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Melito Porto Salvo (RC) Il prefetto Vittorio Piscitelli, ha insediato al Comune, la Commissione d'accesso antimafia

Non sono “I Quattro dell’Ave Maria”, il film di Pino Colizzi  con Bud Spencer, Terence Hill ed Eli Wallach … ma, Giuseppa Di Raimondo, viceprefetto vicario della Prefettura di Caltanissetta; Rosanna Pennestrì, funzionario economico-finanziario della Questura di Messina e Antonio Giannelli, viceprefetto, capo di Gabinetto della Prefettura di Forlì-Cesena, ricevuti dal collega commissario, viceprefetto Salvatore Fortuna, che ha gestito sinora con pieni poteri la “cosa pubblica” melitese
MELITO PORTO SALVO, QUATTRO COMMISSARI A “PALAZZO SAN GIUSEPPE”. TROPPA GRAZIA SANT’ANTONIO! LA COMMISSIONE D’ACCESSO INSEDIATA DAL PREFETTO DI REGGIO CALABRIA, VITTORIO PISCITELLI AVRÁ SEI MESI DI TEMPO PER REDIGERE LA RELAZIONE.  POI LA PAROLA PASSERÁ AL MINISTERO DEGL’INTERNI, CHE VALUTERÁ SE SCIOGLIERE O MENO PER MAFIA, IL CONSIGLIO COMUNALE 
Domenico Salvatore

MELITO PORTO SALVO-Dopo la sospensione per mafia del Consiglio Comunale, lunedì 25 febbraio 2013, da parte del prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitelli, ( dopo l’arresto del Sindaco, per associazione mafiosa c’erano pure le dimissioni della maggioranza; ad eccezione del consigliere Patrizia Crea), ecco i “Commissari Prefettizi“ ( lunedì4 marzo 2013) della Commissione d’accesso antimafia. Disposta, ai sensi dell'art. 141 del D.Lgs. 267/2000; se non gli articoli 143-146 del D.Lgs. 267/2000. Ad accogliere la terna, ai piedi della scalinata, oltre al loro collega, viceprefetto Salvatore Fortuna, che cingeva la fascia tricolore (ricopre le funzioni di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale), c’era il capitano Onofrio Antonio Laganà, comandante della Polizia Municipale col corpo dei “Vigili Urbani”, il segretario generale del Comune Eros Polimeni, personale dell’ente, il capitano Gennaro Cascone, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Melito Porto Salvo ed il maresciallo capo Andrea Scarpino, comandante della locale stazione. In zona operazioni, si sono visti anche i consiglieri dell’opposizione Salvatore Giuseppe Minniti e,  Mario Iaria e Giovanni Putortì, assenti Giuseppe Meduri e Vincenzo Russo; prima della sospensione per mafia e provvisorio invio di un Commissario Prefettizio, per la gestione temporanea dell’ordinaria o straordinaria amministrazione.

Lo stesso sindaco Gesualdo Costantino è stato arrestato per associazione mafiosa, nell’àmbito dell’operazione ADA, assieme al tecnico comunale, ing, Franco Maisano. Siamo stati regolarmente ricevuti dalla quaterna commissariale, efficiente, funzionale ed efficace nei rapporti con la stampa. Chiamatela legalità e trasparenza, ma anche garbo, bon ton, cortesia, finezza e savoir faire, se non fair play. Che differenza! Il giorno con la notte. Qui, la stampa è accolta, ricevuta, riverita ed ossequiata. Là, boicottata, sabotata, ostacolata, impedita e contestata. Salvo qualche rara avis in caelo. Come abbiamo sempre segnalato e denunciato, con nome, cognome, indirizzo e ruolo; scripta manent, verba volant! È il destino crudele degli… scribacchini, pennivendoli, ficcanaso, scrivani, rompiscatole, imbrattacarte, impiccioni, pettegoli, chiacchieroni e linguacciuti, che osano tenere la schiena dritta; e qualche volta, nel bene o nel male, finiscono sulle ordinanze della DDA:” Oggi, non possiamo rilasciare dichiarazioni. Siamo appena arrivati ed insediati. Da domani comincia il nostro delicato lavoro istituzionale di verifica degli atti, che si concluderà con la relazione finale. Il resto verrà dopo. Se sarà il caso e quando, nell’àmbito dei rapporti istituzionali, convocheremo anche la stampa”.

La Commissione d’accesso antimafia, dovrà verificare l'eventuale sussistenza di infiltrazioni e condizionamenti da parte della criminalità organizzata sulle procedure amministrative dell'Ente. Poi, la parola passerà al Ministero degl’Interni, che dovrà valutare se sciogliere o meno il civico consesso. In questi casi, lo scioglimento verrebbe disposto con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, e la gestione è assicurata non da un commissario monocratico ma da una commissione straordinaria, composta da tre membri scelti fra funzionari pubblici e magistrati, in servizio o in quiescenza;di solito due provengono dalla carriera prefettizia e uno è dirigente amministrativo dell'Amministrazione civile dell'Interno. Non insistiamo più di tanto, ringraziamo, riveriamo, salutiamo. E quindi uscimmo a riveder le stelle. Domenico Salvatore








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