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Le MNews in Real-Time del 16 Dicembre 2012 alle ore 14,00.

ALFANO, SINISTRA SI SBAGLIA, POSSIAMO VINCERE NOI.

ROMA, 16 DIC - «La sinistra crede di aver già vinto. Si Sbaglia. Vogliamo e possiamo vincere ancora noi». Così il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando alla convention di 'Italia popolarè che si svolge a Roma.

ALFANO A CASINI, CHI È NEL PPE NON SI ALLEA CON SINISTRA
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«La nostra grande famiglia europea del Ppe è una famiglia che ha identità di valori, amici ed avversari: questi ultimi stanno tutti a sinistra. Lo dico per chiarire le idee a qualche amico italiano che aderisce al Ppe e immagina di fare governi con la sinistra. Si è popolari europei anche per le alleanze. La sinistra sta dall'altra parte». Lo afferma il segretario del Pdl, Angelino Alfano, dal palco di 'Italia Popolarè.

ALFANO, SE MONTI NON ACCETTA UNIREMO NOI I MODERATI.


«Ci sono due strade per vincere: unire i moderati con la guida di Mario Monti o, se il presidente Monti non si riterrà pronto a cogliere questa occasione che la storia gli consegna, saremo noi capaci di ricostruire l'area» dei moderati «per vincere». Lo afferma il segretario del Pdl, Angelino Alfano, dal palco di 'Italia Popolarè.

ELEZIONI: ALFANO, LEGA NON PUÒ IMPORCI CANDIDATO PREMIER.

«Noi non possiamo avere imposto il candidato premier dalla Lega Nord. Se vuole allearsi con noi, la Lega non può dirci chi è il candidato premier» del centrodestra. Lo afferma dal palco di 'Italia Popolarè

UE: ALFANO, PDL EUROPEISTA MA NON TUTTO CI VA BENE.

«Noi siamo europeisti convinti» ma «non vuol dire affermare che tutto ci vada bene. Essere europeisti non vuol dire sostenere che il nostro paese non farà più sacrifici se ce li chiedono, per i loro interessi legittimi, Francia e Germania». Lo afferma il segretario del Pdl, Angelino Alfano dal palco di 'Italia Popolarè. 

CALCIATORE SQUADRA DILETTANTI UMBRA MUORE DOPO MALORE SI È ACCASCIATO IN CAMPO, MORTO PIÙ TARDI ALL'OSPEDALE.

PERUGIA, 16 DIC - Un calciatore di 30 anni di una squadra dilettantistica umbra è morto dopo un malore che lo ha colpito ieri mentre stava giocando una partita a Monterchi (Arezzo). Il giovane - di origine romena, ma residente a Lama di San Giustino - si è accasciato in campo poi si è ripreso ed è restato con i compagni fino alla fine della gara. Poi le sue condizioni sono peggiorate ed è morto all'ospedale di Città di Castello nel tardo pomeriggio. I medici non hanno riscontrato lesioni esterne.

FRANCIA: L'IRA DI DEPARDIEU, RESTITUISCO IL PASSAPORTO DOPO SCELTA RESIDENZA BELGIO AYRAULT LO AVEVA DEFINITO PATETICO.



ROMA, 16 DIC - Gerard Depardieu non ci sta. E al premier francese che nei giorni scorsi lo aveva definito «patetico» per la decisione di trasferire la residenza in Belgio per non pagare le tasse, risponde alzando la posta e decidendo di abbandonare anche la nazionalità francese. «Restituisco il passaporto», scrive un arrabbiato Depardieu in una lettera indirizzata proprio a Jean-Marc Ayrault e pubblicata sul Journal du dimanche. «Non chiedo di essere approvato - scrive il noto attore - ma almeno rispettato». E ancora: nessuna delle persone che hanno lasciato la Francia è stato insultato come me«. Ma lascio il paese, precisa, dopo aver pagato nell'ultimo anno »l'85% di tasse sui miei redditi«

ASTE: 70 MILA EURO PER UNA RARA MONETA RUSSA DEL 1758 = AGGIUDICATA DA BOLAFFI, ERA STIMATA 8 MILA EURO.


