USA: PAPA, PROFONDO DOLORE PER UNA TRAGEDIA INSENSATA.
Città del Vaticano, 15 dic. Profondo dolore del Papa per «una tragedia insensata». Lo sottolinea Benedetto XVI, riferisce il sito della Radio Vaticana, in un messaggio a firma del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, riferendosi alla strage nella scuola elementare in Connecticut. «Un evento scioccante» che ha toccato molte famiglie. Benedetto XVI invoca la consolazione della preghiera per sostenere la comunità «con la forza dello spirito che trionfa sulla violenza» e «con il potere del perdono, della speranza e dell'amore che riconcilia».
STRAGE USA; PRESIDE ACCESE MEGAFONO PER DARE L'ALLARME GRANDE PRONTEZZA DI SPIRITO PRIMA DI CADERE SOTTO COLPI KILLER.
ROMA, 15 DIC - Ha sentito gli spari e le urla, ma invece di ripararsi, ha avuto la prontezza di accendere il megafono per dare l'allarme prima di uscire nel corridoio e cadere sotto i colpi del killer. Dawn Hochsprung, 47 anni, preside della Sandy Hook Elementary School di Newton, nel Connecticut, è una delle vittime del massacro di ieri, insieme alla psicologa della scuola, Mary Sherlach e ad altre 24 persone, inclusi 20 bambini. In base a quanto scrive il Wall Street Journal, che ha raccolto la testimonianza di una terapista della scuola, la preside era seduta insieme a lei e ad altri membri del personale per una riunione. Poco prima, secondo il New York Times, la preside aveva aperto la porta d'ingresso ad Adam Lanza, perchè lo aveva riconosciuto. Il giovane, infatti, era figlio di Nancy Lanza, una delle insegnanti della stessa scuola, trovata poi morta nella sua casa. «La preside e la psicologa si sono subito alzate per andare a chiedere aiuto, non ci hanno pensato due volte a uscire dalla stanza, senza temere a cosa si sarebbero trovate di fronte», ha raccontato la terapista. Le due sono rimaste uccise dai proiettili sparati dal killer. Secondo un'altra insegnante, Carrie Usher, è stata proprio la preside ad accendere il megafono per diffondere le urla e i pianti all'interno della scuola e avvertire gli altri per farli mettere al riparo, probabilmente salvando loro la vita.
USA: STRAGE USA; CENTINAIA A VEGLIA IN MEMORIA VITTIME.
ROMA, 15 DIC - Centinaia di persone hanno preso parte ieri sera alla veglia in memoria delle 26 vittime, tra cui 20 bambini, del massacro avvenuto alla Sandy Hook Elementary School di Newtown, nel Connecticut. Alla veglia, nella chiesa cattolica di Saint Rose of Lima, sono state accese 26 candele sull'altare, una per ciascuna vittima. La chiesa era gremita e le persone rimaste fuori si sono unite in cerchio, alcune recitando preghiere, altre cantando 'Silent night'.
GIUSTIZIA: DE MAGISTRIS, MAI SCONTATA INDIPENDENZA MAGISTRATI.
NAPOLI, 15 DIC - «Mai dare per scontato l'indipendenza e l'autonomia della magistratura». Lo ha detto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, intervenuto alla cerimonia per i 150 anni della Corte dei Conti. «Credo anche adesso che sono un amministratore nella separazione dei poteri - ha sottolineato - e credo che il nostro ordinamento non abbia raggiunto ancora quel punto di equilibrio tra le funzioni di controllo e altre funzioni istituzionali dove venga riconosciuto per esempio il primato della Politica con la P maiuscola». «Penso a Napolitano, e ad Einaudi che nel 1944 esortava le comunità a scegliere rappresentanti moralmente ineccepibili - ha aggiunto - per evitare che la politica potesse essere, perchè incapace, ingabbiata da altro». «Certe volte si cerca nella magistratura una funzione salvifica - ha proseguito - e si cerca attraverso una bulimia legislativa di porre rimedio al l'incapacità della politica che non sempre detiene il suo primato». «Lo sforzo deve essere di tutti. Il fatto di essere accompagnato è molto importante - ha sottolineato - Lo dico sempre ai miei dipendenti se si fa l'interesse pubblico non si deve avere paura. Lo dico - ha concluso - perchè serpeggia nella pubblica amministrazione la paura di assumersi responsabilità».
