MILANO, 14 Febbraio 2013 - Stalking digitale, diffusione di foto intime online, o semplicemente una password troppo facile da indovinare. Sono queste le minacce informatiche più pericolose quando c'è di mezzo l'amore, corrisposto o meno che sia: a descriverle è McAfee, azienda specializzata nella sicurezza informatica.
«L'amore è cieco - dicono gli esperti, in occasione di San Valentino - ma gli ex vendicativi possono mettere online dati personali e immagini compromettenti». Secondo uno studio dell'azienda intitolato 'Love, relationships e technology', almeno una persona su dieci ha ricevuto la minaccia da un ex di divulgare foto intime online, mentre il 60% degli italiani condivide le password con il proprio partner.Il rapporto evidenzia «comportamenti e abitudini in bilico tra eccessiva fiducia e ingenuità,così come le insidie della condivisione dei dati personali nei rapporti, rivelando come la fine di un amore può portare a brutte sorprese online e alla perdita della privacy.
In Italia quasi il 75% dei possessori di smartphone conserva sul proprio dispositivo informazioni personali e intime, quali dati bancari, password, dati di carte di credito e foto, anche compromettenti, mentre solo il 40% protegge i propri dispositivi con password o pin: una mancanza di protezione incredibile dei dati personali». Lo studio spiega che il 94% degli intervistati sia convinto che i propri dati e le foto non corrano rischi nelle mani dei propri compagni di vita. Tuttavia, il 13% degli adulti ha subito violazioni di dati senza permesso da coloro con cui condividevano le proprie credenziali. Inoltre, un ex partner su dieci ha minacciato di diffondere online le foto osè del proprio ex: «Queste minacce sono state eseguite in quasi il 58% dei casi».
Le principali motivazioni che hanno portato alle minacce da parte degli ex includono bugie (44%), tradimenti (42%), rottura del legame (28%), annullamento del matrimonio (12%), foto con un altro/altra (12%). Circa un terzo delle persone ha chiesto al proprio ex di eliminare qualsiasi contenuto personale. «Nonostante i rischi, a San Valentino - conclude l'indagine - il 27% degli intervistati ha ancora intenzione di inviare foto sexy o romantiche al proprio partner via e-mail, MMS o social media. Sorprendentemente, sono gli uomini i più inclini a farlo, rispetto alle donne (43% vs 29%), anche se gli uomini sono stati i più colpiti dalla minaccia della pubblicazione di foto compromettenti online rispetto alle donne (11,7% vs 7,6%)».
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