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Presentato il festival Palco - palcoscenici contemporanei edizione 2012

Presentata questa mattina a Cagliari, nel corso di una conferenza
stampa tenutasi alla Mediateca del Mediterraneo, la seconda edizione
del festival Palco - palcoscenici contemporanei che si svolgerà dal 27
al 29 dicembre nel Ridotto del Teatro Massimo. Il programma è stato
illustrato dal presidente della Compagnia B, Luca Sorrentino, e
dall'assessore alla cultura del Comune di Cagliari Enrica Puggioni.
PalCo - Palcoscenici Contemporanei - seconda edizione
27, 28, 29 dicembre 2012
Cagliari, Ridotto del Teatro Massimo

Dopo il successo di pubblico registrato la scorsa estate nella tre
giorni nel Parco di Monteclaro, con oltre tremila spettatori, dal 27
al 29 dicembre la Compagnia B organizza, questa volta nel "Ridotto"
del Teatro Massimo di Cagliari, la seconda edizione di PalCo -
Palcoscenici Contemporanei.
La formula di questa edizione, visti i pesanti tagli ai finanziamenti
ma nell'ottica di una continuità artistica, propone tre appuntamenti
con alcune delle più interessanti realtà del teatro contemporaneo
italiano: Emma Dante e il suo Gli alti e bassi di Biancaneve (adatto
anche a un pubblico di bambini dai cinque anni in su), Daniele Timpano
(finalista Premio UBU), in scena con Aldo Morto, e la compagnia
Biancofango in Porco Mondo, scritto da Francesca Macrì e Andrea
Trapani, tutti presentati in anteprima per la Sardegna.
PalCo - Palcoscenici Contemporanei è un festival pensato per
coinvolgere sia il pubblico locale, sia gli addetti ai lavori del
settore teatrale, con l'obiettivo di creare un'occasione di confronto
sulla vivacissima realtà teatrale contemporanea regionale e nazionale,
in costante movimento e continua crescita.
La manifestazione è patrocinata dalla regione Autonoma della Sardegna,
dalla Provincia e dal Comune di Cagliari.
GLI SPETTACOLI
Ad aprire il festival, giovedì 27 dicembre a partire dalle ore 17.30,
sarà Gli alti e bassi di Biancaneve, scritto e diretto da Emma Dante
per la sua compagnia Sud Costa Occidentale: un'inedita versione della
fiaba dei fratelli Grimm che conferma il successo di una regista che
da oltre dieci anni sta lasciando il segno nella scena teatrale
contemporanea.
C'è l'alto che si fa basso e il basso che si fa alto nel mondo di
Biancaneve. Al contrario di Alice nel paese delle meraviglie che
cresce e rimpicciolisce continuamente, Biancaneve vede alzarsi ed
abbassarsi il mondo intorno a lei circondato da creature buone e
cattive che l'aiutano a diventare grande. Biancaneve fa esperienza,
nello stesso tempo, della vigilia e dell'indomani, del più e del meno,
del troppo e del non abbastanza, della causa e dell'effetto. Viene
punita dalla matrigna prima di essere colpevole, ancora bambina
inconsapevole viene accusata di vanità e fuggendo nel bosco scopre
nella statura dei nani e nelle sproporzioni delle cose i veri valori
della vita.
È una favola crudele dove i mostri si avvicinano ai bambini spinti
dalla necessità di guidarli verso il percorso della conoscenza. Tutto
è sproporzionato come all'inizio sono le cose che vedono i bambini. I
loro occhi, sgombri da forme convenzionali, vedono grande e spaziosa
una stanza dove da tempo noi ci sentiamo prigionieri.
In scena: Italia Carroccio, Davide Celona e Daniela Macaluso.
Al termine dello spettacolo, con il coordinamento dell giornalista
Celestino Tabasso, si terrà un incontro con l'attore Daniele Timpano.
Al centro dell'appuntamento la presentazione dello spettacolo Aldo
Morto, in scena il giorno quale secondo appuntamento del festival.
Si prosegue dunque venerdì 28, inizio ore 21, con Aldo Morto,
scritto, diretto e interpretato da Daniele Timpano e prodotto da
AmnesiA VivacE in collaborazione con Cité Internationale des Arts
(Comune di Parigi).
Un attore, Daniele Timpano, nato negli anni '70, che di quegli anni
non ha alcun ricordo o memoria personale, partendo dalla vicenda del
tragico sequestro di Aldo Moro, trauma epocale che ha segnato la
storia della Repubblica italiana, si confronta con l'impatto che
questo evento ha avuto nell'immaginario collettivo. In scena, assieme
al suo corpo e a pochi oggetti, solo la volontà di affondare fino al
collo in una materia spinosa e delicata senza alcuna retorica o
pietismo. La sua analisi colpisce lo spettatore attraverso una
messinscena perturbante e, allo stesso tempo, ironica e piena di
riferimenti significati della storia italiana dagli anni '70 ad oggi.
Spettacolo vincitore Premio Rete Critica 2012
Finalista Premio Ubu 2012 "Migliore novità italiana (o ricerca drammaturgica)"
Segnalazione speciale Premio IN-BOX 2012 con la seguente motivazione:
"Aldo morto" di Daniele Timpano: per premiare una ricerca continua ed
estremamente approfondita, portata avanti caparbiamente da un artista
che ha raggiunto con questo spettacolo una maturità della cifra
stilistica che merita di essere riconosciuta ed apprezzata.
Si chiude, sabato 29 dicembre (inizio alle ore 21) con Porco Mondo,
prodotto da Biancofondo, dalla Corte Ospitale di Rubiera e dal
progetto OFFicINA1011 di Triangolo scaleno teatro.
Nata nel 2005 dall'incontro tra la drammaturga e regista Francesca
Macrì e l'attore-autore Andrea Trapani, la compagnia Biancofango porta
in scena il suo nuovo lavoro. Al chiuso di una stanza-gabbia-tomba,
una Marilyn da quattro soldi celebra per il suo uomo la festa di
Natale. Ha organizzato tutto o forse segue solo l'istinto di una
notte. Lui la segue perché non riuscirebbe a fare nient'altro, perché
di questo porco mondo, di questa porca città, è il primo degli
abitanti. E accecato da desideri e sensi di colpa, scopre, sulla sua
pelle, che a volte amare significa divorare… Una messa in scena
tagliente e un'interpretazione fisica per raccontare una disperata
vita di coppia dove l'ossessione trova rimedio nel frastuono
dell'incomunicabilità.
Informazioni su www.compagniab.com


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