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| Pierluigi Bersani e Mario Monti. |
ROMA, 10 GEN - «Si scrive Monti-Bersani, si legge imbroglio. I due fanno finta di prendere le distanze ma hanno già preparato un patto post elezioni che sa di inciucio. Altro che grande centro, la deriva a sinistra di Monti è certa. La farsa grottesca cui assistiamo ogni giorno deve finire». Lo dice il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. «Il patto tra Monti e Bersani è stato scritto e i cittadini devono sapere che i due schieramenti - sostiene Gasparri -non hanno programmi e intenzioni trasparenti ma puntano solo alla spartizione di poltrone dopo il voto. Noi lo abbiamo capito e denunciamo questa ambiguità frutto di un cattivo modo di intendere la politica che lo stesso Monti pare abbia imparato presto».
ELEZIONI: MONTI VUOLE LISTE PULITE, OGNI CANDIDATO DOVRÀ ADERIRE A CODICE ETICO.
Roma, 10 gen. Una sorta di codice etico 'vincolantè per tutti i candidati nelle liste elettorali che si riconoscono in Mario Monti. A quanto si apprende da fonti parlamentari, per garantire la massima trasparenza e 'liste pulitè, il Professore, di comune accordo con i vertici dell'Udc e di Fli, avrebbe chiesto ad ogni candidato di impegnarsi formalmente sottoscrivendo un documento ad hoc. I criteri contenuti nel documento dovrebbero essere formalizzati nelle prossime ore.
ELEZIONI, MARONI: «SIMBOLO LEGA CON MIO NOME».
Milano, 10 GEN - Ci sarà il nome di Roberto Maroni nel simbolo della Lega per le prossime elezioni. Lo ha spiegato lo stesso Maroni durante un incontro al Circolo della Stampa. «Ci sarà questa modifica nel simbolo, ci sarà il mio nome», ha detto durante un incontro al circolo della Stampa. Il nome di Maroni andrà a sostituire la scritta 'Padanià.
ELEZIONI, MARONI: «BERLUSCONI DA SANTORO? PARLI DI COSE CONCRETE».
Milano, 10 GEN - «Parlare di cose concrete». Questo il consiglio che il leader del Carroccio Roberto Maroni darebbe a Silvio Berlusconi in vista della partecipazione alla trasmissione di Michele Santoro. «Consiglio di parlare del programma e di cose concrete, se posso dare un consiglio», ha infatti detto il leader leghista rispondendo a una domanda dei giornalisti durante un incontro al Circolo della Stampa.
LOMBARDIA: MARONI, ALBERTINI ININFLUENTE PERCHÈ VINCIAMO NOI.
Milano, 10 gen. «Dopo l'accordo siglato con il Pdl gli scenari sono cambiati e ormai la candidatura di Albertini in Lombardia è ininfluente anche se Albertini rimane in corsa perchè vinceremo noi». A dirsene sicuro è il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, che presentando una due giorni che il Carroccio terrà la prossima settimana a Cernobbio (Co), scherzando ha poi ricordato come lo stesso Albertini gli abbia promesso una Ferrari in caso di vittoria: «spero solo -ha sottolineato- non se lo dimentichi».
LOMBARDIA: MARONI, NON CREDO IN UN TESTA A TESTA CON AMBROSOLI.
Milano, 10 gen. (Adnkronos) - «Non credo ci sarà un testa a testa con Ambrosoli perchè, dopo l'accordo siglato con il Pdl domenica scorsa, si è messo in moto un ottimismo tra i cittadini lombardi che vedono in me un nome nuovo con un programma ambizioso». Il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, mostra così tutto il suo ottimismo per la sfida che lo vede contrapposto in Lombardia al candidato del centrosinistra, Umberto Ambrosoli. Nel corso di una conferenza stampa per presentare una due giorni leghista sul lago di Como la prossima settimana, Maroni si è più volte detto convinto della sua elezioni alla presidenza della Regione tanto da non aver bisogno neppure di essere appoggiato da nessun nome 'grossò: «l'unica cosa da fare -ha detto- è mettere le persone giuste al posto giusto. Sono convinto che la squadra che metterò in campo sia competitiva e potrò vincere con tutta tranquillità sia contro Ambrosoli che contro Albertini». E ad Ambrosoli Maroni poi si rivolge direttamente chiedendogli se è o meno d'accordo con il programma della Lega che prevede, tra le altre cose, di trattenere iol 75% delle tasse sul territorio lombardo: «se sei d'accordo -ha chiesto Maroni- dillo chiaramente. Se non lo sei -ha concluso- i cittadini lombardi sapranno che, al contrario di noi, c'è chi, invece, vuole mandare i loro soldi altrove».
