CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Inter-Cluj 'fatale' per Diego Milito: ginocchio ko, carriera a rischio.

Diego Milito.
Inter, per Milito stagione finita. Ginocchio ko, carriera a rischio. Moratti: Brutta sberla.


Stagione finita e carriera a rischio per Diego Milito. Il ginocchio sinistro ha ceduto al 6' di Inter-Cluj, lasciando l'argentino accasciato a terra e i nerazzurri con il morale molto basso.

Per Andrea Stramaccioni, il primo a dare conto della diagnosi per il calciatore (lesione al crociato anteriore e al collaterale esterno del ginocchio sinistro con interessamento della capsula), un bruttissimo colpo, perché il 'Principe' era già stato assente per un mese all'inizio del 2013 e i risultati ne avevano pesantemente risentito.

"Purtroppo questo infortunio ha rovinato la nostra vittoria - ha dichiarato il tecnico a fine gara - Un bruttissimo stop per Diego, qualcosa di totalmente estraneo al suo vecchio problema. Siamo molto rammaricati a livello umano e per quello che è il valore del giocatore. Provo grande dispiacere, è successo tutto a pochi metri dalla panchina e in quel momento ho pensato al dolore del ragazzo. Diego è una persona fantastica, gli vogliamo tutti molto bene, è stato davvero un brutto momento".

Le avvisaglie del periodo sfortunato erano arrivate a dicembre, con una botta al ginocchio sinistro rimediata contro il Genoa e un recupero molto lento a causa di un'infiammazione. Dopo le feste Milito ha saltato la trasferta di Udine, ha disputato pochi minuti contro il Pescara ed è rimasto fermo per un mese prima di rientrare contro il Chievo domenica scorsa, gara nella quale ha segnato quello che resterà il suo ultimo gol stagionale. Ora lo attende un lungo stop - almeno 6 mesi - un campionato da seguire in tribuna dopo l'operazione al quale sarà costretto e un ritorno che sarà comunque molto difficile per un giocatore che va per i 34 anni. Per il momento l'attaccante andrà a casa, nei prossimi giorni verranno stabiliti i termini dell'operazione. Come ha spiegato Stramaccioni a fine gara, la perdita di Milito crea un 'buco' in attacco, perché i nerazzurri dovranno rinunciare al centravanti titolare e ad un progetto di tridente che senza l'argentino ha meno ragione di esistere.

Tra i vari Cassano, Palacio, Rocchi nessuno ha le caratteristiche per poter sopperire ad un'assenza così pesante, ragion per cui l'Inter dovrà cambiare volto e giocarsela con altre armi. "Non serve che io sottolinei quanto sia importante per noi perché è l'unico attaccante d'area, nessun altro fra i nostri giocatori ha le sue stesse caratteristiche. Abbiamo perso la freccia principale del nostro arco. Questa assenza potrà anche responsabilizzare ulteriormente giocatori come Cassano o Palacio, ma già di responsabilità se ne prendono tante". Resta la sola buona notizia del risultato conseguito, che rende più sicuro il passaggio agli ottavi di finale. "Abbiamo fatto la nostra partita e dimostrato di essere cresciuti dal punto di vista del gioco - ha dichiarato Stramaccioni - La squadra ha costruito tantissimo e subito poco. Non credo che il discorso qualificazione sia chiuso perché so benissimo cosa vuole dire andare a giocare in Romania, ma a questo penseremo tra una settimana".


E ancora calcio .....


