Il
Consiglio Direttivo ricorda che l’unico “Codice di autodisciplina” dei
giornalisti è quello sottoscritto da Odg, Fnsi, Ussi e Fieg
REGGIO
CALABRIA – Il Consiglio Direttivo dell’Unione Stampa Sportiva Italiana,
Gruppo Giornalisti Calabresi, presieduto da Francesco
Pellicanò, esprime all’unanimità grande stupore per l’iniziativa assunta
dal Corecom Calabria che, nel corso di un incontro con gli editori e i
direttori delle emittenti radiofoniche calabresi, ha presentato un
sedicente “Codice di autodisciplina dei giornalisti sportivi calabresi”.
L’Ussi Calabria, di concerto con la Fnsi-Sindacato dei giornalisti e
l’Ordine dei giornalisti della Calabria ricorda, infatti, che l’unico
“Codice di autoregolamentazione dell’informazione sportiva” riconosciuto
dai giornalisti è quello denominato “Codice media e sport”,
sottoscritto appunto da Ordine dei giornalisti, Federazione Nazionale
della Stampa Italiana, Unione Stampa Sportiva Italiana e Federazione
Italiana Editori di Giornali.
Pertanto, l’iniziativa del Corecom, oltre che “fuori tempo massimo”, rappresenta un mero tentativo di “invasione di campo”
in un settore, quello giornalistico, sul quale il Comitato regionale
per le comunicazioni istituito con legge regionale 22 gennaio 2001, non
ha alcuna competenza.
Le funzioni conferite dalla legislazione statale e regionale al Corecom sono, infatti, chiare e ben codificate dalla legge. Così come lo sono quelle relative alla professione giornalistica e al rispetto dei relativi principi etici e deontologici, le cui competenze spettano esclusivamente agli istituti di categoria dei giornalisti.
Le funzioni conferite dalla legislazione statale e regionale al Corecom sono, infatti, chiare e ben codificate dalla legge. Così come lo sono quelle relative alla professione giornalistica e al rispetto dei relativi principi etici e deontologici, le cui competenze spettano esclusivamente agli istituti di categoria dei giornalisti.
Ribadendo, dunque, l’assoluta del sedicente “codice” elaborato dal
Corecom Calabria, il Consiglio Direttivo dell’Unione Stampa Sportiva
Italiana ricorda, viceversa, che il “Codice Media e Sport” sottoscritto
da Ussi, Fnsi, Odg e Fieg rappresenta, da sempre, una pregevole guida
per tutti i giornalisti sportivi che, con grandissima professionalità e
nel pieno rispetto dei doveri derivanti dalla vigente legislazione,
garantiscono la copertura degli avvenimenti sportivi tra notevoli
sacrifici e difficoltà di ogni genere. Il Codice media e sport

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