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Josè Mourinho, miglior tecnico del mondo per il 2012.

Josè Mourinho.
CALCIO: IFFHS; MOURINHO MIGLIOR TECNICO 2012, DI MATTEO 2/O PER IL PORTOGHESE DEL REAL MADRID È 4/O SUCCESSO, MANCINI 10/O.

ROMA, 9 Gennaio 2013 - Con 101 voti Josè Mourinho è stato eletto miglior tecnico del 2012 del mondo, dagli esperti dell'Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio (Iffhs). Per il portoghese - vincitore della Liga con il Real Madrid lo scorso anno - è il quarto successo, dopo quelli del 2004, 2005 e 2010. Roberto Di Matteo ha conquistato la seconda piazza (99 voti). Un bel riconoscimento per l'allenatore nato in svizzera ma di nazionalità italiana, solo quarto per la giuria del Pallone d'Oro, nonostante nel maggio scorso abbia ottenuto con il Chelsea l'Fa Cup e, soprattutto, la prima Champions nella storia del club londinese. Terzo l'argentino Diego Simeone, vincitore con l'Atletico Madrid dell'Europa League. Roberto Mancini, dal 2009 sulla panchina del Manchester City, è giunto decimo (11 voti). Nella 'top 15' dei migliori compaiono sette europei, sei sudamericani, un africano ed un allenatore del centro America. Questa la classifica: squadra nazionalità punti 1. Josè Mourinho Real Madrid Por 101 2. Roberto Di Matteo Chelsea Ita 99 3. Diego Pablo Simone Atletico Madrid Arg 97 4. Josep Guardiola Barcellona Spa 82 5. Leonardo Bacchi Corinthians Bra 61 6. Josef Heynckes Bayern Monaco Ger 40 7. Alexander Ferguson Manchester Utd Sco 27 8. Jurgen Klopp Borussia Dortmund Ger 15 9. Marcelo Bielsa Athletic Bilbao Arg 12 10. Roberto Mancini Manchester City Ita 11 11. Hossam El-Badry Al-Ahly Egy 8 Muricy Ramalho Santos Bra 8 13. Jorge Sampaoli Universidad de Chile Arg 6 14. Abel da Silva Braga Fluminense Bra 5 Victor Vucetich Monterrey Mex 5.

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CALCIO: ANCHE NEL 2013 CI SARÀ IL FRANCOBOLLO-SCUDETTO LO CONFERMA UN ANNUNCIO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO.

ROMA, 9 GEN - Anche quest'anno la squadra di calcio vincitrice del campionato di serie A avrà il suo francobollo celebrativo. Inizialmente non compresa nell'elenco del programma filatelico 2013, l'emissione è stata adesso invece ribadita in un'integrazione al programma stesso, discussa dalla Consulta Filatelica e sancita in un annuncio pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (che prevede numerose altre nuove carte valori postali). Il francobollo per lo «scudetto» è tra le «tematiche» più popolari della filatelia nazionale, non solo fra i «tifosi»: lo dimostra il fatto che questo appuntamento si ripete ormai da oltre un quarto di secolo. La prima emissione di un francobollo per la vittoria del campionato fu disposta infatti nel 1987 ed a beneficiarne fu il Napoli: da allora hanno «vinto» il loro francobollo diverse squadre (alcune - ovviamente - parecchie volte), dall'Inter alla Juve, dal Milan al Napoli, dalla Lazio alla Roma e alla Sampdoria. Solo nel 2006 (causa inchieste e penalizzazioni) saltò l'emissione del francobollo.

CALCIOSCOMMESSE:PM,PER PALERMO-BARI E BARI-SAMP 140MILA EURO 'SOMMA FU INCASSATA DA CALCIATORI BIANCOROSSI PER LE SCONFITTÈ.

BARI, 9 GEN - Per perdere le partite di serie A del campionato 2010/2011 Palermo-Bari e Bari-Sampdoria alcuni calciatori biancorossi - secondo l'accusa - incassarono complessivamente 140.000 euro. È quanto emerge da uno dei tre avvisi di conclusione delle indagini fatti notificare dalla procura di Bari a 36 persone. Per perdere l'incontro Palermo-Bari (2-1) del maggio 2011 i calciatori biancorossi Alessandro Parisi, Marco Rossi e Simone Bentivoglio - secondo l'accusa - accettarono la somma di 30mila euro ciascuno da Hristian Ilievski e da altre persone rimaste ignote, anche grazie alla mediazione dell'ex calciatore biancorosso Andrea Masiello (che ha già patteggiato la pena) e del tuttofare barese Angelo Iacovelli. I patti prevedevano la vittoria del Palermo con un punteggio che registrasse più di tre goal complessivi. La combine della partita di serie A Bari-Sampdoria (0-1) dell'aprile 2011 fu pianificata - secondo l'accusa - dopo che il calciatore della Samp Stefano Guberti, «in concorso con altre persone allo stato ignote», offrì circa 50mila euro al calciatore biancorosso Andrea Masiello e «agli altri calciatori del Bari partecipanti all'incontro», al fine di far vincere la Sampdoria.