CARCERI:REGGIO EMILIA,2 DETENUTI NON RIENTRANO DA LAVORO ESTERNO SAPPE,NON SCORAGGIARE RECUPERO MA USARE BRACCIALETTO ELETTRONICO.
REGGIO EMILIA, 15 DIC - Due detenuti di origine marocchina, condannati per droga, di 30 e 32 anni, con fine pena 2017, non hanno fatto rientro in carcere ieri sera a Reggio Emilia, dove erano detenuti. I due erano fuori, perchè ammessi al lavoro all'esterno, articolo 21 dell'ordinamento penitenziario. Verso le ore 23 di ieri è scattato l'allarme e sono iniziate immediatamente le ricerche da parte delle Forze di polizia. A renderlo noto Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. «Tale evento non deve comunque scoraggiare la concessione delle misure di recupero e reinserimento sociale - dice Durante -, come il lavoro all'esterno e le misure alternative alla detenzione. Sarebbe forse opportuno che anche in Italia, come in molti altri paesi europei, si iniziasse ad usare il braccialetto elettronico per il controllo dei detenuti che lavorano all'esterno del carcere, ovvero che usufruiscono di misure alternative alla detenzione, considerato che in 10 anni sono stati spesi 110 Milioni di euro per il contratto con la Telecom e che tale contratto è stato recentemente rinnovato per un ulteriore costo di 9 milioni di euro».
GOVERNO: GRILLO, DESTRA E SINISTRA NON CI SONO PIÙ, MONTI CURATORE FALLIMENTARE.
Firenze, 15 dic. «Destra e sinistra non ci sono più, la sinistra vota cose di destra, stanno rubando il tempo agli italiani, sanno che fuori non hanno più nessun consenso». Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo parlando al gazebo di piazza Beccaria a Firenze. «Monti è un curatore fallimentare -ha sottolineato Grillo-. Moderati e riformisti sono formule politiche vuote, non hanno più il contatto con il paese reale, con i problemi reali. Sanno di non avere più consenso».
TERMINI, 3 RAPINE E 3 FURTI IN 4 ORE: 31ENNE IN MANETTE.
Roma, 15 DIC - Ha messo a segno 3 rapine e 3 furti in poco meno di 4 ore, individuando le sue vittime nello stesso quartiere, la zona compresa tra la Stazione Termini e Piazza Vittorio Emanuele. E.M. cittadino marocchino 31enne, è stato individuato dagli agenti del commissariato Viminale, diretto dal dr. Gaetano Todaro, e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per i reati di rapina e furto. Una vera e propria escalation di reati che il giovane ha messo a segno nell'arco dello stesso pomeriggio, alcuni dei quali commessi utilizzando un coltello di grosse dimensioni. I poliziotti sono riusciti ad identificarlo grazie alle testimonianze ed alle dettagliate descrizioni indicate nelle denunce tempestivamente effettuate dalle vittime negli uffici di polizia della zona. Il primo fatto è accaduto in uno stabile poco prima delle 17 quando una donna è stata avvicinata all'interno del portone, e minacciata con il grosso coltello è stata rapinata di un telefono cellulare e di alcuni oggetti in oro. Stessa sorte è capitata ad un'altra donna che circa un'ora dopo e con le stesse modalità è stata rapinata del suo telefono cellulare. Sono trascorsi circa 20 minuti dal secondo episodio, ed una terza vittima cade nella rete del rapinatore che con le stesse modalità mette a segno il terzo colpo assicurandosi il medesimo bottino. Ma il giovane rapinatore non si ferma, e dopo essersi «riposato» per circa due ore si rimette all'opera, cambiando però il genere di reato, riuscendo a mettere a segno tre furti. Questa volta le vittime sono un tassista a cui viene rubato il telefono cellulare a bordo del suo taxi, e due operatori televisivi a cui il cittadino marocchino, all'interno di un albergo, sottrae la telecamera professionale, il portafogli, un giubbotto ed altri effetti personali . Il terzo, un cittadino bulgaro viene invece avvicinato nei pressi della fermata di un autobus e con un gesto fulmineo viene derubato di un lettore musicale mp3. I poliziotti dopo aver effettuato dei controlli nel quartiere riescono ad individuarlo e bloccarlo nei pressi di Via Principe Amedeo nonostante avesse estratto il grosso coltello e minacciato gli agenti per guadagnarsi la fuga. Nella grossa borsa che portava con se, i poliziotti hanno recuperato tutta la refurtiva che è stata poi restituita ai legittimi proprietari, circa 600 euro in contanti ed altra merce della quale non ha saputo giustificare la provenienza.