Torino, 16 dic. Nel corso di un'asta Bolaffi un raro 10 rubli d'oro dell'imperatrice Elisabetta I, una moneta russa del 1758, ha realizzato 70mila euro (era partito da una base di 8mila). Incrementi vivaci hanno registrato anche le altre monete russe di epoca zarista proposte in vendita e l'insieme di banconote russe degli anni 1805-1940: 140mila euro da una base di 55mila. La quasi totalità dei lotti è stata aggiudicata ad acquirenti russi presenti in sala. Il realizzo complessivo della tornata d'asta numismatica, per un totale di 2.000 lotti, è stato di 2,3 milioni di euro, che si aggiungono ai 2,3 milioni dell'asta filatelica. «La nostra asta ci ha confermato ancora una volta i segnali colti dal mercato numismatico internazionale - commenta Maurizio Piumatti, amministratore delle Aste Bolaffi - che continua a dimostrarsi molto dinamico per la presenza di numerosi operatori, investitori e collezionisti».

INCENDI: FIAMME IN ABITAZIONE A VILLANOVA, NESSUN FERITO.

MARSCIANO (PERUGIA), 16 DIC - Un incendio è divampato stamani in una palazzina a Villanova di Marsciano. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, che stanno ancora operando sul posto, nessuno è rimasto ferito. Le fiamme - si è appreso - hanno però causato gravi danni alla struttura, rendendola inagibile.

RAPINA IN BAR PESCARA NELLA NOTTE, PORTATI VIA 800 EURO.

PESCARA, 16 DIC - Ore di terrore, la notte scorsa all'interno del bar Pedròs di Piazza Duca degli Abruzzi, in pieno centro a Pescara. Quattro uomini con volta parzialmente travisato e armati, hanno fatto irruzione all'interno del locale dove c'era solo il titolare che, sotto la minaccia di una pistola, è stato costretto a consegnare il denaro contenuto in cassa e che aveva addosso, complessivamente oltre 800 euro in contanti. Non contenti, i rapinatori hanno anche svuotato le macchinette videopoker e poi rinchiuso il titolare del bar in uno stanzino, prima di fuggire, probabilmente a bordo di un'auto. Solo all'alba, il figlio dell'uomo è arrivato nel locale, liberando il padre e dando l'allarme agli agenti della Squadra Volante che hanno avviato le indagini. Il titolare del bar, sotto choc, ha raccontato agli investigatori l'accaduto e che l'uomo armato che gli ha chiesto i soldi, si esprimeva con un marcato accento dell'Est europeo. Nelle prossime ore verrà quantificata l'entità della rapina, considerando che non è facile risalire subito alla somma contenuta nelle macchinette videopoker.

PDL:MELONI,O RISPOSTE O PRONTI A COSTRUIRE ALTRO NÈ MONTI NÈ BERLUSCONI MA NUOVO CENTRODESTRA.