CALCIOSCOMMESSE: PM, 2 PARTITE BARI VENDUTE PER 220.000 EURO.

BARI, 9 GEN - Sono quasi tutti calciatori ed ex calciatori del Bari - tra cui l'attuale portiere del Torino Jean Francois Gillet, ex del Bari, e l'attuale capitano biancorosso Francesco Caputo - i 27 destinatari di uno dei tre avvisi di conclusione delle indagini fatti notificare dalla procura di Bari a 36 persone. Agli atleti viene contestato il reato di concorso in frode sportiva in relazione alle presunte combine di serie B Bari-Treviso del 10 maggio 2008 che finì 0-1, e Salernitana-Bari del 23 maggio 2009, 3-2. Le due partite - secondo l'accusa - furono vendute dai biancorossi in cambio di 220.000 euro complessivi. Per perdere Bari-Treviso dieci calciatori biancorossi - secondo l'accusa - hanno intascato complessivamente 70.000 euro. Il danaro sarebbe stato consegnato dal calciatore del Treviso William Pianu ai baresi Ivan Rajcic, Vincenzo Santoruvo, Davide Lanzafame, Jean Francois Gillet, Marco Esposito, Nicola Belmonte, Nicola Strambelli, Massimo Bonanni, Massimo Ganci e Vitangelo Spadavecchia. Per far vincere alla Salernitana la partita, due calciatori e un dirigente della squadra campana - gli atleti Luca Fusco e Massimo Ganci (ex Bari) e il team manager Cosimo D'Angelo - avrebbero offerto 150.000 euro a 16 calciatori del Bari, e al faccendiere del Bari-calcio Angelo Iacovelli (accusato anche di favoreggiamento reale). I calciatori biancorossi che - secondo la pubblica accusa - hanno ricevuto il danaro, circa 7.000 euro a testa, sono: Andrea Masiello, Cristin Stellini, Davide Lanzafame, Vitali Kutuzov, Marco Esposito, Nicola Santoni, Alessandro Parisi, Daniele De Vezze, Gianluca Galasso, Simone Bonomi, Francesco Caputo, Jean Francois Gillet, Corrado Mario Colombo, Raffaele Bianco, Mark Edusei e Stefano Guberti. Secondo le indagini, Iacovelli avrebbe aiutato i calciatori a compiere il reato di frode sportiva, avrebbe ricevuto l'intera somma destinata ai calciatori distribuendola in parti uguali.


CALCIO: RAZZISMO; CONVALIDATO OBBLIGO DI FIRMA PER TIFOSI.

BUSTO ARSIZIO (VARESE), 9 GEN - Il gip di Busto Arsizio Nicoletta Guerrero ha convalidato l'obbligo di firma per 5 anni ai 6 tifosi del Pro Patria che hanno partecipato ai cori razzisti che hanno poi portato alla sospensione della partita amichevole Pro Patria-Milan. I tifosi sono anche stati raggiunti dal provvedimento di Daspo (l'interdizione dagli impianti sportivi) per una durata analoga.


CALCIO: L'EQUIPE, DROGBA TENTATO DA OFFERTA JUVENTUS.

Parigi, 9 gen. Didier Drogba è «tentato» dalla Juventus. Lo scrive il quotidiano francese L'Equipe, che fa riferimento ad un'allettante offerta della società bianconera. I campioni d'Italia, afferma il giornale, hanno proposto al centravanti ivoriano un ingaggio di 3 milioni di euro per i prossimi 6 mesi o di 5 milioni fino a giugno 2014. Il 34enne centravanti è sotto contratto con il club cinese dello Shanghai Shenhua fino a dicembre 2014 ma, come evidenzia L'Equipe, starebbe accarezzando l'idea di tornare nel Vecchio Continente.

CALCIO: RUSSIA; PUTIN PRESENTA LEGGE CONTRO MATCH TRUCCATI PENE E MULTE PIÙ SEVERE, ANCHE IN VISTA MONDIALI 2018.

MOSCA, 9 NOV - Il leader del Cremlino Vladimir Putin ha deciso di farsi promotore personalmente di un disegno di legge che inasprisce pene e sanzioni pecuniarie per gli incontri truccati in tutti gli sport, a partire dal calcio. Una mossa con cui la Russia, Paese organizzatore dei Mondiali di calcio nel 2018 (anno in cui scade il terzo mandato di Putin), vuole adeguarsi agli standard internazionali, affrontando una piaga che la vede nella top ten della corruzione nel mondo del pallone. Il provvedimento, già sottoposto al parlamento, prevede una reclusione massima di sette anni (contro gli attuali tre mesi) e multe sino a un milione di rubli (25 mila euro) o, in alternativa, lavori forzati sino a 4 anni (adesso 360 ore). La nuova normativa vieta anche le scommesse da parte di giocatori, allenatori, arbitri e dirigenti nelle agenzie dei bookmaker. In caso di condanna scatterà la squalifica. Gli investigatori sono autorizzati ad usare le intercettazioni per reprimere il fenomeno, mentre chi collaborà avrà sconti di pena.

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