CALCIO: AUSTRALIA; DEL PIERO PART TIME NON BASTA, SYDNEY KO DERBY CON WESTERN PERSO 2-0, SKY BLUES RESTANO ULTIMI.
ROMA, 15 DIC - Non basta uno spezzone di Alessandro Del Piero a salvare il Sydney Fc dal ko nel derby contro il Western Sydney - la 7/a sconfitta in 11 partite di campionato -, che lascia la squadra ultima in classifica, a 10 punti. L'ex capitano della Juventus, reduce da un problema al polpaccio che lo aveva costretto a saltare il match di domenica scorsa, è entrato a metà ripresa, quando gli Sky Blues erano già sotto di un gol (Hersi al 24' del primo tempo), ma ciò non ha impedito al Western di raddoppiare, al 32' con Heuchamp. E 'Pinturicchiò, autore solo di un tiro in porta, ha anche ricevuto un'ammonizione.
GOVERNO: CASINI, MONTI È UN MODO DI FARE POLITICA DIVERSO.
PADOVA, 15 DIC - «La politica recuperi la serietà, Monti è molto più di una persona, è un modo di fare politica diverso». Lo ha detto oggi a Padova Pier Ferdinando Casini. «Per anni siamo andati avanti a barzellette - ha aggiunto il leader dell'Udc, evitando durante l'intervento di fare il nome di Berlusconi - per anni abbiamo riso ma qui c'è da piangere perchè hanno ridotto il Paese in questo modo e oggi è arrivato un medico rigoroso che ha fatto male agli italiani per i tanti sacrifici richiesti ma questi sono stati utili per evitare che lo Stato non avesse i soldi per pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici». «Abbiamo fatto questi sacrifici - ha esortato - non torniamo alle abitudini dissolute del passato. Il medico ha operato ma non è che il paziente può tornare a fare le pazzie del passato».
CALCIO: PER IL MALTEMPO SALTA VISITA BERLUSCONI A MILANELLO.
CARNAGO (VARESE), 15 DIC - Silvio Berlusconi non sarà oggi a Milanello nonostante ieri, alla festa del Milan, avesse annunciato che era stato «convocato». Il motivo, ha spiegato il Milan, è il maltempo.
CRIMINALITÀ: SEQUESTRATI FUCILI E PASSAMONTAGNA A TARANTO.
TARANTO, 15 DIC - Due uomini con i volti coperti da passamontagna, di cui uno armato con un fucile a canne mozze, hanno rapinato un supermercato di Taranto, impossessandosi della somma di 3500 euro, e durante la fuga sono rimasti coinvolti in un incidente stradale. I malfattori hanno abbandonato la vettura, una Suzuki Swift, risultata rubata, con all'interno un fucile a canne mozze caricato a pallettoni, un passamontagna e due contenitori porta banconote sottratti dai registratori di cassa del supermercato ubicato in via Circonvallazione dei Fiori. Un'altra rapina è stata sventata, invece, dai carabinieri al rione Tamburi. Due uomini, che si aggiravano con fare sospetto all'esterno dell'esercizio commerciale, alla vista dei militari sono fuggiti in sella a un motocross e hanno abbandonato un bustone nero contenente un fucile semiautomatico da caccia calibro 12 marca Franchi con canne mozzate, 10 cartucce dello stesso calibro, una pistola semiautomatica a salve, due paia di guanti in lattice e due passamontagna. Le armi sequestrate saranno sottoposte a rilievi tecnici e consulenza balistica presso il Racis di Roma per verificarne l'eventuale utilizzo in recenti azioni criminose.
