Gallico (Reggio Calabria) – Tra i
due litiganti, il terzo gode. Si può sintetizzare con questa massima, l’analisi
del big match di mercoledì scorso tra lo Sporting
Reggio e la Soluzione 04,
rispettivamente seconda e terza in classifica, che ha chiuso il dodicesimo
turno di andata del campionato di calcio UISP. Questo perché, a beneficiare del pareggio
finale maturato al “Pontorieri” di Gallico dopo una bella battaglia durata 80’
più recupero, è in realtà soprattutto l’Antica
Abazia che, dopo la vittoria di sabato contro il S. Elia Ravagnese, ha incrementato di altre due lunghezze il
margine sule sue dirette inseguitrici, conquistando con un turno di anticipo il
titolo, seppur simbolico, di campione
d’inverno.
Il presidente dello Sporting Reggio, Nicolino D'Ascoli
Qualche minuto prima di Sporting
Reggio – Soluzione 04, la tensione nell’aria è particolarmente alta, le
ambizioni molteplici su entrambi i
fronti. I padroni di casa vengono da un doppio passo falso con la Polisportiva
Futura e con la Ludos Vecchia Miniera che, nel giro di due settimane, è costato
cinque punti lasciati per strada e, soprattutto, il primato in classifica. Gli
ospiti, al contrario, viaggiano spediti: Sporting Club e San Rocco Puzzi sono
state liquidate in scioltezza, il morale degli uomini di mister Polistena è a
mille.
Insomma, per lo Sporting è fondamentale invertire la rotta; gli ospiti tentano un “colpaccio” che può valere il secondo posto.
Insomma, per lo Sporting è fondamentale invertire la rotta; gli ospiti tentano un “colpaccio” che può valere il secondo posto.
Il presidente dello Sporting Reggio, Nicolino D'Ascoli
Al calcio d’inizio, le squadre si schierano con un 4-4-2
speculare. Le molte assenze tra i padroni di casa, specialmente in difesa, non
sembrano incidere più di tanto visto che lo Sporting parte subito forte. Prima
è Pustorino a mancare l’appuntamento col gol da pochi passi; poi è Valentino
Eroe, con uno stacco poderoso di testa, su cross da azione d’angolo, a
scavalcare l’estremo difensore ospite ed a portare in vantaggio i suoi. La
Soluzione 04 ci mette un po’ a riprendersi, ma col passare dei minuti gli
uomini guidati da Rocco Polistena cominciano ad imbastire delle discrete trame
di gioco. A metà tempo, sono ancora i padroni di casa a farsi pericolosi dalla
distanza, con Giordano che spaventa solamente il portiere dei bianconeri di
Scilla, Fortunato Polistena. Clamorosa, poi, l’occasione per Greco, che a tu
per tu con l’estremo difensore ospite, dopo una fuga di quasi 30 metri,
spedisce a lato di pochissimo la palla del possibile 2-0, allargando troppo il
piattone. La partita si mette maggiormente su un piano fisico, l’arbitro Vadalà
si dimostra bravo a sedare gli animi e a gestire la gara, ma è la Soluzione 04
a imprimere una sterzata al match. Sugli sviluppi di una palla a due scodellata
dall’arbitro, gli ospiti trovano il pareggio: De Franco sfrutta il lancio dalle
retrovie di un compagno, si invola da solo beffando la difesa di casa rimasta
alta per il fuorigioco e infila Russo in uscita disperata, quando mancano poco
più di cinque minuti alla fine della prima frazione di gioco. Ai punti il primo
tempo lo vincerebbe lo Sporting per quanto fatto vedere in campo, fatto sta che
negli spogliatoi si rientra ancora sul risultato di perfetta parità.
Nella
ripresa, il copione si inverte. I cursori delle fasce laterali del 4-4-2 di
Mangano sono, tra i ventidue in campo, quelli che hanno speso di più nella
prima frazione di gioco e pagano un gap d’ossigeno, che costringe l’allenatore
di casa ad effettuare le prime sostituzioni. La Soluzione 04, invece, fa pesare
lo strapotere fisico dei suoi, impadronendosi gradualmente del centrocampo,
senza però farsi mai veramente pericolosa dalle parti di Russo. I primi venti
minuti del secondo tempo fanno registrare un sostanziale equilibrio in campo e
pochissime emozioni per il pubblico sugli spalti. Lo Sporting Reggio, al ’60,
ha già speso tanto e finisce col chiudere la gara in apnea.
Due squilli
degli ospiti rischiano di ribaltare l’incontro, nell’ultima frazione di gara.
Russo, prima è spettacolare quando con un tuffo plastico a mezza altezza sbarra
la strada agli ospiti (l’azione era stata comunque fermata dall’arbitro Vadalà
per un fuorigioco); poi anche fortunato, quando respinge col corpo la
conclusione a botta sicura del numero 11 ospite Delorenzo, scattato in velocità
sul filo del fuorigioco.
I tre minuti
di recupero decretati dall’ottimo Vadalà non servono a molto. Si chiude con un
1 a 1 che rispecchia l’equilibrio complessivo in campo, ma lascia un retrogusto
amaro su entrambi i fronti. E con l’Antica Abazia che, tacitamente, starà
ghignando per i due ottimi punti conquistati a distanza.
Sporting
Reggio – Soluzione 04 1-1 (p.t. 1-1)
Sporting Reggio:
Russo, Scialò, Holub, Eroe, Barreca, Carnà, Paviglianiti, Pustorino, Merenda,
Greco, Giordano. In panchina: Sofia, Stelitano, Agrusti, Lembo, Luvarà, Romeo
D., Quattrone, Cilione. Allenatore: Mangano.
Soluzione 04: Polistena F., Calarco, Caratozzolo, Bellantoni, Carbone G., Cardona, De Franco, Barresi, Carbone E., Delorenzo, Imbesi. In panchina: Pontillo, Mammì, Tedesco, Piazza, Bova M., Bova P., Morabito, Mortelliti, Scarfone. Allenatore: Polistena R.
Soluzione 04: Polistena F., Calarco, Caratozzolo, Bellantoni, Carbone G., Cardona, De Franco, Barresi, Carbone E., Delorenzo, Imbesi. In panchina: Pontillo, Mammì, Tedesco, Piazza, Bova M., Bova P., Morabito, Mortelliti, Scarfone. Allenatore: Polistena R.
Marcatori: 12’ pt
Eroe (SR), 34’ pt De Franco (S04).
Arbitro: Vadalà di Reggio Calabria.
Daniele Sofia

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