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Le MNews in Real-Time del 10 Gennaio 2013 alle ore 14,55.

Silvio Berlusconi.
ELEZIONI: BERLUSCONI DOMANI ALLE 13 A 'ADNKRONOS CONFRONTÌ ,PRIMO APPUNTAMENTO NUOVA EDIZIONE IN VISTA DEL VOTO 2013

Roma, 10 gen.  In vista della nuova stagione politica che ci accompagnerà fino alle elezioni del 24 e 25 febbraio 2013, il Gruppo Adnkronos organizza la nuova edizione di «Adnkronos Confronti» con i maggiori esponenti della politica italiana. Primo appuntamento domani, venerdì 11 gennaio, alle ore 13.00 con Silvio Berlusconi, intervistato in studio dal condirettore dell'agenzia Adnkronos Alessia Lautone e dal giornalista politico Vittorio Amato. Un momento di incontro e confronto visibile in diretta streaming sul sito www.adnkronos.com. Questo nuovo spazio vuole promuovere un rapporto multimediale diretto tra i candidati e gli elettori, per fornire informazioni utili ad esprimere in modo consapevole il proprio voto. Attraverso i social network e il sito web ogni utente avrà inoltre la possibilità di sottoporre un proprio quesito al presidente Berlusconi. Gli appuntamenti «Adnkronos Confronti» andranno in onda anche sul circuito televisivo di oltre 100 emittenti locali sparse sull'intero territorio nazionale, mettendo al centro del dibattito temi di attualità, approfondimenti e programmi elettorali. «Il Gruppo Adnkronos da anni impegnato nella multimedialità - dichiara Giuseppe Marra, Cavaliere del Lavoro e Presidente del Gruppo - si mette oggi al servizio della politica. Attraverso la formula del dibattito in studio, i rappresentanti delle istituzioni potranno illustrare, in assoluta par condicio, programmi, alleanze, strategie e temi di grande interesse nazionale».

ELEZIONI: SGARBI, INTESA POPOLARE APPARENTATA CON IL PDL.

ROMA, 10 GEN - Intesa Popolare, il movimento lanciato lanciato da Vittorio Sgarbi, ha ottenuto l'apparentamento con il Pdl alle prossime elezioni. Lo ha annunciato lo stesso Sgarbi nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio.

PDL: SGARBI, BERLUSCONI VUOLE PANNELLA E GIANNINO.

ROMA, 10 GEN - «Silvio Berlusconi mi ha dato il mandato di dire a Pannella che lui è disponibile ad accoglierlo e a indicarlo come futuro ministro della Giustizia. Ora tocca a lui decidere. Non faccia lo snob perchè se perderà le elezioni sarà solo per colpa sua». Lo ha detto Vittorio Sgarbi, presentando alla Camera Intesa popolare che ha ottenuto l'apparentamento con il Pdl. «Pannella e i radicali - spiega Sgarbi - sanno benissimo che Bersani non li caga, che Emma Bonino ha già un accordo con Monti e quindi dica cosa vuole fare». Il Pdl, aggiunge Sgarbi, «è pronto a fare un apparentamento anche con il movimento 'Farè di Oscar Giannino». «Il Pdl è aperto a tutti. Giannino - sostiene - mi ha chiamato e mi ha detto: 'Ci sto pensando ma nessuno mi ha ancora chiamatò. Crosetto l'ha chiamato 18 volte senza ottenere risposta, ieri sera l'ho chiamato insieme a Berlusconi e ancora una volta non ha risposto. Ora ho lasciato il suo numero a Berlusconi che lo richiamerà». Comunque, ribadisce, «Berlusconi mi ha garantito che cercherà Giannino chiedendogli di entrare».


ELEZIONI: DI PIETRO, VIA IMU? BERSANI E MONTI DUE BUGIARDONI.

Roma, 10 gen.  «Bugiardoni che non siete altro». Così il leader dell'Idv Antonio Di Pietro si rivolge a Pier Luigi Bersani e Mario Monti. In un tweet diretto al segretario del Pd e al premier, l'ex magistrato accusa: «prima introducete l'Imu e adesso dite che la volete togliere prendendo le distanze».


MAFIA: DE FELICE, OPERAZIONE 'NUOVA IONIÀ DIMOSTRA RUOLO STRATEGICO DIA.


