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Arturo De Felice a capo della Direzione investigativa Antimafia

Indagò su Erika e Omar e sull'omicidio di Meredith Kercher. Alla guida della Dia subentra ad Alfonso D’Alfonso


ROMA - Cambio al vertice della Direzione investigativa antimafia. Stamane, alla presenza del vice capo della polizia e direttore centrale della Polizia criminale Francesco Cirillo, si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra i dirigenti generali di pubblica sicurezza, l'uscente Alfonso D'Alfonso e il subentrante Arturo De Felice.

Dopo 16 mesi alla guida dell'organismo antimafia e quasi 40 nella Polizia, D'Alfonso lascia il servizio attivo. Tra gli episodi più significativi nella lotta al crimine figurano la liberazione della signora Sandra Mallamo, nell'agosto del 1985, e le indagini collegate agli omicidi di Marta Russo e di Massimo D'Antona.

Per De Felice si tratta dell'ennesimo incarico prestigioso, che arriva dopo una carriera più che trentennale in Polizia. Il neodirettore, nato a Reggio Calabria nel 1952, è entrato nell'amministrazione della pubblica sicurezza nel 1979 e l'anno dopo è stato assegnato alla questura di Novara dove ha ricoperto, in ordine di tempo, gli incarichi di dirigente Digos, dirigente della Squadra mobile e capo di Gabinetto. Da giugno 1987, trasferito a Catanzaro, gli è stata affidata la direzione del commissariato di Lamezia Terme.

Dal '92 alla questura di Roma, ha prestato servizio alla Digos prima di dirigere il commissariato di Esquilino Monti. Nel '93 ha ricoperto l'incarico di dirigente presso il Centro Interprovinciale Criminalpol di Reggio Calabria. Promosso primo dirigente con decorrenza 1 gennaio 1995, ha costituito ed è stato direttore della divisione S.I.R.E.N.E., struttura interforze creata in Italia a seguito dell'applicazione degli accordi di Shengen.
Nel 2000 è stato nominato funzionario di collegamento tra il ministero dell'Interno e la Commissione antimafia. Da gennaio 2001, promosso dirigente superiore, è diventato questore di Alessandria: sono di questo periodo le indagini sul caso Erika e Omar.
Da luglio 2003 ad agosto 2008 è stato questore di Perugia, dove, tra le altre, ha diretto le indagini dell'assassinio di Meredith Kercher. Dall'agosto 2008 all'agosto 2010 ha diretto la questura di Catanzaro. Il 17 dicembre 2009 è stato promosso dirigente generale e dal 26 agosto 2010 questore di Ancona.

Oggi 31 ottobre 2012, alla presenza del Vice Capo della Polizia - Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Frrancesco Chirillo, si è svolta  la cerimonia di avvicendamento al vertice della Direzione Investigativa Antimafia tra il Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, Alfonso D’Alfonso e il Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza  Arturo De Felice già questore di Catanzaro
Il Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza,. Alfonso D’Alfonso, dopo 16 mesi alla guida dell’Organismo Antimafia e quasi 40 nella Polizia di Stato, lascia il servizio attivo.

D’Alfonso è entrato nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza nel settembre del 1974 e da allora ha ricoperto numerosi incarichi tra cui Dirigente dei Commissariati di Gioia Tauro e di Vibo Valentia e Dirigente della Squadra Mobile e, successivamente, della Criminalpol di Reggio Calabria
Nel 1991 è stato promosso rimo Dirigente e, dal 1993 è stato preposto alla I Divisione del Servizio Centrale di Protezione.
Nel marzo del 1995 ha assunto la direzione del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Roma e dal gennaio del 2001 gli è stata affidata la reggenza del Servizio Polizia Scientifica della Direzione Centrale della Polizia Criminale.
Nel 2002 è stato promosso Dirigente Superiore. Dal gennaio 2005 ha ricoperto l’incarico di Direttore del Servizio Dirigenti, Direttivi ed Ispettori della Direzione Centrale per le Risorse Umane.
Dal dicembre 2009, nominato Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, ha assunto la direzione dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Viminale” presso il Ministero dell’Interno.
Dal 1° luglio 2011 ha assunto l’incarico di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia.
Tra gli episodi più significativi nella lotta al crimine figurano la liberazione della signora Sandra Mallamo, nell’agosto del 1985, e le indagini collegate agli omicidi di Marta Russo e di Massimo D’Antona.
Nel corso della carriera, sono stati conferiti al Dr. D'Alfonso numerosi riconoscimenti per la professionalità del servizio svolto.
Per la particolare preparazione tecnico-giuridica, è stato più volte nominato presidente di commissioni esaminatrici e docente in materie professionali e tecnico-scientifiche per il personale dipendente di tutte le qualifiche e ruoli, tra i quali medici e direttori tecnici della Polizia di Stato.
Su delega del Direttore Centrale delle Risorse Umane, ha presieduto la Commissione Centrale di Disciplina.
Il Dirigente Generale della Polizia di Stato Arturo De Felice è nato a Reggio Calabria nel 1952.
Il neodirettore della D.I.A. entra nell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza nel 1979.  Nel maggio 1980 viene assegnato alla Questura di Novara ove ricopre, in ordine di tempo, gli incarichi di Dirigente DIGOS, della Squadra Mobile e Capo di Gabinetto.
Da giugno 1987, trasferito alla Questura di Catanzaro, gli è stata affidata la Direzione del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme.
Nel 1992 trasferito alla Questura di Roma, ha prestato servizio presso la DIGOS e poi successivamente ha diretto il Commissariato di P.S. di Esquilino Monti.
Nel 1993 ha ricoperto l'incarico di Dirigente presso il Centro Interprovinciale Criminalpol di Reggio Calabria.
Promosso Primo Dirigente con decorrenza 1° gennaio 1995, dopo aver frequentato il X° corso di Alta formazione dirigenziale presso la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia.
Successivamente ha costituito ed è stato Direttore della Divisione S.I.R.E.N.E., struttura Interforze creata in Italia a seguito dell'applicazione degli accordi di Shengen (1997-2000), nell'ambito della D.C.P.C., ricoprendo il ruolo di Capo Delegazione Italiana presso lo specifico gruppo di lavoro a Bruxelles.
Nel 2000 viene nominato Funzionario di collegamento tra il Ministero dell'Interno e la Commissione Parlamentare Antimafia.
Da gennaio 2001, promosso Dirigente Superiore, gli è stato conferito l'incarico di Questore di Alessandria; in questo periodo, di particolare rilievo, spiccano le indagini sul caso Erika e Omar cha tanto clamore ha suscitato a livello Nazionale.
Da luglio 2003 ad agosto 2008 è nominato Questore di Perugia, dove, tra le altre, ha diretto le indagini sull’assassinio della studentessa inglese Meredith Kercher.
Dal 25 agosto 2008 al 25 agosto 2010, dirige la Questura di Catanzaro.
Il 17 dicembre 2009 viene promosso Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza.
Dal 26 agosto 2010 diventa Questore di Ancona.

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