PD: BERSANI, MA CHI VOLETE CHE VADA VIA DA PARTITO? SONO TRANQUILISSIMO.
Roma, 15 dic. «Ma chi volete che ne se vada? Ma di che cosa stiamo parlando?». Lo dice Pier Luigi Bersani a chi gli chiede se tema che possa esserci qualche smottamento nel Pd se ci sarà una lista con Mario Monti. «Mi diverto molto a leggervi in questi giorni... -dice ai cronisti- vi piace enfatizzare ma io sono tranquillo, non c'è una persona più tranquilla di me». Ma se qualcuno se ne andasse perchè teme di non facerla alla primarie dei parlamentari? «Quella è un'altra categoria, è un altro film», replica il segretario.
TEATRO: È MORTA ALIDA CHELLI.
ROMA, 15 DIC - È morta ieri sera alle 22,30 circa all'Ospedale Sant'Eugenio di Roma, dopo una lunga malattia, Alida Chelli, attrice di teatro, cinema e tv, oltre che cantante, al secolo Alida Rustichelli. Lo conferma il figlio Simone Annicchiarico. Neanche settantenne - era nata a Carpi nel 1943 - la Chelli, al secolo Alida Rustichelli, era malata da tempo. Era stata sposata con Walter Chiari, con il quale ha avuto Simone. Attrice e anche cantante di talento, ha lavorato per il teatro, il cinema, il varietà accanto, tra gli altri, a Enrico Montesano, Domenico Modugno e Johnny Dorelli. Un volto ed una voce che almeno due generazioni ricordano bene nei panni di una magistrale 'Rosettà in 'Rugantinò, una delle commedie musicali italiane più popolari e più amate.
MAFIA: ARRESTATO LATITANTE A CATANIA, DENUNCIATA PARENTE.
Catania, 15 dic. A Catania, la polizia ha arrestato il sorvegliato speciale Sebastiano Balbo, 44 anni, latitante da due mesi. L'uomo, nei cui confronti pendeva un ordine di carcerazione della Procura etnea, deve scontare una pena di 12 anni e 8 giorni di reclusione per tentato omicidio e detenzione di armi, reati aggravati dall'appartenenza all'associazione mafiosa Cappello. L'indagato è stato individuato dagli agenti dello Squadra catturandi in un appartamento, in un complesso residenziale nel Comune di Gravina di Catania, presso cui si rifugiava, ospite di una parente che è stata denunciata per procurata inosservanza di pena.
DROGA: DUE CHILI DI COCAINA IN AUTO, ARRESTATI DUE CALABRESI A CATANIA.
Catania, 15 dic. A Catania, agenti della squadra mobile hanno arrestato due calabresi,R.B. di 46 anni ed S.F. di 27 anni, perchè sorpresi a bordo i due auto provenienti dalla Calabria con due panetti di cocaina da un chilo l'uno. I due, alla guida di altrettante macchine sono stati bloccati al casello di San Gregorio dell'autostrada Messina-Catania. La droga, trovata durante una perquisizione delle loro auto, era in due stivaloni in gomma a bordo di una delle due auto.
PRESO A TORINO RE TRUFFE ONLINE, RICERCATO IN TUTTA ITALIA CENTINAIA DI PERSONE INGANNATE. COMPAGNA DENUNCIATA PER CONCORSO.
TORINO, 15 DIC - Era il re delle truffe online, tanto che alcuni siti internet lo segnalavano per la sua «competenza criminale». I carabinieri di Torino hanno arrestato Fabio Mininni, 33 anni, per truffa e sostituzione di persona. Ricercato in tutta Italia, è stato catturato seguendo un pacco indirizzato all'avvocato Andrea Visconti, uno dei tanti alias utilizzati. I militari della Compagnia San Carlo hanno anche denunciato la sua compagna per concorso in truffa.