CALCIO: MORATTI, INFORTUNIO DI MILITO UNA SBERLA SPAVENTOSA. 'LA SQUADRA NON CROLLERÀ E NON PENSIAMO AL MERCATÒ

Milano, 15 feb. «L'infortunio di Milito oltre ad essere grave da un punto di vista sportivo è un grandissimo dispiacere nei suoi confronti per l'entusiasmo che il giocatore aveva ritrovato e la sua professionalità». Commenta così il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, l'infortunio dell'attaccante argentino Diego Milito, sul sito del club nerazzurro. «Ieri è stata una sberla spaventosa, il ragazzo ha carattere per tornare ad allenarsi e giocare. Lo abbiamo lasciato tranquillo per il dolore che sentiva e lo stato d'animo. Non ho ancora parlato con lui, tra un pò lo sentirò. Non credo che la squadra adesso possa crollare e credo che questo dia più forza per far bene perchè certi infortuni aggregano. Bisogna continuare a pedalare e far bene», ha proseguito il presidente. Tornare a operare sul mercato dopo il ko di Milito, non è l'obiettivo della società, chiarisce Moratti: «a distanza di dodici ore da un infortunio di questo tipo non abbiamo voglia di pensare, ma escludo nella maniera più categorica che ci sia la possibilità di prendere qualcun altro». Poi commenta la prestazione del nuovo arrivato Mateo Kovacic «Dà l'idea di essere un giocatore bravo e con tante qualità, ora deve continuare e poi vedremo». Restano uguali gli obiettivi della squadra, rassicura Moratti: «Assolutamente Europa League e terzo posto in campionato».


CALCIO: INTER; MORATTI,COMPAGNI GIOCHERANNO ANCHE PER MILITO.

MILANO, 15 FEB - «Un dispiacere grandissimo, ma il ragazzo ha il carattere e la forza fisica per tornare quello di prima. Sono convinto che non crolleremo, al contrario i compagni di squadra giocheranno anche per lui. Gli obiettivi restano gli stessi». Il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, ha espresso così, entrando stamani negli uffici della Saras, il suo rammarico per l'infortunio a Diego Milito. Moratti, che ha escluso la possibilità che i nerazzurri cerchino un sostituto tra gli svincolati, ha concluso la sua analisi elogiando la prova di Mateo Kovacic contro il Cluj. «La sensazione - ha sottolineato - è che sia serio, bravo e con tanta qualità».

CALCIO: MILITO; MILAN SI AUGURA DI RIVEDERLO PRESTO IN CAMPO COMUNICATO SUL SITO ROSSONERI, E MORATTI CHIAMA GIOCATORE.

MILANO, 15 FEB - «Tutto l'A.C. Milan, profondamente dispiaciuto per il grave infortunio subito, è vicino al grande campione Diego Milito, straordinario avversario di molte sfide, e si augura di rivederlo presto in campo». Con questo comunicato il club rossonero ha voluto esprimere la propria vicinanza all'attaccante argentino dell'Inter, colpito da una lesione ai legamenti del ginocchio sinistro nella partita di ieri contro il Cluj. Il giocatore ha passato la notte a casa dopo la risonanza effettuata all'Ospedale San Matteo di Pavia, nei prossimi giorni verrà sottoposto ad un'operazione chirurgica per i quali si stanno valutando tempi e modalità proprio in queste ore. Milito ha ricevuto in mattinata la telefonata di Massimo Moratti. «Ho voluto lasciarlo tranquillo ieri sera, lo sentirò ora», ha detto il presidente all'ingresso negli uffici della Saras.

Milito, gli auguri del Milan
Comunicato sul sito rossoneri, e Moratti chiama giocatore.


MILANO, 15 FEB - ''Tutto l'A.C. Milan, profondamente dispiaciuto per il grave infortunio subito, e' vicino al grande campione Diego Milito, straordinario avversario di molte sfide, e si augura di rivederlo presto in campo''. Con questo comunicato il club rossonero ha voluto esprimere la propria vicinanza all'attaccante argentino dell'Inter, colpito da una lesione ai legamenti del ginocchio sinistro nella partita di ieri contro il Cluj. Milito ha ricevuto in mattinata la telefonata di Massimo Moratti.


