'NDRANGHETA: PROCESSO MINOTAURO, DEPONE PENTITO MARANDO
Torino, 9 gennaio 2013 - E' iniziata con l'esame del
pentito Rocco Marando, la decima udienza del processo Minotauro sulle
infiltrazioni della 'ndrangheta nel torinese. Marando, 45 anni
originario di Plati' (Rc), sta rispondendo alle domande del pm Roberto
Sparagna in video collegamento dalla localita' segreta dove vive con
il figlio 13enne.
Il pentito ha detto di voler rispondere a tutte le domande, anche a quelle relative a due dei suoi fratelli, Domenico e Rosario, ritenuti esponenti della locale'' di Volpiano (To) e imputati nel procedimento che si sta svolgendo nell'aula bunker del carcere di Torino. Il suo interrogatorio era gia' previsto nella seduta del 18 dicembre scorso ma lui a sorpresa, aveva inviato un telegramma e non si era presentato per palesare le difficolta', anche economiche, in cui si trova nella sua condizione di pentito.
Articolo Correlato
Torino, 18 dicembre 2012- Non si e' presentato Rocco Marando, pentito che avrebbe dovuto deporre in videocollegamento al processo Minotauro sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel torinese. Dopo oltre un'ora di sospensione il collegio presieduto dal giudice Paola Trovati e' rientrato nell'aula bunker del carcere delle Vallette e ha letto un fonogramma arrivato dal servizio centrale di protezione: arrivati nella localita' in cui il pentito si trova Marando ha comunicato agli agenti di non voler presenziare al processo ''per motivi di contenzioso economico'' non meglio precisati. L'udienze e' stata quindi rinviata al prossimo 8 gennaio.
Il pentito ha detto di voler rispondere a tutte le domande, anche a quelle relative a due dei suoi fratelli, Domenico e Rosario, ritenuti esponenti della locale'' di Volpiano (To) e imputati nel procedimento che si sta svolgendo nell'aula bunker del carcere di Torino. Il suo interrogatorio era gia' previsto nella seduta del 18 dicembre scorso ma lui a sorpresa, aveva inviato un telegramma e non si era presentato per palesare le difficolta', anche economiche, in cui si trova nella sua condizione di pentito.
Articolo Correlato
Torino, 18 dicembre 2012- Non si e' presentato Rocco Marando, pentito che avrebbe dovuto deporre in videocollegamento al processo Minotauro sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel torinese. Dopo oltre un'ora di sospensione il collegio presieduto dal giudice Paola Trovati e' rientrato nell'aula bunker del carcere delle Vallette e ha letto un fonogramma arrivato dal servizio centrale di protezione: arrivati nella localita' in cui il pentito si trova Marando ha comunicato agli agenti di non voler presenziare al processo ''per motivi di contenzioso economico'' non meglio precisati. L'udienze e' stata quindi rinviata al prossimo 8 gennaio.

0 Commenti