Città del Vaticano, 15 dic. Profondo dolore del Papa per «una tragedia insensata». Lo sottolinea Benedetto XVI, riferisce il sito della Radio Vaticana, in un messaggio a firma del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, riferendosi alla strage nella scuola elementare in Connecticut. «Un evento scioccante» che ha toccato molte famiglie. Benedetto XVI invoca la consolazione della preghiera per sostenere la comunità «con la forza dello spirito che trionfa sulla violenza» e «con il potere del perdono, della speranza e dell'amore che riconcilia».
STRAGE USA; PRESIDE ACCESE MEGAFONO PER DARE L'ALLARME GRANDE PRONTEZZA DI SPIRITO PRIMA DI CADERE SOTTO COLPI KILLER.
ROMA, 15 DIC - Ha sentito gli spari e le urla, ma invece di ripararsi, ha avuto la prontezza di accendere il megafono per dare l'allarme prima di uscire nel corridoio e cadere sotto i colpi del killer. Dawn Hochsprung, 47 anni, preside della Sandy Hook Elementary School di Newton, nel Connecticut, è una delle vittime del massacro di ieri, insieme alla psicologa della scuola, Mary Sherlach e ad altre 24 persone, inclusi 20 bambini. In base a quanto scrive il Wall Street Journal, che ha raccolto la testimonianza di una terapista della scuola, la preside era seduta insieme a lei e ad altri membri del personale per una riunione. Poco prima, secondo il New York Times, la preside aveva aperto la porta d'ingresso ad Adam Lanza, perchè lo aveva riconosciuto. Il giovane, infatti, era figlio di Nancy Lanza, una delle insegnanti della stessa scuola, trovata poi morta nella sua casa. «La preside e la psicologa si sono subito alzate per andare a chiedere aiuto, non ci hanno pensato due volte a uscire dalla stanza, senza temere a cosa si sarebbero trovate di fronte», ha raccontato la terapista. Le due sono rimaste uccise dai proiettili sparati dal killer. Secondo un'altra insegnante, Carrie Usher, è stata proprio la preside ad accendere il megafono per diffondere le urla e i pianti all'interno della scuola e avvertire gli altri per farli mettere al riparo, probabilmente salvando loro la vita.
USA: STRAGE USA; CENTINAIA A VEGLIA IN MEMORIA VITTIME.
ROMA, 15 DIC - Centinaia di persone hanno preso parte ieri sera alla veglia in memoria delle 26 vittime, tra cui 20 bambini, del massacro avvenuto alla Sandy Hook Elementary School di Newtown, nel Connecticut. Alla veglia, nella chiesa cattolica di Saint Rose of Lima, sono state accese 26 candele sull'altare, una per ciascuna vittima. La chiesa era gremita e le persone rimaste fuori si sono unite in cerchio, alcune recitando preghiere, altre cantando 'Silent night'.
GIUSTIZIA: DE MAGISTRIS, MAI SCONTATA INDIPENDENZA MAGISTRATI.
NAPOLI, 15 DIC - «Mai dare per scontato l'indipendenza e l'autonomia della magistratura». Lo ha detto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, intervenuto alla cerimonia per i 150 anni della Corte dei Conti. «Credo anche adesso che sono un amministratore nella separazione dei poteri - ha sottolineato - e credo che il nostro ordinamento non abbia raggiunto ancora quel punto di equilibrio tra le funzioni di controllo e altre funzioni istituzionali dove venga riconosciuto per esempio il primato della Politica con la P maiuscola». «Penso a Napolitano, e ad Einaudi che nel 1944 esortava le comunità a scegliere rappresentanti moralmente ineccepibili - ha aggiunto - per evitare che la politica potesse essere, perchè incapace, ingabbiata da altro». «Certe volte si cerca nella magistratura una funzione salvifica - ha proseguito - e si cerca attraverso una bulimia legislativa di porre rimedio al l'incapacità della politica che non sempre detiene il suo primato». «Lo sforzo deve essere di tutti. Il fatto di essere accompagnato è molto importante - ha sottolineato - Lo dico sempre ai miei dipendenti se si fa l'interesse pubblico non si deve avere paura. Lo dico - ha concluso - perchè serpeggia nella pubblica amministrazione la paura di assumersi responsabilità».