CALCIO: ANDREAZZOLI, JUVE GRANDE SQUADRA E GARA IDEALE PER RICOMINCIARE,'DOMANI DIFESA A TRE? QUESTA SQUADRA CREDO ABBIA PIÙ SOLUZIONI TATTICHÈ

Roma, 15 feb.  «Sfida impari con la Juve? I numeri dicono questo. La Juve è più avanti di noi, sotto l'aspetto morale, organizzativo di squadra, c'è un grande lavoro che ha fatto Conte, a cui faccio i complimenti, ed è bello vedere e studiare la sua squadra. I valori delle due squadre però non sono rispecchiati dalla classifica». Aurelio Andreazzoli fa i complimenti al tecnico della Juve, Antonio Conte, per il lavoro fatto ma domani la Roma però dovrà cercare di azzerare la differenza di classifica e di gioco con la capolista che vanta anche la miglior difesa del campionato. «Domani difesa a tre? Questa squadra credo abbia più soluzioni tattiche, ora finiamo di pensare al lavoro fatto e domani decidiamo». Quella contro la squadra bianconera può essere la scossa per la Roma. «Ogni gara è la partita giusta per ricominciare. Certo che affrontare i campioni d'Italia e con un grande valore in Europa è l'ideale, ci sarà un bel pubblico, avversari di grande rispetto e abbiamo un'occasione irripetibile e non credo la mancheremo, come voglia di dimostrare e come partecipazione di lottare alla pari con una squadra che da un anno e mezzo spopola in Italia», sottolinea il tecnico giallorosso. «Come posso non preparare la partita con attenzione maniacale, è una squadra che ammiro».


CALCIO: TOTTI COME NORDAHL, LA DOPPIETTA ALLA JUVE VALE 13,00.


Roma, 15 feb. Avrebbe potuto portarsi a 224 reti, solo una in meno uno da Gunnar Nordahl se Pablo Osvaldo non gli avesse rubato il rigore contro la Samp. Invece Francesco Totti riparte da meno due rispetto al secondo miglior marcatore di sempre in Serie A e proverà ad agganciarlo nella sfida di domani contro la Juventus. I bookmaker puntano ancora sul suo record: questa volta, riferisce Agipronews, il coefficiente di difficoltà è più alto, perchè gioca contro la miglior difesa del campionato e rispetto a una settimana fa (quando era a 8,50) la quota su una doppietta di Totti passa a 13 sul tabellone delle scommesse. Ancora più difficile che il capitano giallorosso in un colpo solo raggiunga e superi il bomber svedese: la tripletta da sorpasso si gioca a 67,00.

CALCIO: MORTO A PERUGIA CARMELO IMBRIANI ERA RICOVERATO NEL CAPOLUOGO UMBRO PER UNA GRAVE MALATTIA.

PERUGIA, 15 FEB - È morto stamani a Perugia Carmelo Imbriani, già allenatore del Benevento ed ex attaccante del Napoli, ricoverato all'ospedale del capoluogo umbro per una grave leucemia. Lo ha riferito l'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera, che si è mantenuto in costante contatto con il direttore della struttura complessa di ematologia, il professor Brunangelo Falini. Imbriani aveva compiuto 37 anni domenica scorsa. Per sostenerlo nella sua battaglia contro la malattia, il mondo del calcio si era mobilitato con varie iniziative. Ad assistere Imbriani c'era tutta la sua famiglia: i genitori, il fratello Giampaolo e la moglie Valeria. Nelle ultime 48 ore, il professor Falini - che insieme alla sua equipe ha seguito il caso - aveva parlato di «quadro complesso e preoccupante». Anche la scorsa notte - ha appreso l'ANSA dall'ufficio stampa del Santa Maria della Misericordia - sono giunte al centralino dell' ospedale decine di telefonate di persone che volevano informarsi delle condizioni dell'allenatore. Imbriani era stato ricoverato all'ospedale di Perugia nell' agosto scorso in seguito a un linfoma rivelatosi particolarmente aggressivo. Lui e la sua famiglia erano stati subito accolti nel residence del comitato per la vita Daniele Chianelli annesso all'ospedale e da 20 anni impegnato nell'assistenza ai malati e ai loro congiunti. A dicembre la situazione dell'allenatore era improvvisamente peggiorata. Insieme al fratello, Imbriani aveva rivolto un appello al mondo del calcio per essere sostenuto nella sua lotta. Subito raccolto con diverse iniziative di solidarietà.


