DUPLICE OMICIDIO CALABRIA:ARRESTATO PER CONCORSO GESTORE BAR
AVREBBE INFORMATO DI QUANTO ACCADEVA UNO DEGLI AUTORI DELITTO - DECOLLATURA (CATANZARO), 11 febbraio 2013 - I carabinieri
hanno arrestato uno dei gestori del bar di Decollatura dove, il
19 gennaio scorso, furono uccisi Francesco Iannazzo e Giovanni
Vescio. A Luciano Scalise, di 35 anni, e' stata notificata una
ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di
concorso in duplice omicidio. Per il delitto e' stato gia'
arrestato Giovanni Mezzatesta, mentre il padre Domenico e'
ricercato.
Scalise, secondo l'accusa, avrebbe riferito a Giovanni
Mezzatesta che il padre non era riuscito a sparare. Questo
elemento avrebbe permesso a Mezzatesta, secondo gli
investigatori, di rientrare nel bar e di sferrare un violento
calcio a Vescio mentre il padre sparava.
Gli investigatori sostengono inoltre che Scalise, dopo il
duplice omicidio, avrebbe controllato che non ci fosse nessuno,
favorendo la fuga dei due Mezzatesta.
CATANZARO: DUPLICE OMICIDIO IN UN BAR, ARRESTATO ANCHE PROPRIETARIO LOCALE Catanzaro, 11 febbraio 2013- I carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli hanno eseguito un altro arresto per il duplice omicidio in concorso di Francesco Iannazzo e Giovanni Vescio, avvenuto il 19 gennaio scorso in un bar di Decollatura, nel catanzarese. I militari, guardando i filmati estrapolati dal sistema di videosorveglianza interno ed esterno installato nel bar, hanno visionato il comportamento del proprietario del bar, Luciano Scalise, 35 anni, il quale secondo gli investigatori ha assistito al delitto e avrebbe spalleggiato i due autori materiali, gia' identificati in Domenico Mezzatesta e nel figlio Giovanni Mezzatesta. Scalise, mentre assisteva alla sequenza di morte, avrebbe chiamato il suo legale di fiducia con il cellulare e assicurandosi che la viabilita' non subisse modifiche. Non si sarebbe preoccupato invece di chiamare i soccorsi o le forze dell'ordine.
CATANZARO: PERSEGUITA EX FIDANZATA E MINACCIA FAMIGLIA E DIRIGENTE SCOLASTICO - Un diciassettenne e' stato sottoposto a misura cautelare per stalking nei confronti di una coetanea con la quale aveva avuto una relazione affettiva. Il provvedimento e' stato eseguito dai poliziotti del Commissariato di Catanzaro Lido, a termine di un'indagine nata dalla denuncia sporta dai genitori della vittima. Anche il nucleo familiare era stato coinvolto negli atti persecutori del diciassettenne. Il ragazzo aveva anche puntato gli amici della giovane nei confronti dei quali ha svolto episodi di bullismo con l'intento di isolarla e convincerla a riallacciare il loro rapporto. Le minacce hanno riguardato anche il dirigente dell'istituto scolastico frequentato dalla ragazza e il padre di un amico della vittima. Altro episodio segnalato e' il danneggiamento di un'auto parcheggiata nei pressi dell'abitazione di un'amica della ragazza come atto intimidatorio.
STALKING:PERSEGUITAVA EX FIDANZATA COETANEA,ARRESTATO 17ENNE RAGAZZO HA MINACCIATO ANCHE DIRIGENTE SCOLASTICO DELLA VITTIMA - Gli agenti del commissariato di Catanzaro Lido hanno eseguito una ordinanza di misura cautelare della permanenza in casa nei confronti di un ragazzo di 17 anni accusato di atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata coetanea. Il minorenne ha anche minacciato il dirigente dell'Istituto Scolastico frequentato dalla ragazza ed il padre di un amico della stessa oltre ad aver danneggiato l'auto di un'amica della ragazza.
CATANZARO: DUPLICE OMICIDIO IN UN BAR, ARRESTATO ANCHE PROPRIETARIO LOCALE Catanzaro, 11 febbraio 2013- I carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli hanno eseguito un altro arresto per il duplice omicidio in concorso di Francesco Iannazzo e Giovanni Vescio, avvenuto il 19 gennaio scorso in un bar di Decollatura, nel catanzarese. I militari, guardando i filmati estrapolati dal sistema di videosorveglianza interno ed esterno installato nel bar, hanno visionato il comportamento del proprietario del bar, Luciano Scalise, 35 anni, il quale secondo gli investigatori ha assistito al delitto e avrebbe spalleggiato i due autori materiali, gia' identificati in Domenico Mezzatesta e nel figlio Giovanni Mezzatesta. Scalise, mentre assisteva alla sequenza di morte, avrebbe chiamato il suo legale di fiducia con il cellulare e assicurandosi che la viabilita' non subisse modifiche. Non si sarebbe preoccupato invece di chiamare i soccorsi o le forze dell'ordine.
CATANZARO: PERSEGUITA EX FIDANZATA E MINACCIA FAMIGLIA E DIRIGENTE SCOLASTICO - Un diciassettenne e' stato sottoposto a misura cautelare per stalking nei confronti di una coetanea con la quale aveva avuto una relazione affettiva. Il provvedimento e' stato eseguito dai poliziotti del Commissariato di Catanzaro Lido, a termine di un'indagine nata dalla denuncia sporta dai genitori della vittima. Anche il nucleo familiare era stato coinvolto negli atti persecutori del diciassettenne. Il ragazzo aveva anche puntato gli amici della giovane nei confronti dei quali ha svolto episodi di bullismo con l'intento di isolarla e convincerla a riallacciare il loro rapporto. Le minacce hanno riguardato anche il dirigente dell'istituto scolastico frequentato dalla ragazza e il padre di un amico della vittima. Altro episodio segnalato e' il danneggiamento di un'auto parcheggiata nei pressi dell'abitazione di un'amica della ragazza come atto intimidatorio.
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