CARCERI:REGGIO EMILIA,2 DETENUTI NON RIENTRANO DA LAVORO ESTERNO SAPPE,NON SCORAGGIARE RECUPERO MA USARE BRACCIALETTO ELETTRONICO.
REGGIO EMILIA, 15 DIC - Due detenuti di origine marocchina, condannati per droga, di 30 e 32 anni, con fine pena 2017, non hanno fatto rientro in carcere ieri sera a Reggio Emilia, dove erano detenuti. I due erano fuori, perchè ammessi al lavoro all'esterno, articolo 21 dell'ordinamento penitenziario. Verso le ore 23 di ieri è scattato l'allarme e sono iniziate immediatamente le ricerche da parte delle Forze di polizia. A renderlo noto Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. «Tale evento non deve comunque scoraggiare la concessione delle misure di recupero e reinserimento sociale - dice Durante -, come il lavoro all'esterno e le misure alternative alla detenzione. Sarebbe forse opportuno che anche in Italia, come in molti altri paesi europei, si iniziasse ad usare il braccialetto elettronico per il controllo dei detenuti che lavorano all'esterno del carcere, ovvero che usufruiscono di misure alternative alla detenzione, considerato che in 10 anni sono stati spesi 110 Milioni di euro per il contratto con la Telecom e che tale contratto è stato recentemente rinnovato per un ulteriore costo di 9 milioni di euro».
GOVERNO: GRILLO, DESTRA E SINISTRA NON CI SONO PIÙ, MONTI CURATORE FALLIMENTARE.
Firenze, 15 dic. «Destra e sinistra non ci sono più, la sinistra vota cose di destra, stanno rubando il tempo agli italiani, sanno che fuori non hanno più nessun consenso». Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo parlando al gazebo di piazza Beccaria a Firenze. «Monti è un curatore fallimentare -ha sottolineato Grillo-. Moderati e riformisti sono formule politiche vuote, non hanno più il contatto con il paese reale, con i problemi reali. Sanno di non avere più consenso».
TERMINI, 3 RAPINE E 3 FURTI IN 4 ORE: 31ENNE IN MANETTE.
Roma, 15 DIC - Ha messo a segno 3 rapine e 3 furti in poco meno di 4 ore, individuando le sue vittime nello stesso quartiere, la zona compresa tra la Stazione Termini e Piazza Vittorio Emanuele. E.M. cittadino marocchino 31enne, è stato individuato dagli agenti del commissariato Viminale, diretto dal dr. Gaetano Todaro, e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per i reati di rapina e furto. Una vera e propria escalation di reati che il giovane ha messo a segno nell'arco dello stesso pomeriggio, alcuni dei quali commessi utilizzando un coltello di grosse dimensioni. I poliziotti sono riusciti ad identificarlo grazie alle testimonianze ed alle dettagliate descrizioni indicate nelle denunce tempestivamente effettuate dalle vittime negli uffici di polizia della zona. Il primo fatto è accaduto in uno stabile poco prima delle 17 quando una donna è stata avvicinata all'interno del portone, e minacciata con il grosso coltello è stata rapinata di un telefono cellulare e di alcuni oggetti in oro. Stessa sorte è capitata ad un'altra donna che circa un'ora dopo e con le stesse modalità è stata rapinata del suo telefono cellulare. Sono trascorsi circa 20 minuti dal secondo episodio, ed una terza vittima cade nella rete del rapinatore che con le stesse modalità mette a segno il terzo colpo assicurandosi il medesimo bottino. Ma il giovane rapinatore non si ferma, e dopo essersi «riposato» per circa due ore si rimette all'opera, cambiando però il genere di reato, riuscendo a mettere a segno tre furti. Questa volta le vittime sono un tassista a cui viene rubato il telefono cellulare a bordo del suo taxi, e due operatori televisivi a cui il cittadino marocchino, all'interno di un albergo, sottrae la telecamera professionale, il portafogli, un giubbotto ed altri effetti personali . Il terzo, un cittadino bulgaro viene invece avvicinato nei pressi della fermata di un autobus e con un gesto fulmineo viene derubato di un lettore musicale mp3. I poliziotti dopo aver effettuato dei controlli nel quartiere riescono ad individuarlo e bloccarlo nei pressi di Via Principe Amedeo nonostante avesse estratto il grosso coltello e minacciato gli agenti per guadagnarsi la fuga. Nella grossa borsa che portava con se, i poliziotti hanno recuperato tutta la refurtiva che è stata poi restituita ai legittimi proprietari, circa 600 euro in contanti ed altra merce della quale non ha saputo giustificare la provenienza.