CALCIO: MORTO IMBRIANI; NAPOLI, LUTTO E MINUTO SILENZIO IL CORDOGLIO DEL CLUB: «INDIMENTICABILE CUORE AZZURRO».

NAPOLI, 15 FEB - Il Napoli giocherà con il lutto al braccio nella gara di domenica al San Paolo contro la Sampdoria e prima del fischio d'inizio sarà osservato un minuto di silenzio per ricordare Carmelo Imbriani, ex centrocampista del club azzurro, scomparso oggi a 37 anni. Il club ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia dell'ex calciatore che - si legge in una nota del Napoli - « ha lottato con grande coraggio fino all'ultimo istante contro un destino crudele». Anche il presidente Aurelio De Laurentiis, lo staff tecnico, la squadra e i dirigenti si stringono attorno alla famiglia del giocatore, «indimenticabile cuore azzurro», conclude la nota. Più volte, durante la lunga malattia dell' ex centrocampista, i tifosi del Napoli avevano esposto striscioni di solidarietà per Imbriani. Durante la gara Napoli-Catania del 2 febbraio Hamsik dopo il gol aveva mostrato una t-shirt con la scritta «Imbriani non mollare»

CALCIO: MORTO IMBRIANI; TANTI MESSAGGI CORDOGLIO STANNO ARRIVANDO A OSPEDALE PERUGIA DOVE ERA RICOVERATO

PERUGIA, 15 FEB - Tanti messaggi e telefonate di cordoglio per la morte dell'ex allenatore del Benevento Carmelo Imbriani stanno giungendo alla famiglia presso il residence Chianelli, dove i familiari sono stati accolti in questi mesi mentre l'ex giocatore del Napoli era ricoverato per un linfoma nella clinica di ematologia dell'ospedale di Perugia, e alla direzione medica del Santa Maria della Misericordia. Lo riferisce l'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera. Tra coloro che si sono messi in contatto con la struttura complessa diretta dal professor Brunangelo Falini e con il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Walter Orlandi, il sindaco del capoluogo umbro Wladimiro Boccali, l'assessore Comunale allo Sport Ilio Liberati, il dg del Perugia Calcio Luigi Agnolin. Cordoglio anche da parte del Perugia calcio. Tutta la società biancorossa, dai vertici dirigenziali ai calciatori, «porgono le più sentite e sincere condoglianze alla famiglia Imbriani per la scomparsa di Carmelo, indimenticato personaggio del mondo dello sport, che ha amato il calcio dei valori e dei sentimenti». Il pensiero del club va anche ai medici e agli operatori sanitari dell'ospedale di Perugia, al presidente e ai volontari del Comitato per la vita Chianelli, «che hanno messo a disposizione la loro professionalità e umanità in tutto questo lungo periodo di assistenza a Carmelo».
Anche l'ex allenatore del Perugia Piefrancesco Battistini ha voluto esprimere il suo cordoglio, sempre tramite l'ufficio stampa del Santa Maria della Misericordia. «Non conoscevo personalmente Imbriani - ha detto il tecnico - fino a quando lo contrai un giorno all'ospedale di Perugia, mentre andavo a fare visita a Liviero, ricoverato per l'intervento chirurgico al rene. Fu lui a fermarmi mentre stava andando in ematologia per controlli e terapie. La sua immagine era diversa da quella che ricordavo avendolo seguito come calciatore, era un uomo cosciente, consapevole della patologia contro cui stava lottando, spaventato e debilitato. Ricordo che mi ringraziò per le parole di incoraggiamento spese per lui al termine della partita col Benevento. Parlammo un pò anche di calcio e ci ripromettemmo di ritrovarci in campo gennaio, nella partita di ritorno. La sua scomparsa mi amareggia, mi rende mesto, perchè quel giorno a Perugia vidi nei suoi occhi tanta tristezza. Ho saputo che lascia due figli in tenerissima età, sono vicino a sua moglie, ai suoi genitori, al fratello, a quanti lo hanno amato ed apprezzato - conclude Battistini - per le sue qualità umane e professionali negli anni della sua attività di calciatore ed allenatore».


