stato seguito, dopo circa 10 minuti, da una nuova scossa di magnitudo 3,8. Non si hanno per il momento notizie di vittime o danni.

OLANDA: IL 30 SALE AL TRONO GUGLIEMO, SARÀ RE 'DIMEZZATÒ PRONTO PASSAGGIO CONSEGNE BEATRICE, MA POTERI REALI IN DECLINO.


BRUXELLES, 24 APR - Tutto pronto per il passaggio delle consegne il 30 aprile tra la regina Beatrice d'Olanda e il figlio Guglielmo Alessandro che, dopo l'abdicazione della madre a suo favore, sarà il primo sovrano maschio da 120 anni a sedere sul trono olandese. Ma, con il declino costante dei poteri della monarchia olandese, il nuovo monarca sarà, come hanno fatto notare diversi osservatori, un re 'dimezzatò. Non potrà infatti più dare l'incarico per la formazione del governo, dopo che lo scorso anno il Parlamento dell'Aja ha votato una legge che ha tolto questa prerogativa ai sovrani.


OLANDA: MINACCE SPARATORIA; 18ENNE SOSPETTATO IN COSTA RICA AVEVA ANNUNCIATO STRAGE A SCUOLA SU WEB.

BRUXELLES, 25 APR - Sarebbe un diciottenne, che al momento si trova in viaggio in America Latina, l'autore della minaccia di una sparatoria in una scuola superiore di Leida, in Olanda, che lunedì ha costretto a casa tutti gli studenti secondari della città. Le minacce di uccidere professore e quanti più compagni possibili con una Colt 9 mm, pubblicate su un sito americano, sono partite da un computer in Costa Rica, dove i genitori del ragazzo hanno confermato che questo aveva l'intenzione di risiedere per un pò di tempo. Il ragazzo, secondo quanto riferiscono gli inquirenti, ha frequentato la scuola a Leida, dove aveva avuto un problema con un professore, ha un «interesse per le armi», mentre avrebbe anche fatto una presentazione in classe sulle sparatorie nelle scuole americane. Ora la polizia sta cercando di localizzarlo per rimpatriarlo e farlo rispondere delle accuse. Rischia, secondo la legge olandese, un massimo di due anni di carcere. Dato che il sospetto si trova fuori Olanda, sono state tolte le misure di sicurezza per le oltre 20 scuole superiori di Leida, che martedì avevano riaperto ma sotto la stretta sorveglianza di poliziotti armati.


ORSO INVESTITO E UCCISO DA AUTO LUNGO A24, ILLESO CONDUCENTE.


L'AQUILA, 25 APR - Un orso bruno è stato investito e ucciso da un'auto stamani lungo l'autostrada A24, in prossimità dello svincolo di Tornimparte (L'Aquila). Il conducente, che viaggiava in direzione Roma, si è trovato improvvisamente l'animale davanti e l'impatto è stato inevitabile ma per lui non vi sono state conseguenze. Sul posto è intervenuta una pattuglia della sottosezione di Polizia stradale di Avezzano (L'Aquila) che, prestati i primi soccorsi all'automobilista, in stato di shock ma illeso, ha potuto solo constatare la morte dell'orso. L'animale, presumibilmente tra i 3 ed i 4 anni di età, è stato affidato al servizio Veterinario della Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila. Sono in corso accertamenti per capire come l'orso sia riuscito a superare le recinzioni poste ai margini dell'A24. Nei pressi del luogo dell'incidente è giunto anche il personale del Corpo forestale dello Stato.


SCAPPA DA SCUOLA NEL REGGIANO, 16ENNE RITROVATA DA CC AVEVA FALSIFICATO UNA GIUSTIFICAZIONE MA ERA STATA SCOPERTA.