CALCIO: AUSTRALIA; DEL PIERO PART TIME NON BASTA, SYDNEY KO DERBY CON WESTERN PERSO 2-0, SKY BLUES RESTANO ULTIMI.
ROMA, 15 DIC - Non basta uno spezzone di Alessandro Del Piero a salvare il Sydney Fc dal ko nel derby contro il Western Sydney - la 7/a sconfitta in 11 partite di campionato -, che lascia la squadra ultima in classifica, a 10 punti. L'ex capitano della Juventus, reduce da un problema al polpaccio che lo aveva costretto a saltare il match di domenica scorsa, è entrato a metà ripresa, quando gli Sky Blues erano già sotto di un gol (Hersi al 24' del primo tempo), ma ciò non ha impedito al Western di raddoppiare, al 32' con Heuchamp. E 'Pinturicchiò, autore solo di un tiro in porta, ha anche ricevuto un'ammonizione.
GOVERNO: CASINI, MONTI È UN MODO DI FARE POLITICA DIVERSO.
PADOVA, 15 DIC - «La politica recuperi la serietà, Monti è molto più di una persona, è un modo di fare politica diverso». Lo ha detto oggi a Padova Pier Ferdinando Casini. «Per anni siamo andati avanti a barzellette - ha aggiunto il leader dell'Udc, evitando durante l'intervento di fare il nome di Berlusconi - per anni abbiamo riso ma qui c'è da piangere perchè hanno ridotto il Paese in questo modo e oggi è arrivato un medico rigoroso che ha fatto male agli italiani per i tanti sacrifici richiesti ma questi sono stati utili per evitare che lo Stato non avesse i soldi per pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici». «Abbiamo fatto questi sacrifici - ha esortato - non torniamo alle abitudini dissolute del passato. Il medico ha operato ma non è che il paziente può tornare a fare le pazzie del passato».
CALCIO: PER IL MALTEMPO SALTA VISITA BERLUSCONI A MILANELLO.
CARNAGO (VARESE), 15 DIC - Silvio Berlusconi non sarà oggi a Milanello nonostante ieri, alla festa del Milan, avesse annunciato che era stato «convocato». Il motivo, ha spiegato il Milan, è il maltempo.
CRIMINALITÀ: SEQUESTRATI FUCILI E PASSAMONTAGNA A TARANTO.
TARANTO, 15 DIC - Due uomini con i volti coperti da passamontagna, di cui uno armato con un fucile a canne mozze, hanno rapinato un supermercato di Taranto, impossessandosi della somma di 3500 euro, e durante la fuga sono rimasti coinvolti in un incidente stradale. I malfattori hanno abbandonato la vettura, una Suzuki Swift, risultata rubata, con all'interno un fucile a canne mozze caricato a pallettoni, un passamontagna e due contenitori porta banconote sottratti dai registratori di cassa del supermercato ubicato in via Circonvallazione dei Fiori. Un'altra rapina è stata sventata, invece, dai carabinieri al rione Tamburi. Due uomini, che si aggiravano con fare sospetto all'esterno dell'esercizio commerciale, alla vista dei militari sono fuggiti in sella a un motocross e hanno abbandonato un bustone nero contenente un fucile semiautomatico da caccia calibro 12 marca Franchi con canne mozzate, 10 cartucce dello stesso calibro, una pistola semiautomatica a salve, due paia di guanti in lattice e due passamontagna. Le armi sequestrate saranno sottoposte a rilievi tecnici e consulenza balistica presso il Racis di Roma per verificarne l'eventuale utilizzo in recenti azioni criminose.
