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Scuola – ANIEF: la politica dei ricorsi paga, il 2012 si chiude con un filotto di successi


Scuola – ANIEF: la politica dei ricorsi paga, il 2012 si chiude con un filotto di successi

Nata nel 2008, l’associazione sindacale Anief fatto registrare performance e risultati sempre maggiori: le azioni, le proposte e i tanti ricorsi vinti nel 2012 - ripresi dalla stampa nazionale, locale e specialistica attraverso ben 750 articoli - hanno confermato i successi del giovane sindacato. Questi alcuni dei risultati ottenuti dai lavoratori grazie all’operato dell’Anief: conferma della collocazione dei precari nelle graduatorie a “pettine” e non in “coda”, boom di indennizzi a favore dei supplenti, assunzione in ruolo di 21mila docenti, passo indietro del governo sull’orario dei docenti delle secondaria a 24 ore, infrazione della Commissione Ue all’Italia per l’abuso di precariato, migliaia di candidati esclusi dal Miur hanno potuto svolgere le prove preselettive del concorso a cattedra, cancellazione del dimensionamento scolastico e della conseguente sparizione di oltre 2.500 istituti.

Questi dati – commenta il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico - sono il frutto di chi, in questo nostro nuovo sindacato, ha creduto fermamente e continua a credere nel valore sociale e politico di un’azione che, grazie alla fiducia e al contributo di migliaia di persone, diventa sempre più incisiva e rilevante nella vita del Paese. E’ ferma intenzione dell’Anief realizzare l’auspicio espresso dal Presidente della Repubblica nel discorso di fine settennato, in merito al ruolo di protagonista che la scuola finalmente è chiamata ad assumere, in termini di risorse e valorizzazione delle professionalità”.

Per questi motivi, il sindacato si appresta a vivere il 2013 come un punto di riferimento centrale per la tutela dei diritti dei lavoratori della scuola. Qui di seguito, una breve descrizione delle attività-simbolo vincenti realizzate dall’Anief nel corso dell’anno appena terminato.

GENNAIO 2012


Concorso dirigenti, il Consiglio di Stato aumenta i dubbi sulla regolarità e cavalca l'ipotesi di annullamento avallata dall’Anief
Le sentenze dei giudici pongono seri dubbi sulla validità del concorso per diventare dirigenti scolastici. A far vacillare la regolarità delle prove pre-selettive, da cui scaturirebbe la necessità di ripartire da zero, sono in particolare due ordinanze dell’11 gennaio emesse dal Consiglio di Stato (la n. 64/2012 e la n. 67/2012) su sollecitazione dell’Anief: i giudici di secondo grado nel confermare il provvedimento monocratico che aveva consentito l’ammissione alle prove scritte di alcune decine di ricorrenti (che nei test preselettivi avevano maturato un punteggio tra i 75 e gli 80 punti), sembrano quasi voler anticipare la decisione di merito che sarà chiamato ad esprimere il Tar del Lazio (su indicazione sempre di Palazzo Spada).

FEBBRAIO 2012
Boom di indennizzi a favore dei precari
Applicando una sentenza della Corte europea e la direttiva Ue 1999/70/CE, attraverso cui vengono cancellate le discriminazioni tra precari e personale di ruolo sanzionando quei datori di lavoro che non stabilizzano i lavoratori con alle spalle almeno tre anni di servizio, il giudice del lavoro accorda ad una insegnante precaria lombarda quasi 30mila euro: la causa è patrocinata dall'avvocato Ezio Guerinoni, del sindacato Anief.

MARZO 2012
Elezioni Rsu: l’Anief diventa il sesto sindacato d’Italia del comparto Scuola
L’impossibilità a presentare liste e iscritti in un alto numero di istituti – dovuta alla iniqua legge che permette solo ai sindacati più rappresentativi di svolgere riunioni in orari di servizio - impedisce all’Anief di raggiungere la quota del 5%. Sbarramento superato il quale il sindacato avrebbe potuto sedersi al tavolo delle trattative.
Alla fine saranno comunque quasi 10mila i voti conquistati, con centinaia di Rsu elette in tutta Italia. Tuttavia, considerando anche la giovane età del sindacato, non si poteva fare realisticamente fare meglio. Anche perché l’Aran comunica che l’Anief per numero di deleghe è già sopra ai Cobas: se i sindacati di base detengono 6.533 tessere, l’Anief a soli quattro anni dalla nascita detiene già 8.623 iscritti!