Catania, 10 gen. «È una operazione importante ed ho sentito il dovere di portare anche la mia presenza fisica e la vicinanza diretta agli uomini e alle donne che hanno operato molto bene e che sicuramente continueranno a farlo in un punto nevralgico del Paese come la Sicilia orientale e Catania». Lo ha detto Arturo De Felice, Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, parlando con i giornalisti a Catania in merito all'operazione della Dia etnea 'Nuova Ionià che ha portato a 27 arresti e 16 indagati. «La Dia - ha aggiunto - sarà sempre presente e ove occorre saranno ulteriormente potenziati tutti i servizi sia dal punto di vista tecnologico che da quello del personale come a Catania che merita ogni attenzione. L'operazione di oggi - ha concluso De Felice - è l'ennesima conferma di come sia indispensabile e strategico il ruolo della Direzione antimafia nel contesto meridionale in particolare e nazionale in generale».



MAFIA: OPERAZIONE DIA, TRA ARRESTATI ESPONENTI CLAN CINTORINO.

Catania, 10 gen. Gli investigatori della Dia, nell'ambito dell'inchiesta dell'operazione 'Nuova Ionià, hanno acquisito atti e documenti in 14 Comuni dell'alto versante Ionio-Etneo della Sicilia orientale. Sarebbero in corso in aziende specializzate nelle raccolte di rifiuti e in società d'ambito e, tra queste, la Aimeri ambiente, controllata da una società di Milano. Nell'ambito della stessa inchiesta risultano indagate 16 persone fra i quali amministratori e funzionari pubblici. Tra i 27 destinatari di ordini di custodia cautelare emessi nell'ambito dell'operazione, figurano esponenti del clan mafioso Cintorino e dipendenti dell'azienda Aimeri Ambiente di Milano, che lavorano nella provincia etnea. Tra i mafiosi spicca il nome del boss Roberto Russo, 48 anni, ex responsabile operativo dell'Aimeri Ambiente, già detenuto per altri reati e ritenuto inserito nel clan Cintorino, vicino alla cosca Cappello-Bonaccorsi. A Russo e ad altri tre presunti appartenenti alla cosca Cintorino è contestato il reato di associazione mafiosa. Un provvedimento restrittivo per associazione a delinquere semplice è stato emesso per alcuni dipendenti dell'Aimeri Ambiente: Alfio Acquino, 60 anni, Francesco Caruso, 48 anni, e l'ex direttore per la Sicilia orientale della società, Alfio Agrifoglio, 59 anni. Dello stesso reato rispondono Roberto Palumbo, 53 anni, responsabile tecnico della discarica di Sicilia Ambiente Enna, il coordinatore dello stesso sito di Val Dittaino, Gaetano La Spina, 44 anni, e un dipendente del Comune di Fiumefreddo di Sicilia e ex lavoratore dell'Ato Joniambiente di Giarre, Giuseppe Grasso. Agrifoglio, Russo, Palumbo, La Spina, Caruso e Grasso sono accusati anche di truffa aggravata e traffico di rifiuti.


STATO-MAFIA: CICCHITTO, ARRIVA GIUSTIZIALISMO EX PCI-INGROIA .

ROMA, 10 GEN - Nella prossima legislatura c'è il rischio «che ci troveremo davanti ad uno scatenamento tra due giustizialismi concorrenziali, quello tradizionale ereditato dal Pd rispetto al vecchio Partito Comunista e quello ancor più radicale ed estremista degli Ingroia e dei De Magistris». Lo afferma il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. «Vediamo che il dottor Grasso - ha detto Cicchitto - propone per la prossima legislatura di istituire nuovamente una Commissione stragi quasi non sia stata sufficiente quella che ha lavorato per molti anni e che ha concluso i suoi lavori nel 2001. Essa è stata la valvola di scarico di tutta la dietrologia e dello schematismo tipici di quel comunismo giustizialista che ha costituito la principale anomalia nella dialettica politica italiana e della quale non si sente affatto il bisogno di una riesumazione». «Secondo Grasso poi - prosegue Cicchitto - questa Commissione dovrebbe occuparsi anche del terrorismo mafioso. Da parte sua Ingroia, che non condivide affatto la relazione Pisanu, propone invece l'istituzione di una Commissione di indagine dedicata solo alla cosiddetta trattativa Stato-mafia. In sostanza tutti questi magistrati, adesso passati direttamente alla politica, e che invece negli anni passati hanno mescolato sempre l'esercizio della giurisdizione con la militanza politica, siccome non hanno portato a compimento le loro indagini, puntano a farlo in altro modo con la istituzione di commissioni di inchiesta da innestare nei futuri lavori parlamentari». Di qui il «rischio» nella prossima legislatura di «uno scatenamento tra due giustizialismi concorrenziali, quello tradizionale ereditato dal Pd rispetto al vecchio Partito Comunista e quello ancor più radicale ed estremista degli Ingroia e dei De Magistris». MAFIA: DIA;

MAFIA: GRANATA (FLI), RISPETTO PISANU, MA TRATTATIVA C'È STATA ,RELAZIONE PRESIDENTE PUNTUALE MA CONCLUSIONI TROPPO PRUDENTI.

