CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Recensione sul film Anna Karenina

Mai più di adesso Joe Wright si è dimostrato più sicuro inscenando il capolavoro scritto da Leo Tolstoy che racchiude al suo interno più di una semplice storia d’amore.

Anna, la protagonista si fa portavoce di un’intera classe sociale, quella borghese di fine 1800.
 Ciò che pare più stupefacente è l’inizio e la fine del film, questo comincia e si conclude con l’apparizione di un treno che apre e chiude l’intreccio amoroso dei due amanti protagonisti del romanzo Tolstoyano . Ambientato durante il regime fortemente assolutista degli Zar, la storia d’amore punto focale del romanzo e del film, sembra voler interpretare la tensione sociale delle classi aristocratiche del tempo.
 

Ci troviamo in Russia nel 1874. L’energica e intraprendente protagonista Anna Karenina, sembra incarnare la vita perfetta che tutti i suoi contemporanei desidererebbero avere, è la moglie di un funzionario dello Zar, dunque un uomo degno di una grande reputazione a San Pietroburgo.
 La scena si apre con Anna recatasi a Mosca per via di una lettera ricevuta dal fratello Oblonsky che le chiede di aiutarlo a salvare il proprio matrimonio con Dolly.
Alla stazione incontrerà la contessa Vronsky la quale le presenterà l’affascinante ufficiale di cavalleria Aleksej che successivamente diventerà l’amore della sua vita.
Sin da subito scocca la scintilla del vero amore impossibile da rinnegare ed ignorare tant’è che i due non smetteranno di amarsi mai tutto ciò sposta l’attenzione del giovane dalla sorella minore di Dolly nonché Kitty infatuatasi di lui.
 

Questo intreccio amoroso sembra andare a suon di un valzer fatale, che vede i due protagonisti innamorarsi sempre più, lasciando che i  loro destini seguano la stessa rotta, senza mai sviare. I protagonisti dovranno andar contro ogni regola,dettata dalla società del tempo e contro la stessa religione. Anna si riparerà in campagna ed è li che si rende conto di portare in grembo una bambina, Karenin, ma vista l’impossibilità di sposare il proprio amante dovrà dare la propria figlia in affidamento garantendole un futuro degno.
i due si trovano di fronte a un vicolo cieco, dove le favole non esistono e bisogna scontrarsi col la cruda realtà, dunque è possibile intravedere un finale a dir poco drammatico, dove le passioni hanno breve durata e la ragione e le convenzioni del tempo prevalgono su queste.




Anna Karenina 
129 min  -  Dal 21 Febbraio 2013 al Cinema

GENERE: Drammatico
REGIA:
Joe Wright
SCENEGGIATURA: Tom Stoppard tratta dal romanzo di Leo Tolstoy
Cast: 
Keira KnightleyJude LawAaron Taylor-Johnson

Alice Minniti 




Posta un commento

1 Commenti

Trovaci su Google