CALCIO: GUBBIO 'SI STRINGÈ A FAMIGLIA CARMELO IMBRIANI PER 'PREMATURA SCOMPARSÀ ALLENATORE BENEVENTO.

GUBBIO (PERUGIA), 15 FEB - L'As Gubbio 1910, in tutte le sue componenti «si stringe attorno alla famiglia Imbriani e alla società calcistica del Benevento, per la prematura scomparsa dell'allenatore ed ex capitano del Benevento calcio, Carmelo Imbriani». Lo si legge in un comunicato della società.

CALCIO: MORTO IMBRIANI; BENEVENTO GIOCHERÀ CON IL LUTTO.

NAPOLI, 15 FEB - Il Benevento scenderà in campo con il lutto al braccio domenica prossima per la morte di Carmelo Imbriani. Altre iniziative del club sannita, che milita in Lega Pro (girone B), saranno decise - annuncia un dirigente - nelle prossime ore. Imbriani, che è stato giocatore ed allenatore del Benevento, delle squadre giovanili e della prima squadra, ha giocato fino al 2009 nel club sannita, guidandola, da capitano, fino ai playoff. Subito dopo aveva intrapreso la carriera di allenatore, cominciando dagli allievi.

CALCIO: MACALLI, GIORNO DI LUTTO, IMBRIANI VOLTO BELLO DEL PALLONE.

Roma, 15 feb. Mario Macalli, a nome della Lega Pro, si stringe alla famiglia di Carmelo Imbriani, ex allenatore del Benevento scomparso oggi a 37 anni. «Oggi è un giorno di lutto per tutto il calcio, la Lega Pro e i suoi 69 club ricordano Carmelo Imbriani con affetto e riconoscenza», le parole di Macalli. «Ha rappresentato il volto bello del calcio, quello dei valori, della passione e della determinazione. Carmelo ci lascia una grande lezione: quella della tenacia e dell'attaccamento al pallone. La Lega Pro -ha concluso- metterà in campo eventi per ricordarlo».

CALCIO: PRESIDENTE PROVINCIA BENEVENTO, IMBRIANI HA AFFRONTATO TUMORE A TESTA ALTA.

Napoli, 15 feb. Il presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile e il consigliere provinciale delegato allo sport Giuseppe Lamparelli, a titolo personale e dell'Amministrazione, hanno espresso il cordoglio e si sono stretti attorno alla famiglia Imbriani per la prematura scomparsa di Carmelo, capitano e allenatore del Benevento Calcio. Cimitile e Lamparelli, rattristati e commossi dalla notizia giunta da Perugia, hanno voluto ricordare «il sorriso e il coraggio di un uomo, ancora in giovane età, che ha saputo affrontare a testa alta un nemico crudelissimo e spietato, un tumore particolarmente aggressivo, capace di gettare nell'angoscia una moglie, due figli, i parenti tutti e gli innumerevoli amici e di privare la collettività sannita di una delle sue perle». «È superfluo poi - hanno concluso Cimitile e Lamparelli - ricordare le doti sportive e tecniche di Carmelo Imbriani perchè a questo compito hanno pensato e si sono dedicati, nei mesi scorsi, con la loro nobile testimonianza un gran numero di atleti, tecnici, giornalisti e addetti ai lavori: il loro impegno per incoraggiare Carmelo Imbriani rende inutile ogni altra parola».


CALCIO: ARRESTO CELLINO; ACCOLTO DA DETENUTI CON UNA PIZZA PILI (PDL), PER IL PRESIDENTE I TIFOSI NON DEVONO VERGOGNARSI.