Roma, 10 gen. «Grande rispetto per il presidente Pisanu, ma la trattativa eccome se ci fu. E su essa fu immolato Paolo Borsellino». Lo dichiara il vice presidente della commissione Antimafia, Fabio Granata. «La relazione del presidente è quindi puntuale e seria ma le conclusioni -aggiunge l'esponente finiano- sono eccessivamente prudenti soprattutto nella forma, poichè nella sostanza si prova non solo che la trattativa ci fu ma che servì a ristabilire la convivenza tra Stato e Mafia e non a una semplice richiesta di benefici per il 41 bis o per i processi».

MAFIA: PM TRATTATIVA, MANGANO EBBE INCARICO CONTATTARE BERLUSCONI TRAMITE DELL'UTRI.

Palermo, 10 gen.  Il boss mafioso Leoluca Bagarella avrebbe dato al 'picciottò di Cosa nostra Vittorio Mangano l'incarico di «contattare Silvio Berlusconi tramite Marcello Dell'Utri». È uno dei passaggi della requisitoria del pm Antonino Di Matteo nell'udienza preliminare per la trattativa tra Stato e mafia che prosegue, sempre a porte chiuse, nell'aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo.



MAFIA: BIANCO (PD), CONVINTO APPREZZAMENTO OPERAZIONE DIA CATANIA.


Catania, 10 gen. «Un convinto apprezzamento alla Procura catanese e agli uomini della Dia che con l'operazione 'nuova Ionià, hanno decapitato una associazione dedita al traffico di rifiuti, stupefacenti ed armi. Un'indagine complessa e delicata ha portato a risultati importanti. Non abbassare la guardia nella lotta alla criminalità e alle mille illegalità. Un grazie sincero in particolare alla Dia catanese». Così in una nota il senatore del Pd, Enzo Bianco in merito all'operazione 'Nuova Ionià della Dia etnea.


DE FELICE, OPERAZIONE POSITIVA E PROFESSIONALE.


CATANIA, 10 GEN - «Un'operazione positiva che, ancora una volta, ha fatto manifestato la specificità e la professionalità della Direzione investigativa antimafia in questo tipo di indagini che richiedono una particolare competenza». Lo ha affermato il direttore della Dia, Arturo De Felice, sull'inchiesta Nuova Ionia su presunte infiltrazioni mafiose nel ciclo dei rifiuti nel Catanese, culminata in 27 arresti, cinque dei quali ai domiciliari. «Il centro operativo di Catania - ha aggiunto De Felice incontrando i giornalisti - ha lavorato a lungo e in silenzio prima di portare all'autorità giudiziaria i risultati, che oggi hanno trovato un parziale coronamento, ma siamo certi che l'indagini andrà avanti».



POLIZIA: MANGANELLI, ISTITUZIONE FATTA DI PERSONE PERBENE = RISULTATI TUTTI I GIORNI GRAZIE A SINERGIA CON FORZE DELL'ORDINE.


Roma, 10 gen.  «Facciamo un lavoro difficile, e i problemi che si affacciano e mettono in difficoltà l'istituzione lo dimostrano, ma vi assicuro che la Polizia è una istituzione fatta di persone perbene, che lavorano più di quanto sarebbe loro chiesto di fare e producono risultati tutti i giorni lavorando in sinergia con tutte le forze dell'ordine». Lo dice il Capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, partecipando all'inaugurazione della nuova sede dell'Ufficio Relazioni Esterne della Polizia di Stato, in piazza del Viminale a Roma. «Leggo tutti i giorni il mattinale che mi arriva per fax - spiega Manganelli - e vedo ogni giorno le criticità ma anche le cose belle e i risultati conseguiti sul campo, e il saldo alla fine è sempre attivo. Le forze di polizia - rimarca Manganelli - lavorano in sinergia, abbiamo costituito una squadra unica e coesa. Con i tre vice capi della polizia abbiamo avuto avvicendamenti in piena sintonia con la continuità del nostro lavoro e con quello che vogliamo fare».

ELEZIONI: CECCANTI (PD), RINGRAZIO MONTI MA RESTO A SINISTRA.