REGGIO EMILIA, 25 APR - Una 16enne fuggita martedì da una scuola del Reggiano, dopo che un docente aveva scoperto che aveva falsificato una giustificazione, è stata ritrovata dai carabinieri dopo una notte d'angoscia per i genitori. I militari di Sant'Ilario d'Enza, contattando le sue compagne di scuola, hanno scoperto che la ragazza aveva passato la notte da una amica, e che ieri si era data appuntamento con una compagna alla stazione per un saluto. Lì l'hanno rintracciata e poi riaffidata ai genitori.


CINA: NASCE DURANTE SISMA 2008, MUORE PER TERREMOTO SABATO.


SHANGHAI, 25 APR - È morta all'età di quasi cinque anni sotto le macerie del terremoto che sabato ha colpito la provincia sud occidentale del Sichuan, una bambina nata durante il disastroso terremoto che nel 2008 scosse la stessa provincia sud occidentale cinese, facendo oltre 88.000 morti. Wen Yanxia era nata con parto cesareo a Wenchuan il 13 maggio del 2008, il giorno dopo il devastante terremoto, mentre ancora c'erano forti scosse di assestamento che facevano cadere abitazioni e morire persone. La data prevista per il parto era appunto il 12 maggio, ma il terremoto di magnitudo 8 fece ritardare di un giorno la nascita e obbligò al cesareo. Era stata ritenuta fortunata, perchè tanti non ce l'avevano fatta, mentre lei era sopravvissuta al devastante sisma. Ed invece ha perso la vita sabato quando è stata sommersa dai mattoni della sua casa nella contea di Lushan mentre, insieme ai suoi familiari che sono sopravvissuti, cercava di scappare. La bimba è stata ricoverata all'ospedale di Yaan, ma è morta a causa delle ferite riportate. Sabato un terremoto di magnitudo 7 ha colpito la zona di Lushan provocando, ad oggi, 196 vittime. Intanto stamattina due scosse di terremoto sempre nella provincia del Sichuan, a Ybin, a 500 chilometri da Lushan, di magnitudo 4.8 e 4.2, hanno lasciato 21 feriti.


GOOGLE: UE CHIEDE A CONCORRENTI COMMENTI SU IMPEGNI AZIENDA.
Bruxelles, 25 apr. La Commissione europea ha chiesto commenti ai concorrenti sugli impegni offerti da Google per rispondere alle «preoccupazioni» di Bruxelles relative ad un abuso di posizione dominante sul mercato dei motori di ricerca. Le parti interessate hanno un mese per sottoporre i propri commenti all'esecutivo Ue e faranno parte della sua analisi sugli impegni assunti dall'azienda.

L'Antitrust Ue contesta a Google l'abuso di posizione dominante sui mercati della ricerca su internet, della pubblicità contestuale online e dell'intermediazione pubblicitaria legata alle ricerche. Google ha proposto di porre rimedio a questi problemi etichettando e segnalando graficamente i risultati delle ricerche da questa sponsorizzati, in modo che gli utenti possano distinguerli dagli altri; visualizzando link a tre servizi di ricerca specializzati concorrenti vicino ai propri e in modo visibile; offrendo ai siti web la possibilità di opt-out dai servizi di ricerca specializzata di Google ma senza che ne sia toccato il ranking nei risultati di ricerca generale. Inoltre Google propone di offrire ai siti specializzati di marcare parte delle proprie informazioni in modo tale che non siano utilizzate da Google, di offrire agli editori di giornali un meccanismo con cui controllare le informazioni visualizzate pagina per pagina su Google News, e di cessare gli accordi pubblicitari di esclusività con Google e di permettere campagne pubblicitarie anche su piattaforme concorrenti. Le parti interessate hanno ora un mese di tempo per presentare le proprie osservazioni a Bruxelles sugli impegni proposti da Google.


