ROMA 4 Gennaio 2013 – Poco dopo la mezzanotte, i Carabinieri della Stazione Roma Garbatella hanno arrestato un 29enne, egiziano, con l’accusa di rapina. Il giovane, incensurato e nella Capitale senza fissa dimora, in viale Marconi ha avvicinato una 18enne cittadina romena, meretrice, e armato di coltello, l’ha aggredita facendosi consegnare la borsetta con i soldi, fuggendo poi via a piedi.
La vittima ha immediatamente allertato il 112 che, giunti sul posto hanno soccorso la 18enne che è stata accompagnata e medicata presso l’ospedale “Andrea Alesini“, ed a causa delle lesioni riportate ne avrà per 7 giorni. Successivamente, i militari dell’Arma grazie anche alla descrizione fornita dalla vittima hanno rintracciato e bloccato il 29enne, poco lontano dal luogo dei fatti, mentre ancora stava tentando di far perdere le proprie tracce. Arrestato dai Carabinieri il rapinatore è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Recuperati dai militari sia il coltello che, la borsa, con gli effetti personali e i soldi, poi riconsegnai alla 18enne mentre, l’arma è stata sequestrata.
OSTIENSE – QUATTO GIOVANI EGIZIANI PICCHIANO E PALPEGGIANO UNA 28ENNE CITTADINA UCRAINA CHE AVEVA APPENA LITIGATO CON IL SUO FIDANZATO. CON UNA BOTTIGLIA ROTTA MINACCIANO ANCHE IL RAGAZZO INTERVENUTO, CHE CHIAMA I CARABINIERI E LI FA ARRESTARE.
ROMA – Questa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato quattro cittadini egiziani, un 16enne, un 17enne e due 18enni, tutti nella Capitale senza fissa dimora, con l’accusa di concorso in violenza sessuale e minaccia. I quattro balordi, in via Bartolomeo Bossi, zona Ostiense, hanno avvicinato una 24enne cittadina ucraina che aveva appena litigato con il fidanzato, un cittadino romeno 25enne. Dopo averla accerchiata l’hanno palpeggiata e spintonata nel tentativo di abusare di lei. Le urla della vittima hanno però richiamato l’attenzione del fidanzato che era poco distante e che è subito accorso in aiuto della giovane. Uno dei quattro malfattori però ha impugnato una bottiglia in vetro rotta e lo ha minacciato. A quel punto il 28enne ha immediatamente chiamato il 112, facendo cosi desistere dall’intento i quattro stranieri che si sono dileguati a piedi. I Carabinieri giunti sul posto, grazie alle descrizioni fornite dai due hanno rintracciato e bloccato, poco dopo, i quattro stranieri non lontano dal luogo del fatto. Arrestati dai Carabinieri, i due minori sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza Virginia Agnelli, mentre gli altri due, maggiorenni, sono stati associati presso il carcere di Regina Coeli, tutti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La vittima ha immediatamente allertato il 112 che, giunti sul posto hanno soccorso la 18enne che è stata accompagnata e medicata presso l’ospedale “Andrea Alesini“, ed a causa delle lesioni riportate ne avrà per 7 giorni. Successivamente, i militari dell’Arma grazie anche alla descrizione fornita dalla vittima hanno rintracciato e bloccato il 29enne, poco lontano dal luogo dei fatti, mentre ancora stava tentando di far perdere le proprie tracce. Arrestato dai Carabinieri il rapinatore è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Recuperati dai militari sia il coltello che, la borsa, con gli effetti personali e i soldi, poi riconsegnai alla 18enne mentre, l’arma è stata sequestrata.
OSTIENSE – QUATTO GIOVANI EGIZIANI PICCHIANO E PALPEGGIANO UNA 28ENNE CITTADINA UCRAINA CHE AVEVA APPENA LITIGATO CON IL SUO FIDANZATO. CON UNA BOTTIGLIA ROTTA MINACCIANO ANCHE IL RAGAZZO INTERVENUTO, CHE CHIAMA I CARABINIERI E LI FA ARRESTARE.
ROMA – Questa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato quattro cittadini egiziani, un 16enne, un 17enne e due 18enni, tutti nella Capitale senza fissa dimora, con l’accusa di concorso in violenza sessuale e minaccia. I quattro balordi, in via Bartolomeo Bossi, zona Ostiense, hanno avvicinato una 24enne cittadina ucraina che aveva appena litigato con il fidanzato, un cittadino romeno 25enne. Dopo averla accerchiata l’hanno palpeggiata e spintonata nel tentativo di abusare di lei. Le urla della vittima hanno però richiamato l’attenzione del fidanzato che era poco distante e che è subito accorso in aiuto della giovane. Uno dei quattro malfattori però ha impugnato una bottiglia in vetro rotta e lo ha minacciato. A quel punto il 28enne ha immediatamente chiamato il 112, facendo cosi desistere dall’intento i quattro stranieri che si sono dileguati a piedi. I Carabinieri giunti sul posto, grazie alle descrizioni fornite dai due hanno rintracciato e bloccato, poco dopo, i quattro stranieri non lontano dal luogo del fatto. Arrestati dai Carabinieri, i due minori sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza Virginia Agnelli, mentre gli altri due, maggiorenni, sono stati associati presso il carcere di Regina Coeli, tutti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

0 Commenti