
Reggio Calabria 09/02/13 – Oggi presso il Liceo “T.Gullì” alle ore 10.00 , si è tenuta un’importante conferenza con il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Luciano Gerardis per promuovere il progetto “Giornata della Legalità” che avrà luogo giorno 23 Marzo 2013. L’obbiettivo principale di questa iniziativa è esercitare i diritti attraverso il confronto, in primo luogo con gli studenti, che sono il fiore all’occhiello per un futuro migliore.
La Giornata si suddividerà in tre momenti: il primo prevede un confronto tra magistrati studenti e cittadini; il secondo prevede la presenza delle forze dell’ordine e delle centinaia di associazioni di volontariato che operano nel nostro territorio, presso le aule di udienza che saranno gestite come degli “stand” nei quali si discuteranno differenti tematiche e programmi; l’ultimo prevede invece un dibattito alle ore 14.00 sull’esercizio dei diritti in città. “Dietro le parole, stanno i fatti e i valori e sono sicuro che oggi insieme a lei (riferendosi al presidente Gerardis) possiamo percorrere ciò che per noi è il valore massimo : l’esercizio della libertà che diventa possibile attraverso la giustizia” , apre la conferenza così il Dirigente scolastico del liceo “T.Gullì” Alessandro De Santi. “La scuola deve proporre sistemi formativi per i giovani e il loro futuro, creare possibili intrecci tra legalità e licealità”, continua e conclude la responsabile alla legalità del liceo la Prof.ssa Domenica Federico. In Calabria regna una mentalità ingiusta, non c’è molta consapevolezza e volontà sull’esercizio dei diritti a causa anche delle “logiche sui favori” , questo da vita a una serie di problemi e soprusi che non indignano più ma abbassano il livello di civiltà.
La Calabria ha contribuito in maniera importante alla formazione dell’Italia, e si può considerare una città eterna come Roma, che non merita la realtà che attualmente vive. I cittadini calabresi provano vergogna perché i turisti li percepiscono come portatori d’illegalità. Per risolvere tutto ciò bisogna lottare nel proprio piccolo affinché si possano scardinare le questioni mafiose e la criminalità, partendo dalla vita quotidiana e riflettendo sui veri problemi della società, usando i magistrati e le forze dell’ordine come un mezzo per combattere ciò. “La costituzione chiede di rimuovere le difficoltà sull’esercizio dei diritti, e questa iniziativa può essere il primo step” afferma il Presidente Gerardis.

La “Giornata della legalità” può essere un punto di inizio a favore di un cammino di speranza per cancellare le differenze sociali ed economiche, far rinvigorire il senso di appartenenza ad una Regione civile che vuole lo sviluppo e il bene della società.
Martina Stellittano
0 Commenti