Editors Choice

3/recent/post-list

Monti si è dimesso.

Il presidente del Consiglio Mario Monti ha rassegnato le dimissioni. «Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - si legge in una nota del Quirinale - ha ricevuto oggi alle ore 19.00 al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, senatore Mario Monti, il quale, essendosi concluso l'iter parlamentare di esame e di approvazione della legge di stabilità e del bilancio di previsione dello Stato, ha rassegnato le dimissioni del governo da lui presieduto, già preannunciate come irrevocabili». Si chiude così l'esperienza del governo tecnico. «Il Presidente della Repubblica - continua la nota - ha preso atto delle dimissioni e ha invitato il governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Il Capo dello Stato consulterà i Presidenti dei gruppi parlamentari nella giornata di domani».

La voce: Monti sempre più indeciso sulla sua candidatura
Su quelle che saranno le prossime mosse di Monti, e sul tipo di impegno del professore nelle politiche 2013, Monti c'è ancora incertezza.
Secondo l'agenzia Asca, per il dimissionario presidente del Consiglio sarebbero ore di riflessione. Prenderebbero sempre più forza, con grande delusione dei sostenitori della sua discesa in campo (primi fra tutti Casini e Montezemolo), le voci che lo vogliono orientato a mantenere il suo profilo di «riserva della Repubblica», dunque a non porsi alla guida di uno schieramento terzo rispetto al centrodestra e al centrosinistra. Andrea Olivero, ex presidente Acli e tra i promotori del soggetto di centro a favore di Monti, ha spiegato in un'intervista a Tgcom 24 che «la candidatura diretta non é però strettamente indispensabile visto che é senatore a vita. Presentarsi alla Camera - ha aggiunto - creerebbe qualche attrito con il Quirinale».

Posta un commento

0 Commenti