Marina di San Lorenzo- Lo piangono sconsolati, la vedova, anch’essa maestra in pensione, figli, nipoti amici e conoscenti
LA SCOMPARSA DEL MAESTRO ELEMENTARE VITO AGUGLIA, UN PEDAGOGISTA DI RAZZA
Domenico Salvatore
Marina di San Lorenzo (Reggio Calabria) Per chi suona la campana…Celiando, ci diceva:”Chi nasce prima, muore prima. Questa è la regola, poi ci possono essere le eccezioni”. Qualche volta lo incontravamo al “Bar Mariù”, sulla via Nazionale a Melito Porto Salvo. Lui, giacca e cravatta, occhiali, inseparabile orologio da polso, era già seduto a tavolino con l’inseparabile moglie, Mimì Cappellini, anch’essa maestra, pronto a consumare il cappuccino con la brioche. Ci accoglieva con quel garbo, quel fair play, che gli era congeniale. “Pretendeva” di offrire sempre lui. Sebbene, qualche rara volta ‘ci facesse pagare’. Lo ascoltavamo ben volentieri, quando travolto dall’onda dei ricordi, ‘partiva’ con le sue memorie remote. E galoppava ventre a terra, come i mustangs nelle praterie. Il tale alunno, la tale alunna…il collega, la collega, la Direttrice, il bidello, le famiglie. Aveva il cuor gentile. Un vero galantuomo.
I suoi alunni lo amavano, per la sua umanità, la cultura, il carisma; ed ora, ammogliati e posti di responsabilità nella società civile, lo piangono. Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. Trasmise nei suoi ‘galletti di primo canto’ con cresta, artigli e speroni già pronunziati, i valori morali ed ideali, che stanno alla base dello sviluppo della personalità e del carattere. Abitava a Reggio Calabria, ma aveva la “casetta piccolina in Canada, con vasche e pesciolini e tanti fiori di lillà”, a Marina di San Lorenzo. “ In Paradiso ti accompagnino gli angeli, al tuo arrivo ti accolgano i martiri, e ti conducano nella santa Gerusalemme.Ti accolga il coro degli angeli, e con Lazzaro povero in terra tu possa godere il riposo eterno nel Cielo. Un momentaccio per Mimì Cappellini, a cui esprimiamo vicinanza e cordoglio. Così se ne vanno i grandi; le colonne portanti, maestri di vita e di scuola. Domenico Salvatore
LA SCOMPARSA DEL MAESTRO ELEMENTARE VITO AGUGLIA, UN PEDAGOGISTA DI RAZZA
Domenico Salvatore
Marina di San Lorenzo (Reggio Calabria) Per chi suona la campana…Celiando, ci diceva:”Chi nasce prima, muore prima. Questa è la regola, poi ci possono essere le eccezioni”. Qualche volta lo incontravamo al “Bar Mariù”, sulla via Nazionale a Melito Porto Salvo. Lui, giacca e cravatta, occhiali, inseparabile orologio da polso, era già seduto a tavolino con l’inseparabile moglie, Mimì Cappellini, anch’essa maestra, pronto a consumare il cappuccino con la brioche. Ci accoglieva con quel garbo, quel fair play, che gli era congeniale. “Pretendeva” di offrire sempre lui. Sebbene, qualche rara volta ‘ci facesse pagare’. Lo ascoltavamo ben volentieri, quando travolto dall’onda dei ricordi, ‘partiva’ con le sue memorie remote. E galoppava ventre a terra, come i mustangs nelle praterie. Il tale alunno, la tale alunna…il collega, la collega, la Direttrice, il bidello, le famiglie. Aveva il cuor gentile. Un vero galantuomo.
I suoi alunni lo amavano, per la sua umanità, la cultura, il carisma; ed ora, ammogliati e posti di responsabilità nella società civile, lo piangono. Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. Trasmise nei suoi ‘galletti di primo canto’ con cresta, artigli e speroni già pronunziati, i valori morali ed ideali, che stanno alla base dello sviluppo della personalità e del carattere. Abitava a Reggio Calabria, ma aveva la “casetta piccolina in Canada, con vasche e pesciolini e tanti fiori di lillà”, a Marina di San Lorenzo. “ In Paradiso ti accompagnino gli angeli, al tuo arrivo ti accolgano i martiri, e ti conducano nella santa Gerusalemme.Ti accolga il coro degli angeli, e con Lazzaro povero in terra tu possa godere il riposo eterno nel Cielo. Un momentaccio per Mimì Cappellini, a cui esprimiamo vicinanza e cordoglio. Così se ne vanno i grandi; le colonne portanti, maestri di vita e di scuola. Domenico Salvatore
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