ROMA, 16 DIC - «Vogliamo un luogo giusto dove batterci per le nostre idee e per il rinnovamento del paese. Se quel luogo è il Pdl ci batteremo con lui ma lo vogliamo sapere subito. Altrimenti siamo pronti a costruire altro con chiunque vorrà starci»: ha il sapore di un ultimatum quello che Giorgia Meloni lancia al Pdl nel suo intervento a chiusura della manifestazione organizzata con Guido Crosetto (Le primarie delle idee) nel giorno in cui il Pdl avrebbe dovuto celebrare le sue primarie. «Noi oggi scegliamo un altro centrodestra perchè quello che c'è - dice Meloni - non va bene e non vogliamo accontentarci. Vogliamo un centrodestra in cui Scajola e le sue case, chi è accusato di mafia e chi ruba migliaia di euro non si autosospenda, ma venga cacciato fuori». Meloni ribadisce che la prospettiva politica tracciata non può essere nè con Monti nè con Berlusconi la cui candidatura sarebbe «un errore decisivo». «Non serve Monti - afferma - per dire questo a Berlusconi». Meloni, candidata insieme a Guido Crosetto alle prima del centrodestra che non si sono celebrate riafferma la bontà di questa scelta proprio oggi «in cui nel centrosinistra ha perso il rinnovamento. Noi avremmo potuto introdurre partecipazione e rinnovamento». Meloni attacca la politica del governo e coloro che nel Pdl «fulminati sulla via di Damasco, lo stanno sostenendo». «Rimango incuriosita - dice - chi auspica nel Pdl Monti leader del centrodestra. Non ci si può decidere a farlo nel giorno in cui scade la seconda rata dell'Imu». Meloni delinea quindi il suo «sogno per un paese futuro in cui l'Italia sia credibile sulla scacchiera internazionale, in cui venga sconfitta la massoneria e non governino i poteri forti della finanza». «Non si capisce perchè lo Stato debba aiutare le banche che non aiutano invece i cittadini italiani». «Vogliamo un centrodestra che abbia come parola d'ordine 'rigenerarè. Chi sceglie di starci ci sta per un'idea - chiarisce - e non per una poltrona».


ELEZIONI: DONADI, 'DIRITTI E LIBERTÀ È PARTITO DELLA COSTITUZIONE


Roma, 16 dic. «È una giornata di primavera per noi. Celebriamo la prima assemblea regionale in una sala strapiena. Tante persone son venute perchè qui ritrovano idee, progetti, valori. Dl non ha dovuto riempire autobus da tutta italia per celebrare la morte di un partito come qualcun altro ha fatto ieri. Idv ha inseguito nell'ultimo anno ogni populismo ed estremismo, mettendosi fuori dal centrosinistra. Qui, invece, c'è la parte migliore di chi ha portato idee alla coalizione. Qui c'è l'idea liberale delle regole che valgono per tutti e non solo per alcuni, un'idea che vogliamo diventi patrimonio di tutto il centrosinistra». Lo afferma il portavoce di Diritti e libertà, Massimo Donadi, alla prima assemblea del nuovo partito. «Tutti i partiti della seconda repubblica, a parte il Pd, sono partiti padronali. Oggi siamo in grado di dire che questa concezione ha fallito. Se non c'è democrazia all'interno, come si può pensare di portarla nel Paese. Dopo vent'anni si è chiusa una fase, che ripropone gli stessi problemi, ancora più gravi di prima. Qui c'è gente che ha avuto coraggio di mettere in gioco la propria storia, con grande responsabilità, senza pensare a poltrone che non ci sono. Siamo qui per costruire un governo liberal-progressista dopo l'esperienza dei tecnici», sottolinea. «Il governo Monti ha preso i soldi dove sapeva di trovarli rapidamente. Ha preso ai lavoratori e ai pensionati. Il centrosinistra è l'unica coalizione che può invertire la rotta e puntare su equità e solidarietà. Noi abbiamo scelto ri rafforzare l'area liberal-progressista del centrosinistra. Per costruire un programma di governo che punti su legalità, crescita, equità, solidarietà e innovazione. Diritti e Libertà nasce sulla base dei primi dodici articoli della Costituzione. Vogliamo essere il partito della Costituzione», rimarca Donadi.

PDL: LUPI, UNITI PER PARTITO NUOVO, MONTI SIA FEDERATORE MODERATI.

Roma, 16 dic.  «Che Monti sia un federatore di tutti i moderati. Dobbiamo stare uniti, non siamo qui per un nuovo partito ma per un partito nuovo». Così Maurizio Lupi, vicepresidente Pdl Camera dei deputati.

FRANCIA: GAY; MIGLIAIA GIÀ IN PIAZZA A PARIGI.