APRILE 2012
A Milano una sentenza storica: i candidati nelle GaE trasferiti a “pettine”


Il tribunale del lavoro di Milano chiude nel merito la vertenza iniziata dai ricorrenti dell’Anief nel 2009 al Tar Lazio, confermando l’inserimento a “pettine” dei precari che avevano chiesto di essere trasferiti su altra provincia e respingendo, di conseguenza, il sistema delle “code” introdotto nel 2007 dall’ex ministro Giuseppe Fioroni. Il concetto che i giudici del lavoro hanno ribadito è stato quello di tutelare la parità di trattamento tra tutti gli oltre 200mila supplenti presenti nelle graduatorie ad esaurimento: una posizione, del resto, già espressa dai giudici costituzionali, che va nella direzione di tutelare la parità di trattamento fra i docenti presenti nelle graduatorie ad esaurimento. E grazie a questa sentenza due insegnanti donne ottengono subito l`assunzione a tempo indeterminato retrodatata di due anni: dal 2011 al 2009.

MAGGIO 2012
Esposto alla Corte Conti sul concorso per dirigenti scolastici
Il sindacato presenta un esposto al procuratore generale della Corte dei Conti, a seguito dell’ostinazione del Miur di voler proseguire il concorso per diventare dirigente scolastico: secondo il presidente, Marcello Pacifico, non è stata presa "nella giusta considerazione la sentenza di merito del Tar del Lazio a seguito del parere del Consiglio di Stato, che ha acclarato l'erroneità di un numero tutt'altro che trascurabile di test presentati ai 32.000 candidati lo scorso 12 ottobre, in occasione delle prove preselettive del concorso".
Ora il Miur fa sapere che "a ciascun componente delle commissioni esaminatrici dei concorsi indetti per il reclutamento dei dirigenti scolastici viene corrisposto un compenso base" pari a 251 euro per il Presidente e 209,24 euro per il componente. Inoltre, "a ciascun componente le commissioni esaminatrici dei concorsi viene corrisposto un compenso integrativo pari a 0,50 euro per ciascun elaborato o candidato esaminato".
"Poiché il concorso è destinato a decadere - ha spiegato il presidente dell'Anief - è evidente che questi soldi potevano essere risparmiati. il Tar non potrà che dimostrare l'avvenuto danno erariale".

GIUGNO 2012
L’Anief aveva ragione: sono illegittimi il dimensionamento scolastico e la soppressione di oltre 2.600 istituti
La Consulta emette la sentenza 147/2012, attraverso cui ritiene costituzionalmente illegittimo l'articolo 19, comma 4, del decreto legge 98 del 2011, poi Legge 111/2011, nella parte che fissava l'obbligo di accorpamento in istituti comprensivi di scuole d'infanzia, primaria e medi con meno di mille alunni: questa norma contrasta palesemente con l'articolo 19, comma 4, della manovra è (quello che determina le competenze legislative di Stato e Regioni), "essendo una norma di dettaglio dettata in un ambito di competenza concorrente". Una decisione del genere, ha spiegato la Corte Costituzionale, non doveva essere presa autonomamente dallo Stato, che in questo modo ha scavalcato la sovranità delle Regioni.
Il sindacato dà quindi mandato ai suoi legali perché impugnino tutti i decreti assessoriali riguardanti la cancellazione o l'accorpamento di istituti scolastici, ormai dichiarati incostituzionali.

LUGLIO 2012
Spending review, arrivano le 10 proposte dell’Anief per salvare la scuola e non distruggere il merito


Il sindacato presenta delle proposte concrete da sottoporre come emendamenti al maxi-provvedimento di contenimento della spesa pubblica all’esame del Governo Monti: stabilizzare precari, abolire trattenuta Enam, salvare professionalità di inidonei e ITP, garantire indennità di reggenza a vicari, aprire finestra su pensioni, salvare assegnazione provvisoria a neo-assunti e ferie dei precari, istituire albo dei ricercatori universitari, sfoltire processi in corso. Sono le 10 proposte rivolte dall'Anief ai senatori della Repubblica per "risparmiare milioni di euro senza distruggere il merito".

AGOSTO 2012
Grazie ai ricorsi Anief, il Miur dà il via libera a 21mila assunzioni di docenti
"Non possiamo che essere soddisfatti: malgrado il blocco del turn over, i tagli agli organici e le riconversioni obbligatorie del personale inidoneo e soprannumerario, per il secondo anno consecutivo l'Anief ha costretto il Governo ad assumere più di 20mila docenti precari". Così commenta Marcello Pacifico, presidente Anief, la pubblicazione del decreto di assunzione in ruolo di circa 21mila insegnanti da parte dal Ministero dell'Istruzione. "Attraverso migliaia di ricorsi avviati negli ultimi mesi - ricorda Pacifico - abbiamo inferto, per abuso di contratti a termine, pesanti condanne alle spese a carico dell'amministrazione. La quale non ha così potuto fare altro che adoperarsi nei confronti del Governo per consentire il massimo delle assunzioni consentite".