REGIONALI, MARONI: «75 PER CENTO TASSE SU TERRITORIO NON È SECESSIONISMO».
Milano, 10 GEN - «Sarebbe secessione se dicessimo che ci teniamo il 100 per cento, noi lasceremo» allo Stato «il 25 per cento». Lo ha spiegato il leader della Lega e candidato alla Regione Roberto Maroni parlando del punto fondamentale del suo programma elettorale e cioè il mantenimento del 75 per cento dei proventi delle tasse sul territorio letto da alcuni come 'secessionismo fiscalè. «Un quarto delle nostre tasse - ha sottolineato Maroni durante un incontro al Circolo della Stampa - andranno per la coesione nazionale, per aiutare le Regioni che non ce la fanno».
ELEZIONI: FINOCCHIARO, NOSTRO AVVERSARIO È LA DESTRA.
ROMA, 10 GEN - «Le famiglie e i lavoratori vivono grosse difficoltà. Anche gli ultimi dati economici di questi giorni lo confermano. Per questo, dopo il voto, il Pd vuole costruire un governo che dia stabilità al Paese, un governo aperto al dialogo con i moderati. L'avversario da battere è la destra antieuropa e populista rappresentata da Berlusconi e dalla Lega. Mi auguro che le forze responsabili, che hanno a cuore il futuro dell'Italia, non vogliano consegnare il Paese all'instabilità». Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato, ai microfoni dei tg.
LOMBARDIA: AMBROSOLI, MONTI? NON HO BISOGNO DI TUTORI.
MILANO, 10 GEN - «No ho bisogno di tutori, nè di supporter». Lo ha spiegato il candidato alla presidenza della regione Lombardia Umberto Ambrosoli rispondendo a chi gli ha chiesto se pensava di meritarsi l'appoggio del premier uscente Mario Monti, protagonista invece di un endorsement a favore di Gabriele Albertini. «Non mi rivolgo nè a sigle nè a schieramenti - ha aggiunto -, parlo alle persone e alle persone facciamo la nostra proposta di rigenerazione politica».
ELEZIONI: CICCHITTO, TRA PD E INGROIA CONCORRENZA TRA GIUSTIZIALISTI.
Roma, 10 gen. «Vediamo che il dottor Grasso propone per la prossima legislatura di istituire nuovamente una Commissione stragi quasi non sia stata sufficiente quella che ha lavorato per molti anni e che ha concluso i suoi lavori nel 2001. Essa è stata la valvola di scarico di tutta la dietrologia e dello schematismo tipici di quel comunismo giustizialista che ha costituito la principale anomalia nella dialettica politica italiana e della quale non si sente affatto il bisogno di una riesumazione». Lo sottolinea Fabrizio Cicchitto del Pdl. «Secondo Grasso poi questa Commissione dovrebbe occuparsi anche del terrorismo mafioso. Da parte sua Ingroia (che non condivide affatto la relazione Pisanu) propone invece l'istituzione di una Commissione di indagine dedicata solo alla cosiddetta trattativa Stato-mafia. In sostanza tutti questi magistrati, adesso passati direttamente alla politica, e che invece negli anni passati hanno mescolato sempre l'esercizio della giurisdizione con la militanza politica, siccome non hanno portato a compimento le loro indagini, puntano a farlo in altro modo con la istituzione di commissioni di inchiesta da innestare nei futuri lavori parlamentari», aggiunge. «Ciò vuol dire che c'è il rischio che ci troveremo davanti nella prossima legislatura ad uno scatenamento tra due giustizialismi concorrenziali, quello tradizionale ereditato dal Pd rispetto al vecchio Partito Comunista e quello ancor più radicale ed estremista degli Ingroia e dei De Magistris», conclude.
FONDI LAZIO: PM, ANCORA UN MESE DI CARCERE PER MARUCCIO.
ROMA, 10 GEN - Ancora un mese di detenzione a Regina Coeli per Vincenzo Maruccio, l'ex capogruppo dell'Idv alla Regione Lazio, arrestato il 12 novembre scorso per peculato. Lo hanno chiesto oggi al gip Flavia Costantini il procuratore aggiunto di Roma Nello Rossi ed il sostituto Stefano Pesci. La richiesta, fatta alla vigilia della scadenza del periodo di custodia in carcere dell'indagato, è motivata dalla necessità degli inquirenti di completare una serie di accertamenti. Maruccio è accusato di essersi appropriato di circa un milione di euro dei soldi destinati al gruppo consiliare Idv alla Pisana. Domani il gip, previo interrogatorio dell'indagato, il quale quasi certamente si avvarrà della facoltà di non rispondere, così come avvenuto un mese fa in occasione della prima richiesta di proroga della detenzione, deciderà sulla richiesta dei pm.