GIORNALISMO: IL 2 E 3 LUGLIO A TRIESTE IL PREMIO 'MARCO LUCHETTÀ 2013. MOLTE LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA PER L'EDIZIONE DEL DECENNALE


Roma, 25 apr. Sarà un'edizione speciale, quella messa a punto per il decennale del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta, in programma a Trieste il 2 e 3 luglio prossimi. Quest'anno, gli incontri e i focus di Antepremio si fonderanno con le iniziative in programma nella giornata ufficiale delle premiazioni. 48 ore dense di incontri e dialoghi con i protagonisti delle 'prime lineè in tutto il mondo, di eventi dedicati e che culmineranno nella serata 'I nostri Angelì, di scena al Politeama Rossetti mercoledì 3 luglio, trasmessa da Raiuno. Il Premio è promosso dalla Fondazione Luchetta, Ota, D'Angelo, Hrovatin per i bambini vittime della guerra, con la Rai. Le terne finaliste saranno ufficialmente annunciate sabato 18 maggio, dalla giuria del Premio che si riunirà il giorno prima a Trieste. Fra le novità 2013, il Premio Luchetta Tv, che sarà esplicitamente riservato al migliore servizio giornalistico della durata massima di 3 minuti, mentre la sezione 'Alessandro Otà sarà dedicata ai servizi televisivi fino a 45 minuti, e aperta sia a giornalisti che a telecineoperatori. Il Premio Luchetta, istituito nel ricordo della troupe Rai - composta dai giornalisti Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D'Angelo - assassinata a Mostar nel gennaio '94 e dell'operatore Miran Hrovatin ucciso pochi mesi dopo a Mogadiscio con la giornalista Ilaria Alpi, è come sempre rivolto ai giornalisti, ai telecineoperatori e fotoreporter che, nell'ambito della loro professione, si sono distinti per «l'opera di sensibilizzazione sui bambini vittime di ogni forma di violenza, ponendo l'accento sui valori di solidarietà, pace e fratellanza».

UNA LATTINA DI BIBITE AL DÌ AUMENTA IL RISCHIO DIABETE IN EUROPA RISCHIO È DEL 22% IN PIÙ.IN USA PRIMA CAUSA OBESITÀ.

ROMA, 25 APR - Bevendo una lattina di una bibita zuccherata al dì il rischio di ammalarsi di diabete aumenta di circa il 22%. Lo dimostra un maxi-studio europeo che ha coinvolto anche numerosi centri italiani, coordinato da ricercatori dell'Imperial College di Londra. Pubblicata sulla rivista Diabetologia, la ricerca vede tra gli autori Salvatore Panico dell'università Federico II di Napoli. «I dati analizzati includono anche le coorti italiane dello studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition)», spiega all'ANSA Panico. «Il consumo di bibite e simili è certamente aumentato negli ultimi decenni - sostiene l'esperto. Considerando quanto riferito da studi sui ragazzi americani per i quali queste bevande costituiscono la causa principale di obesità, credo che anche per i nostri giovani valga la stessa cosa». «Il consumo di queste bevande sta aumentando in Italia - sostiene un'altra autrice del lavoro, Dora Romaguera, intervistata dall'ANSA: per esempio un lavoro del 2010 su Public Health Nutrition mostrava che la disponibilità media di bibite in Italia era di 32 ml per persona al giorno nel 1990 e di 42 ml nel '96; adesso è sicuramente molto più alta». Gli esperti hanno analizzato i dati europei sul consumo di bibite sia zuccherate sia dolcificate artificialmente e li hanno confrontati con l'incidenza di diabete nei vari paesi: è emerso che per ogni lattina al giorno il rischio individuale di diabete aumenta del 22%. Per l'Italia, che però disponeva di dati solo sul consumo totale di bibite (senza distinguere tra le due tipologia) il rischio è (per motivi non chiari) addirittura del 53% in più, spiega Romaguera.


TUMORI: MAMMOGRAFIA IN 3D POTENZIA DIAGNOSI CANCRO SENO.