SETTEMBRE 2012
Concorso a cattedra, subito denunciati otto punti di criticità
Il 25 settembre il Miur pubblica il bando per il concorso a cattedra per l’assegnazione di 11.542 posti da suddividere su tutti gli ordini di scuole. Secondo l’Anief l'amministrazione ha commesso diversi errori di legittimità, violando palesemente delle norme previste dal testo unico (D.Lgs 297/1994 come modificato dalla L. 124/99) richiamato (art. 400) per l'autorizzazione dello stesso nuovo concorso a cattedra".
Nella stessa giornata di pubblicazione delle regole che disciplinano la procedura selettiva diretta, gli esperti dell’Anief fanno quindi emergere otto punti di criticità. Viene sollevato, per via giudiziaria, un caso di evidente illegittimità del bando stesso.

OTTOBRE 2012


Legge stabilità, per l’Anief è incostituzionale portare l’orario dei docenti a 24 ore
L’Anief anticipa la protesta generalizzata contro l’emendamento del Governo Monti che avrebbe portato l'orario di servizio del personale docente della scuola secondaria a 24 ore settimanali: il sindacato esce subito allo scoperto dichiarando che non è un'operazione possibile, ancora di più perché assunta unilateralmente ed in cambio di insensati giorni di ferie in più da fruire in periodi di sospensione delle attività didattiche. Inoltre, per fare modifiche così rilevanti dell’orario non basta un decreto governativo d'urgenza, ma bisogna necessariamente rimettere mano al contratto di lavoro di categoria. Che invece al momento rimane bloccato”. Per queste ragioni, Anief lancia un appello al ministro Profumo perché ritiri l’insensata e incostituzionale proposta. A distanza di alcune settimane, il Parlamento approverà un emendamento che la annulla.

NOVEMBRE 2012
Abuso di precariato, l’Anief vola a Bruxelles e ottiene subito risultati strabilianti
Il presidente dell’Anief vola a Bruxelles per denunciare violazione della direttiva che obbliga ad assumere i precari dopo 36 mesi: deposita alla Commissione Ue la denuncia per la reiterata violazione dell’Italia della direttiva comunitaria 1999/70 e annuncia l’arrivo di altre migliaia di denunce da parte dei precari docenti e Ata della scuola italiana. La questione è infatti ancora aperta, nonostante la recente sentenza della Cassazione che bloccherebbe le assunzioni dei precari anche di lunga durata.
Immediatamente dopo l’operato dell’Anief, la Commissione Ue apre una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per l’abuso dei contratti a tempo determinato. “Si sta indagando – ha fatto sapere la Commissione - sull'apparente assenza di veri rimedi quando c'è abuso di questo tipo di contratti per tutto il personale scolastico, non solo insegnante. Sembra che ci sia un trattamento meno favorevole del personale fisso rispetto a quello temporaneo”.
Nelle stesse ore, la Ragioneria Generale dello Stato fa sapere che i precari della scuola pubblica italiana sono diventati 136.000: un record, da cui emerge che i supplenti annuali delle nostre scuole rappresentano ormai oltre la metà della quota totale di lavoratori non di ruolo che operano oggi continuativamente nel pubblico impiego.

DICEMBRE 2012
Concorso a cattedra, l’Anief aveva ragione: partecipano anche laureati negli ultimi 10 anni e docenti di ruolo
Sono 2.000 i docenti laureati degli ultimi dieci anni che si sono rivolti al Tar Lazio al fine di poter partecipare all'ultimo concorso a cattedra, di cui oltre 1.500 con il patrocinio del sindacato Anief: “dopo le prime ordinanze cautelari e i decreti monocratici ottenuti, i giudici del Tar del Lazio hanno esteso il provvedimento cautelare a tutti i ricorrenti, confermando l'apprezzamento del fumus boni iuris nei ricorsi presentati dal sindacato”, annuncia Marcello Pacifico.
Cade anche il divieto previsto dal ministero di partecipare per i docenti abilitati ma già di ruolo: anche in questo caso, grazie ad provvedimento cautelare dal Tar, tutti i ricorrenti Anief partecipano alle pre-selezioni del 17 e 18 dicembre.
Alla fine, tutti i laureati negli ultimi dieci anni e i docenti già di ruolo che, attraverso il patrocinio dell'Anief, hanno fatto ricorso al Tar del Lazio, si sono presentati alle prove e hanno potuto rispondere ai 50 quesiti a risposta multipla su capacità logiche e di comprensione del testo, competenze digitali e linguistiche.


4 gennaio 2012                                                           

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