BARI: PERSEGUITA LA EX COMPAGNA, ARRESTATO.
Bari, 10 gen. Con l'accusa di reati persecutorii un uomo di 64 anni di Triggiano (Bari) è stato arrestato dai Carabinieri. Da aprile dello scorso anno rendeva la vita impossibile ad una donna 45enne con la quale aveva avuto una relazione sentimentale ormai terminata, tramite continue telefonate, pedinamenti e appostamenti, molestie finalizzate a riallacciare la storia. Continuava in questo atteggiamento nonostante le denunce presentate dalla donna nei suoi confronti. Ieri l'epilogo della vicenda quando l'uomo l'ha minacciata ed utilizzando la forza ha tentato di introdursi nella sua abitazione di Cassano delle Murge. È stato bloccato e tratto in arresto dai militari della locale Stazione intervenuti prontamente sul posto. Su disposizione della Procura, è stato collocato agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.
SIRACUSA: RISSA TRA GIOCATRICI DI CALCIO A 5, NOVE DENUNCE.
Siracusa, 10 gen. A Siracusa, la polizia, ha denunciato nove donne per rissa. Gli agenti sono sono intervenuti in contrada Pantanelli, presso l'omonimo centro sportivo, per la segnalazione di una rissa causata dall'esito dell'incontro di calcio a 5 femminile valevole per il campionato Csi provinciale. Nove donne, due delle quali minorenni, sono state denunciate per rissa. Sei si sono recate in ospedale a causa di lesioni giudicate guaribili in cinque e sette giorni.
ZAMBIA: BASTA CACCIA A LEONI E LEOPARDI, SPECIE VA PRESERVATA MINISTRO TURISMO ANNUNCIA IL DIVIETO.
LUSAKA, 10 GEN - Duro colpo per gli amanti della caccia grossa: per proteggere le specie in declino sul suo territorio lo Zambia ha annunciato il divieto di caccia ai leoni e ai leopardi. «Non abbiamo abbastanza felini per poterli cacciare, soprattutto se vogliamo mantenere le nostre risorse nazionali», ha detto il ministro del Turismo Sylvia Masebo annunciando l'introduzione del divieto. «Anche se i safari portano degli introiti consistenti al paese, dobbiamo fare i conti anche con il rapido declino di alcune specie animali», ha aggiunto il ministro. Stime recenti indicano che gli esemplari di leoni in Zambia (Africa del Sud) sono tra i 2500 e 4650.
CINA: VOLA TURISMO, RICAVI 2012 OLTRE 400 MLD DOLLARI (+14%).
Pechino, 10 gen. Il 2012 è stato un anno record per il turismo in Cina con ricavi stimati in 2570 miliardi di yuan (407,94 miliardi di dollari), in crescita del 14 per cento sull'anno precedente. La quota di turismo domestico è salita del 15% a 2,9 miliardi di spostamenti, con un fatturato di 2.220 miliardi di yuan. I dati forniti dall'Amministrazione nazionale del turismo (NTA), mostrano anche una forte crescita (+15%) di viaggi all'estero di turisti cinesi, circa 80 milioni, mentre è sceso dell'1,5% a circa 133 milioni il numero di turisti stranieri arrivati nel paese. Il settore ha creato 500 mila nuovi posti di lavoro nel 2012 mentre per l'anno in corso la Nta ha fissato un obiettivo di crescita dell'11 per cento a 2.850 miliardi di yuan.
RIFIUTI:VERDI, EVITATO DISASTRO PIANO DISCARICHE-INCENERITORI.
ROMA, 10 GEN - «La bocciatura del Piano Rifiuti della Regione Lazio da parte del Tar evidenzia la totale incapacità della giunta che lo aveva presentato. Con il nostro ricorso abbiamo evitato un vero e proprio disastro, difatti quel piano violava direttive e leggi come il Tar ha rilevato. Un piano rifiuti basato su discariche e inceneritori, dove si spacciava la tritovagliatura come trattamento». Lo dichiara in una nota il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli. «Il piano era contrario alle direttive comunitarie in materia di discariche e rifiuti, tanto che la Commissione Europea lo aveva già bocciato con un parere motivato», conclude.

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