Editors Choice

3/recent/post-list

AREA PRENESTINA: OTTO ARRESTI PER DROGA.

Roma 16 Dicembre 2012. I Carabinieri della Compagnia di Palestrina hanno intensificato i servizi di monitoraggio nell’area prenestina per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti e che hanno condotto i militari dell’Arma all’arresto di otto persone e al sequestro di poco meno di un chilogrammo di sostanza stupefacente.

I Carabinieri delle  Stazioni di San Cesareo e  Zagarolo hanno arrestato  quattro persone M.E., A.M., B.V. e B.T., rispettivamente di 25,27,29 e 24 anni, tutte  italiane e residenti in zona.  I Carabinieri hanno  deciso di procedere al loro controllo dopo averli pedinati attentamente nei luoghi di spaccio a San Cesareo dove era stato notato  uno strano via vai di assuntori di stupefacenti  in pieno centro. Al termine delle perquisizioni che interessavano anche le loro abitazione, i militari sequestravano complessivamente circa 300  grammi di stupefacente, per lo più hashish e marijuana, oltre a qualche dose di cocaina ed eroina ed una di ecstasy, bilancini e quanto necessario al confezionamento.

A Palestrina,nel corso di un blitz nell’abitazione di G.M., 35enne del luogo,già noto alla Giustizia, i Carabinieri della locale Stazione hanno recuperato oltre 350 grammi di marijuana. Nella sua abitazione, l’uomo aveva da poco provveduto ad esfoliare alcune piante di cannabis indica coltivate sul retro della sua abitazione di cui rimanevano soli i rami,  ricavandone fogliame che aveva già provveduto a confezionare in alcuni involucri da smerciare nel centro preneste. 

Sull’altro versante,a Cave, in due distinte attività, i militari del Nucleo Operativo hanno arrestato invece  M.L. e Q.S., di 50 e 38anni, entrambi del luogo,a cui i militari sequestravano una decina di dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina pronte per essere “piazzate” sul mercato dello spaccio locale. Una terza persona di origine albanese, A.A., di 25 anni, veniva arrestata sempre per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, poiché trovata in possesso di due dosi di cocaina.

SI AGGIRAVA TRA I REPARTI DELL’OSPEDALE E RIPULIVA I DEGENTI. CITTADINO POLACCO ARRESTATO DAI CARABINIERI, SORPRESO DOPO AVER RUBATO IL CELLULARE DI UN PAZIENTE.

ROMA – Un cittadino polacco di 31 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Frascati, con l’accusa di furto aggravato ai danni di un paziente ricoverato presso l’Ospedale “San Sebastiano Martire”. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si è introdotto all’interno della struttura sanitaria, e fintosi parente del degente, gli ha rubato il cellulare, approfittando dello stato di salute della vittima. Sfortunatamente per il ladro, in quel momento è sopraggiunto il responsabile del reparto di Cardiologia che vista la scena ha immediatamente chiamato il 112.  I Carabinieri intervenuti hanno arrestato il 31enne che è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Recuperato dai militari dell’Arma anche il telefonino che è stato riconsegnato al proprietario.

TOR VERGATA – PARCHEGGIATORI ABUSIVI CHIEDONO SOLDI A DUE AUTOMOBILISTI… MA SONO CARABINIERI. DUE IN MANETTE PER TENTATA ESTORSIONE.


ROMA – Si sono avvicinati all’auto che aveva appena trovato posto nel parcheggio del Policlinico Universitario e, con modi bruschi, hanno chiesto agli occupanti “un’offerta” di 2 euro. Ottenuto un secco rifiuto, i parcheggiatori abusivi, due cittadini nigeriani di 25 e 27 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine, hanno minacciato, per ripicca, di danneggiare o addirittura rubare l’autovettura. Peccato per loro che l’auto in questione fosse una vettura di servizio “civetta” e che gli occupanti fossero due Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata in abiti civili che hanno immediatamente bloccato i due nigeriani. Oltre all’accusa di tentata estorsione, gli sfortunati parcheggiatori abusivi dovranno rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale, avendo tentato di sottrarsi al controllo dei militari dimenandosi energicamente.

I cittadini nigeriani sono stati trattenuti in caserma in attesa  del rito direttissimo.

Posta un commento

0 Commenti