CAGLIARI, 15 FEB - «La Sardegna e tutto il mondo attorno al Cagliari Calcio deve vivere questo momento a testa alta, i tifosi non devono avere nulla da vergognarsi, abbiamo fatto il possibile per dare loro uno stadio». È il messaggio che il presidente del Cagliari Massimo Cellino arrestato ieri nell'ambito dell'inchiesta sulla realizzazione dello stadio Is Arenas, ha affidato al deputato Mauro Pili (Pdl) che ieri sera ha varcato le soglie del carcere di Buoncammino per incontrare il presidente della squadra rossoblù. Il presidente è stato accolto bene dai detenuti che gli hanno offerto una pizza. Cellino è stato arrestato assieme all'assessore dei lavori pubblici del Comune di Quartu, Stefano Lilliu, ed al sindaco di Quartu, Mauro Contini, quest'ultimo attualmente ricoverato nell'ospedale Brotzu dopo aver avuto un malore. Per loro l'accusa è di tentato peculato e falso. L'incontro col deputato è avvenuto in una cella al pianterreno, poco prima Cellino aveva avuto un colloquio con il suo legale, Benedetto Ballero. «Il presidente mi è apparso sereno - ha sottolineato Pili - parlando mi ha fatto capire di aver realmente compreso cosa era accaduto solo intorno alle 19, fino a quell'ora non si era quasi reso conto di nulla. Solo dopo ha preso atto di essere in carcere e di vivere un momento difficile della sua vita». Cellino è detenuto nel braccio sinistro del carcere, mentre l'assessore Lilliu si trova in una cella nel lato opposto. Entrambi dividono gli spazi con un altro detenuto. Il presidente rossoblu durante l'incontro con Pili indossava una tuta ed ha trascorso la sua prima giornata in carcere tranquillamente, ricevendo solo due visite, ma la cosa che lo ha più colpito è stata l'accoglienza dei detenuti e del personale del carcere. «Mi ha detto che lo hanno accolto con grande affetto - ha spiegato ancora Pili - hanno dimostrato nei suo confronti amicizia e generosità, arrivando a preparargli anche una pizza per la cena». Il colloquio col parlamentare è durato circa un'ora e poco dopo le 21 Cellino è stato riportato nella sua cella dove ha trascorso la notte. Trascorsa senza problemi anche la prima giornata in carcere per l'assessore Lilliu. Mentre si trova ancora ricoverato nel reparto di Unità coronarica, piantonato, il sindaco di Quartu Contini. Le sue condizioni sono stazionarie, è in osservazione.

CALCIO: ARRESTO CELLINO; PILI (PDL), NO A CARCERE PREVENTIVO SONO 15 ANNI CHE SI TENTAVA REALIZZARE STADIO PER IL CAGLIARI.

CAGLIARI, 15 FEB - «Io credo che la carcerazione preventiva debba essere limitata a fatti di una certa gravità, per vicende diverse come quelle legate alla pubblica amministrazione è necessario prima un processo». Sono le parole del deputato Mauro Pili (Pdl) che ieri ha varcato le soglie del carcere Buoncammino per incontrare il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, arrestato assieme al sindaco di Quartu, Mauro Contini, e all'assessore comunale dei lavori pubblici, Stefano Lilliu, nell'ambito dell'inchiesta sullo stadio Is Arenas. «Ho voluto far visita prima a Cellino per tre importanti ragioni - ha sottolineato Pili - prima di tutto per la mia vicinanza personale e umana a una persona che conosco da anni. Poi perchè sono uno dei firmatari della riforma di legge che modifica la carcerazione preventiva. Io credo che debba esser limitata ai fatti di sangue, di violenza e fatti legati alle associazioni criminali. Non può esserci per azioni diverse, come i reati legati alla pubblica amministrazione. Sarebbe più giusto che prima ci siano indagini e processo. Infine la mia visita è legata proprio allo stadio, al fatto che sono 15 anni che si tentava di realizzare un campo per il Cagliari. Oggi che esiste, con mille contrarietà e mille contrasti, il presidente della squadra e il sindaco si trovano in carcere. Questa è la dimostrazione che qualche cosa non funziona».