 ROMA, 25 APR - La mammografia in 3D (in pratica una mammografia tridimensionale ad alta definizione) migliora la diagnosi di cancro al seno e riduce i risultati falsi positivi, cioè di quelle diagnosi di un tumore che in realtà non c'è. Lo rivela un maxi-studio condotto in Italia in collaborazione con clinici australiani, su quasi 7300 donne italiane che hanno eseguito gli screening mammografici a Trento e Verona. Pubblicato sulla rivista Lancet Oncology, il primo autore del lavoro è Stefano Ciatto, luminare della diagnostica, deceduto poco meno di un anno fa in un incidente. Gli esperti hanno stimato il valore aggiunto di usare la mammografia in 3D integrandola con la mammografia classica, oggi usata negli screening preventivi. La mammografia in 3D dà immagini migliori di quella classica ed espone la donna anche a una dose inferiore di radiazioni; il suo valore aggiunto è che consente di studiare la mammella a strati. Gli esperti hanno visto che è in grado di individuare un numero maggiore di tumori rispetto alla mammografia classica e di scovare un maggior numero di falsi positivi: infatti un terzo dei tumori è venuto alla luce solo quando i ricercatori hanno usato la mammografia in 3D per lo screening insieme a quella tradizionale (insomma il 33% dei cancri non sarebbe stato diagnosticato solo con la mammografia classica). Significa che mentre con la mammografia classica si scovano 5,3 tumori per 1000 screening, usando anche quella in 3D si sale a 8,1 per 1000.

CRISI: SI TORNA ALLA CAMBIALE, USATA DA 45%. IL 20% HA SUBITO IN PASSATO UN PROTESTO.

Roma, 25 Aprile 2013 . Era considerata uno strumento del passato. Superato dai tempi. Ma la crisi ha riportato la vecchia cambiale al centro delle transazioni di molte piccole imprese. È quanto emerge da un sondaggio effettuato dall'Adnkronos: il 45% dei piccoli imprenditori interpellati dichiarano di averne firmata una nell'ultimo anno e il 70% ritiene 'possibilè il ricorso alla cambiale nell'arco del prossimo anno.

Lo stesso sondaggio, sei mesi fa, aveva riscontrato rispettivamente il 40 e il 59% di risposte positive. Il trend è dunque in crescita, sostenuto dalla concomitanza di due fattori: il ritardo nei pagamenti, sia della Pubblica amministrazione sia di altre imprese, e la stretta nella concessione del credito da parte delle banche. I vantaggi della cambiale sono tutti nella estrema facilità di utilizzo e nella esigibilità del credito. Il creditore può far circolare la cambiale o può tenerla, per poi presentarla all'incasso una volta scaduto il termine. Il problema però, sempre più spesso, è che l'imprenditore possa essere costretto all'insolvenza. Ovvero, che non riesca a pagare il credito entro il termine stabilito. In questo caso, quasi sempre, scatta il protesto. E il creditore ha buone possibilità di incassare quanto dovuto. I dati raccolti non sono particolarmente incoraggianti anche su questo fronte. La metà degli imprenditori che dichiara di aver usato cambiali, più del 20% del totale, ammette anche di aver ricevuto nel corso della sua storia imprenditoriale almeno un protesto.

Le indicazioni che emergono dal sondaggio sono coerenti con i dati complessivi, gli ultimi disponibili, diffusi da Infocamere. Le cambiali, le tratte e gli assegni non pagati ammontano nei primi sei mesi del 2012 a 1,64 miliardi di euro. Ma se i protesti su assegni e tratte sono diminuiti rispettivamente del 4,6% e del 6%, aumentano invece quelli sulle cambiali (+5,1%). Un aumento che deriva proprio dalla maggiore diffusione della cambiale, a causa della crisi. La cambiale è infatti un titolo di credito, la cui funzione tipica è quella di differire il pagamento di una somma in denaro. Ma la caratteristica che rende appetibile la cambiale nel contesto di profonda recessione in cui si trovano a operare le piccole e medie imprese è un'altra: i 'paghero« sono dei titoli esecutivi, è possibile rivolgersi ad un ufficiale giudiziario per farli valere anche senza attendere la sentenza di un tribunale. Per questo, con le aziende che sono diventate sempre più diffidenti sulla capacità dei debitori di far fronte ai loro impegni, le cambiali offrono maggiori garanzie.

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