PARIGI, 16 DIC - La Bastiglia è blindata dalle prime ore di questa mattina, i furgoni della polizia hanno preso il posto di auto dei residenti spostate senza tanti complimenti con il carro attrezzi: per il primo pomeriggio sono attesi migliaia di sostenitori del «matrimonio per tutti», la legge che prevede le nozze anche per gli omosessuali e la possibilità per tali coppie di adottare bambini. Dopo alcune «prove» in provincia nella giornata di ieri, la mobilitazione di oggi è il test che si attende da mesi. La legge spacca l'opinione pubblica, soprattutto per la parte che riguarda l'adozione, e ieri decine di sindaci di destra, sinistra e centro hanno manifestato la loro opposizione al Trocadero. Con il corteo di oggi, i promotori vogliono spingere la maggioranza a rompere gli indugi e rispondere alle numerose manifestazioni di oppositori che sono stati in primo piano le scorse settimane.


SAN GENNARO, SI È RIPETUTO IL MIRACOLO DEL SANGUE OGGI FESTA 'MINORÈ CHE RICORDA SCAMPATA ERUZIONE DEL 1631. 

NAPOLI, 16 DIC - Si è ripetuto stamane a Napoli il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro, nella terza - e meno conosciuta - ricorrenza dell'anno in cui il prodigio abitualmente si rinnova. Applausi dei fedeli hanno accolto, nella Cappella del Tesoro del duomo, l'annuncio dell'evento. Il 16 dicembre si ricorda l'anniversario dell'eruzione del Vesuvio del 1631, che risparmiò Napoli dopo una solenne processione organizzata in città in onore del patrono.

Il miracolo è avvenuto alle 11.42, annunciato dallo sventolio del fazzoletto bianco da parte del marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, in rappresentanza della Deputazione del Tesoro. La cerimonia, celebrata da monsignor Alfonso Punzo, ha avuto inizio alle 9.30 con l'apertura della cassaforte da parte dei componenti della Deputazione, l'antica istituzione laica della città di Napoli, che custodisce le reliquie dal 1527. Dopo un paio di ore di preghiere all'improvviso il grumo di sangue si è liquefatto, davanti ai tanti fedeli accorsi. Il 16 dicembre è la terza data dell'anno in cui si attende il miracolo di San Gennaro, dopo quella del sabato che precede la prima domenica di maggio con la processione fino a Santa Chiara e quella del 19 settembre in Cattedrale. La ricorrenza di oggi è la data meno conosciuta e si tramanda dal 16 dicembre del 1631, giorno in cui una forte eruzione del Vesuvio, dopo aver distrutto Torre del Greco, stava seriamente minacciando di attaccare Napoli, che invece rimase incolume dopo la processione in onore del Patrono. L'esposizione delle ampolle del sangue continuerà per tutta la giornata. Le reliquie stasera torneranno nella cassaforte d'argento del 1667 che sarà riaperta solo in occasione della processione di maggio 2013.


SANITÀ: TOSCANA, 3,7 MLN PER ASSEGNI STUDIO INFERMIERI.
FIRENZE, 16 DIC - Anche per l'anno accademico 2011-2012 la Regione Toscana prosegue con l'erogazione degli assegni di studio agli studenti dei corsi di laurea in infermieristica delle tre sedi di Firenze, Pisa e Siena, per complessivi 3 milioni e 7000 mila euro. Dall'anno accademico 2000/2001 la Toscana prevede incentivi economici sotto forma di assegni di studio, per promuovere l'iscrizione ai corsi di laurea in infermieristica, per sopperire alla carenza di personale infermieristico rispetto al fabbisogno registrato sia nella sanit… pubblica che in quella privata. L'erogazione prosegue anche per l'anno accademico 2011/2012. Questi gli importi degli assegni di studio: per il primo anno: 955 euro; per il secondo anno: 1.936 euro; per il terzo anno: 3.227 euro.

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