CALCIO: EUROPA LEAGUE, COPPA PER IL NAPOLI QUOTATA A 100 = CHELSEA FAVORITO CONTRO L'INTER PER 5,50.

Roma, 15 feb. Crolla il Napoli nella gara di andata dei sedicesimi di Europa League: perde in casa per 3 a 0 contro il Viktoria Plzen. «Servirà un miracolo» ha detto Mazzarri: i bookie internazionali confermano, la quota sulla vittoria finale passa da 15 a 100 volte la posta. L'Inter batte il Cluji per 2 a 0 con una doppietta di Palacio, ma perde Milito con un infortunio abbastanza serio: stabile, riferisce Agipronews, l'offerta in lavagna a 10 contro 1, i nerazzurri -insieme ad Anzhi e Zenit che hanno la stessa quota- sono la seconda scelta dei bookmaker, che piazzano in testa nel tabellone del vincente il Chelsea a 5,50. Lazio unica italiana a poter sorridere pienamente dopo il turno di andata: pareggia per 3 a 3 in casa del Borussia M'gladbach, un finale che paga 70 volte la giocata per il risultato esatto, ma i bookie sono ancora timidi e lasciano sostanzialmente invariata la quota sulla vittoria finale dei biancocelesti, piazzata a 20 volte la posta. Due schiaffi del Rubin Kazan in casa dell'Atletico Madrid spingono giù gli spagnoli nel tabellone dei bookmaker: adesso il successo dei Colchoneros vale 25,00.

CALCIO: SCALATA LAZIO; IN APPELLO CONFERMATA CONDANNA SZLIVAS 2 ANNI E MEZZO AGGIOTAGGIO;DOVRÀ RISARCIRE CONSOB-LAZIO-LOTITO.

ROMA, 15 FEB - Condanna confermata per l'imprenditore ungherese Zoltan Szlivas, imputato nell'ambito dell'inchiesta per le presunte irregolarità legate al tentativo di scalata alla SS Lazio da parte di un fantomatico gruppo industriale ungherese indicato dalla 'bandierà laziale degli anni '70 Giorgio Chinaglia. La I corte d'appello della capitale, infatti, ha confermato nei confronti di Szlivas la condanna a due anni e mezzo di reclusione per l'accusa di aggiotaggio, inflitta in primo grado dal gup a conclusione del processo col rito abbreviato. Resta confermata anche l'assoluzione per l'accusa di tentata estorsione; così come confermato il risarcimento danni che, in separata sede, dovrà essere stabilito per la Consob, la SS Lazio e il suo presidente Claudio Lotito. In una delle scorse udienze del processo d'appello, il Pg aveva chiesto ai giudici di condannare Szlivas a cinque anni di reclusione con revoca nei suoi confronti del beneficio dell'indulto. Zoltan Szlivas era stato considerato il 'mediatorè nel tentativo di scalata della Lazio. A dare avvio all'indagine furono le oscillazioni delle azioni della società nei primi mesi del 2006, ovvero nel periodo in cui Chinaglia indic• un gruppo industriale ungherese quale promotore di una scalata alla società. Nell'ambito della stessa vicenda è ancora in corso il processo di primo grado nei confronti di Giorgio Chinaglia (morto nell'aprile scorso, in Florida, a 65 anni), degli 'Irriducibili Laziò Fabrizio Piscitelli, Fabrizio Toffolo, Yuri Alviti e Paolo Arcivieri, dell'imprenditore Guido Carlo Di Cosimo, del portavoce di Chinaglia Giuseppe Bellantonio, del commercialista Bruno Errico e di Fabio Di Marziantonio. A maggio, prevista la requisitoria del pm.

CALCIO: AZZURRI; 1 GIUGNO AMICHEVOLE CON SAN MARINO.