PD: BERSANI, MA CHI VOLETE CHE VADA VIA DA PARTITO? SONO TRANQUILISSIMO.
Roma, 15 dic. «Ma chi volete che ne se vada? Ma di che cosa stiamo parlando?». Lo dice Pier Luigi Bersani a chi gli chiede se tema che possa esserci qualche smottamento nel Pd se ci sarà una lista con Mario Monti. «Mi diverto molto a leggervi in questi giorni... -dice ai cronisti- vi piace enfatizzare ma io sono tranquillo, non c'è una persona più tranquilla di me». Ma se qualcuno se ne andasse perchè teme di non facerla alla primarie dei parlamentari? «Quella è un'altra categoria, è un altro film», replica il segretario.
TEATRO: È MORTA ALIDA CHELLI.
ROMA, 15 DIC - È morta ieri sera alle 22,30 circa all'Ospedale Sant'Eugenio di Roma, dopo una lunga malattia, Alida Chelli, attrice di teatro, cinema e tv, oltre che cantante, al secolo Alida Rustichelli. Lo conferma il figlio Simone Annicchiarico. Neanche settantenne - era nata a Carpi nel 1943 - la Chelli, al secolo Alida Rustichelli, era malata da tempo. Era stata sposata con Walter Chiari, con il quale ha avuto Simone. Attrice e anche cantante di talento, ha lavorato per il teatro, il cinema, il varietà accanto, tra gli altri, a Enrico Montesano, Domenico Modugno e Johnny Dorelli. Un volto ed una voce che almeno due generazioni ricordano bene nei panni di una magistrale 'Rosettà in 'Rugantinò, una delle commedie musicali italiane più popolari e più amate.
MAFIA: ARRESTATO LATITANTE A CATANIA, DENUNCIATA PARENTE.
Catania, 15 dic. A Catania, la polizia ha arrestato il sorvegliato speciale Sebastiano Balbo, 44 anni, latitante da due mesi. L'uomo, nei cui confronti pendeva un ordine di carcerazione della Procura etnea, deve scontare una pena di 12 anni e 8 giorni di reclusione per tentato omicidio e detenzione di armi, reati aggravati dall'appartenenza all'associazione mafiosa Cappello. L'indagato è stato individuato dagli agenti dello Squadra catturandi in un appartamento, in un complesso residenziale nel Comune di Gravina di Catania, presso cui si rifugiava, ospite di una parente che è stata denunciata per procurata inosservanza di pena.
DROGA: DUE CHILI DI COCAINA IN AUTO, ARRESTATI DUE CALABRESI A CATANIA.
Catania, 15 dic. A Catania, agenti della squadra mobile hanno arrestato due calabresi,R.B. di 46 anni ed S.F. di 27 anni, perchè sorpresi a bordo i due auto provenienti dalla Calabria con due panetti di cocaina da un chilo l'uno. I due, alla guida di altrettante macchine sono stati bloccati al casello di San Gregorio dell'autostrada Messina-Catania. La droga, trovata durante una perquisizione delle loro auto, era in due stivaloni in gomma a bordo di una delle due auto.
PRESO A TORINO RE TRUFFE ONLINE, RICERCATO IN TUTTA ITALIA CENTINAIA DI PERSONE INGANNATE. COMPAGNA DENUNCIATA PER CONCORSO.
TORINO, 15 DIC - Era il re delle truffe online, tanto che alcuni siti internet lo segnalavano per la sua «competenza criminale». I carabinieri di Torino hanno arrestato Fabio Mininni, 33 anni, per truffa e sostituzione di persona. Ricercato in tutta Italia, è stato catturato seguendo un pacco indirizzato all'avvocato Andrea Visconti, uno dei tanti alias utilizzati. I militari della Compagnia San Carlo hanno anche denunciato la sua compagna per concorso in truffa.

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