Roma, 10 gen. «Negli ultimissimi giorni non si è chiarito se l'iniziativa civica sia transitoria e trasversale per un reset dell'intero sistema dei partiti o se invece già ne prefiguri un esito: la sezione italiana del Ppe. Due scelte positive, ma la seconda non può vedere estraneo chi appartiene idealmente al centrosinistra». Lo afferma, in un'intervista a La Stampa, il senatore del Pd Stefano Ceccanti non ricandidato alle elezioni del 24 e 25 febbraio prossimi. Una scelta, quella della non ricandidatura, che «mi ha stupito e anche amareggiato. Il partito -aggiunge Ceccanti- ha ritenuto incompatibile la mia presenza in Parlamento a causa della costante sottolineatura del dovere di continuità, pur nel mutato contesto politico, con l'agenda Monti, che il Pd aveva lealmente sostenuto come partito. Ma attenzione: anche se con Monti non vanno candidati del Pd, potrebbero seguirlo una parte degli elettori presso i quali la popolarità del premier era alta e potrebbe restare alta». Rispondendo alla domanda su cosa convince meno del progetto Monti, Ceccanti afferma: «soltanto un esempio. Nelle due regioni nelle quali si vota anche per le Regionali, Lazio e Lombardia, l'area Monti candida due esponenti del centrodestra, la Bongiorno e Albertini: la chiara prova che si punta, legittimamente, a costituire la sezione italiana del Ppe. Non è il mio progetto».


INCIDENTI: AUTO ESCE FUORI STRADA, DONNA MUORE A PERUGIA.


Perugia, 10 gen. Una giovane rumena di 26 anni è morta stamattina in un incidente stradale avvenuto tra Ripabianca e Bastardo. La donna avrebbe perso il controllo dell'auto e si sarebbe ribaltata. Non c'è stato nulla da fare per la giovane, da anni residente a Collazzone, Perugia. La giovane, stando ad una prima ricostruzione, avrebbe impattato contro il muro di un'abitazione per poi ribaltarsi e finire fuori strada. Il tragico incidente è verificato intorno alle 8.30. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini della Polstrada e i sanitari del 118 che, dopo i primi accertamenti del caso, non hanno potuto fare altro che costatare il decesso della donna queste le iniziali della 26enne. I rilievi sono stati affidati agli uomini della Polstrada di Todi, ancora sul posto insieme ai vigili del fuoco.


USA: FOTO SALMA BIN LADEN, TRIBUNALE DECIDERÀ SE VANNO PUBBLICATE.

Washington, 10 gen. Sarà la corte d'appello di Washington a decidere oggi se devono essere pubblicate le 52 foto della salma di Osama bin Laden e della sua sepoltura. A chiederne la diffusione è un gruppo conservatore, Judicial Watch, ricorso in appello dopo che in prima istanza la richiesta è stata bocciata in aprile da una corte distrettuale. L'amministrazione di Washington sostiene che le foto vanno mantenute riservate nell'interesse della sicurezza nazionale, anche per evitare la diffusione di imagini che potrebbero incitare alla violenza contro cittadini statunitensi. A spiegare la decisione di mantenere segrete le immagini dopo il raid del primo maggio 2011 ad Abbottabad era stato lo stesso presidente Barack Obama. «È importante per noi -aveva detto il capo della Casa Bianca alla rete Abc- che foto molto vivide di una persona a cui hanno sparato in testa non vengano diffuse come incitazione ad altra violenza o come strumento di propaganda. Noi non siamo così, non cerchiamo questo tipo di trofei».


MEDICINA: TEST SANGUE MATERNO SVELA DIFETTI BEBÈ, EFFICACE E SICURO,STUDIO, DA ANALISI DNA FETALE STESSE INFORMAZIONI CHE DA ESAMI INVASIVI


Milano, 10 gen.  È efficace e sicuro il test sul sangue materno in grado di rilevare, in modo non invasivo, eventuali difetti genetici del futuro bebè. Uno studio pubblicato sull'American Journal of Human Genetics promuove l'alternativa 'soft' all'amniocentesi, concludendo che la tecnica che analizza il Dna fetale presente nel sangue della madre potrebbe rappresentare una via conveniente, dal punto di vista del rapporto costi-benefici, per evidenziare mutazioni cromosomiche nel nascituro. «Il nostro studio - spiega Richard Rava dell'azienda americana Verinata Health, autore senior del lavoro pubblicato sulla rivista del gruppo Cell Press - è il primo a dimostrare che quasi tutte le informazioni ricavabili attraverso una procedura invasiva possono essere ottenute anche con una tecnica non invasiva, da un semplice prelievo di sangue materno». Anzi, in certi casi è possibile ricavare addirittura più dati. In altre parole, la ricerca promuove l'accuratezza dell'analisi Mps (Massively parallel sequencing) del Dna fetale 'intercettatò nella circolazione sanguigna della mamma. «Una simile analisi non invasiva potrebbe avere una utilità clinica nel prossimo futuro - sottolinea Rava - soprattutto per le donne che hanno problemi ad accedere alle tecniche tradizionali, o nelle quali le classiche procedure invasive sono controindicate».

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