ROMA, 15 FEB - L'Italia affronterà San Marino in amichevole il 1 giugno, in vista di due importanti appuntamenti: la sfida con la Rep. Ceca valida per le qualificazioni Mondiali (7 giugno) e la partenza verso la Confederations Cup (15/30 Giugno), dove gli Azzurri affronteranno nel girone eliminatorio Messico, Giappone e Brasile. La gara tra Italia e San Marino, che si giocherà in una sede ancora da definire, ha un unico precedente: il 19 febbraio del 1992, a Cesena, gli Azzurri si imposero 4-0 con i gol di Baggio (doppietta), Casiraghi e Donadoni.


TOTOSCOMMESSE: SNAI; ROMA-JUVENTUS, BIANCONERI FAVORITI SUCCESSO JUVE QUOTATO 2,10, VITTORIA GIALLOROSSI A 3,20.

ROMA, 15 FEB - Trasferta difficile per la Juventus nell'anticipo con la Roma di domani sera ma bianconeri comunque favoriti secondo le quote Snai: il successo dei bianconeri è quotato 2,10, il pareggio 3,50 e la vittoria della Roma a 3,20. Nonostante l'Olimpico sia sempre stato ostico per i bianconeri, che nelle ultime 19 partite giocate in questo stadio ha ottenuto otto pareggi e sette vittorie, il difficile momento di Totti e compagni - con due pesanti sconfitte consecutive e niente vittorie in campionato dal 22 dicembre scorso - vede i favori del pronostico per la Juve.


CALCIO: NAZIONALE, 1 GIUGNO AMICHEVOLE ITALIA-SAN MARINO.

Roma, 15 feb. L'Italia affronterà San Marino in amichevole l'1 giugno, in vista di due importanti appuntamenti: la sfida con la Repubblica Ceca valida per le qualificazioni Mondiali (7 giugno) e la partenza verso la Confederations Cup (15-30 giugno), dove gli azzurri di Cesare Prandelli affronteranno nel girone eliminatorio Messico, Giappone e Brasile. La gara tra Italia e San Marino, che si giocherà in una sede ancora da definire, ha un unico precedente: il 19 febbraio del 1992, a Cesena, gli azzurri si imposero 4-0 con i gol di Baggio (doppietta), Casiraghi e Donadoni.


CALCIO: PILI (PDL), CELLINO CHIEDE AI SARDI DI SOSTENERE IL CAGLIARI A TESTA ALTA.

Cagliari, 15 feb. «Non intendo in alcun modo interferire sulle indagini della Magistratura e sulla vicenda. Ho ritenuto doveroso esprimere la mia personale e umana vicinanza al Presidente del Cagliari». Lo ha riferito nella notte il deputato del Pdl Mauro Pili, all'uscita dal carcere di Buoncammino di Cagliari, dov'è andato a trovare il presidente del Cagliari Massimo Cellino, arrestato ieri mattina dal Forestale regionale nel'ambito dell'inchiesta sulla costruzione dello stadio di Is Arenas, a Quartu. «Ribadisco la mia posizione contraria al carcere preventivo - ha detto Pili -, come ho sostenuto in Parlamento, se non per fatti di sangue, di violenza o associazioni criminali. Rilevo che il Presidente del Cagliari si trova in carcere dopo aver tentato per 15 anni di dare uno stadio alla squadra dei sardi senza riuscirci per via di leggi e burocrazia che si sono sistematicamente opposti all'obiettivo». «Il Presidente del Cagliari mi invita a riferire - racconta Pili - a tutti i tifosi del Cagliari di continuare a sostenere a testa alta la squadra della Sardegna». Intanto il sindaco di Quartu Mauro Contini, arrestato insieme a Cellino, è ancora ricoverato per un grave malore (ha avuto un grave infarto due anni fa) all'ospedale Brotzu di Cagliari, sotto osservazione, mentre l'assessore Stefano Lilliu è anch'egli al Buoncammnino di Cagliari. Per loro l'accusa è tentato peculato e falso ideologico.

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google