IL CIS DELLA CALABRIA
Venerdì 9 ottobre 2012, alle ore 17.30,
presso la Libreria CULTURE, via Zaleuco, Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presenta:
Per il ciclo Quattro passi nel mondo antico “Omaggio a Plauto”
Il prof. Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, nell’ambito del ciclo di conferenze ideato e diretto dalla prof.ssa Maria Quattrone e in occasione della relazione che sarà tenuta dalla prof.ssa Lina Anzalore, evidenzierà, attraverso un video da lui curato, la figura del commediografo latino Tito Maccio Plauto (250 a.C.- 184 a.C), lo scrittore che si è dedicato esclusivamente ad un unico genere letterario, operando una sintesi originale tra la commedia nuova greca ed elementi attinti alla
tradizione popolare della farsa italica.
Attraverso immagini relative all’architettura del teatro romano ed alle maschere che venivano usate nelle rappresentazioni, sarà evidenziato il contesto culturale ed artistico nel quale lo scrittore ha operato.
Inoltre, relativamente alla sua produzione, saranno presentate brevi sequenze di alcune commedie che ancora oggi sono presenti nei cartelloni di molti teatri italiani, a dimostrazione della modernità di un autore vissuto più di duemila anni fa e della sua attualità nel trattare, con spietata ironia, le debolezze e i difetti umani che ancora oggi affliggono la nostra società.
Venerdì 9 ottobre 2012, alle ore 17.30,
presso la Libreria CULTURE, via Zaleuco, Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presenta:
Per il ciclo Quattro passi nel mondo antico “Omaggio a Plauto”
Il prof. Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, nell’ambito del ciclo di conferenze ideato e diretto dalla prof.ssa Maria Quattrone e in occasione della relazione che sarà tenuta dalla prof.ssa Lina Anzalore, evidenzierà, attraverso un video da lui curato, la figura del commediografo latino Tito Maccio Plauto (250 a.C.- 184 a.C), lo scrittore che si è dedicato esclusivamente ad un unico genere letterario, operando una sintesi originale tra la commedia nuova greca ed elementi attinti alla
tradizione popolare della farsa italica.
Attraverso immagini relative all’architettura del teatro romano ed alle maschere che venivano usate nelle rappresentazioni, sarà evidenziato il contesto culturale ed artistico nel quale lo scrittore ha operato.
Inoltre, relativamente alla sua produzione, saranno presentate brevi sequenze di alcune commedie che ancora oggi sono presenti nei cartelloni di molti teatri italiani, a dimostrazione della modernità di un autore vissuto più di duemila anni fa e della sua attualità nel trattare, con spietata ironia, le debolezze e i difetti umani che ancora oggi affliggono la nostra società.

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