Galleria Ostrakon & East London Printmakers
hanno il
piacere di presentare nella città di Milano
EAST LONDON PRINTMAKERS
16
incisori contemporanei
di rilievo internazionale
si tratta di: Aiste Ramunaite, Ann Norfeld, Dolores
De Sade, Eleanor Rogers, Fabio Coruzzi, Helen Ashton, Jacki Baxter, Liz
Collini, Martin Mossop, Miriam Nabarro, Nick Morley, Peter Rapp, Steve Edwards,
Umberto Giovannini, Victoria Browne, Wuon Gean Ho, che insieme esporranno una
cinquantina di opere
Inaugurazione Venerdì 23
Novembre, ore 18.30
fino al 23 Dicembre 2012
East London Printmakers
è uno studio di incisori inglesi, dei più agguerriti. Si trova in uno dei cuori
caldi di Londra, Hakney, uno dei focolai degli scontri dell’estate 2011. Non a
caso: Hakney è un fermento etnico, un mix straordinario. È una zona che pullula
di artisti, in parte per i prezzi bassi degli affitti che si spuntano in zone
calde come questa, ma soprattutto per l’energia che si respira. East London
Printmakers vive di questa energia, del mix di colori di Hakney, del suo
degrado urbanistico, della bellezza della babele di razze e di quella tensione
non dicibile che si prova aspettando un autobus a notte fonda. Lo studio è
giovane, fondato quattordici anni fa da un gruppo di artisti incisori, alcuni
di fama internazionale e altri che lo sarebbero diventati, che in questi anni
ha raggiunto gli oltre 160 soci che ci lavorano e partecipano alle iniziative e
alle mostre. La sede dello studio è stata scelta non a caso in un complesso –
Space – che ospita un nucleo di oltre 650 artisti di diverso percorso, dalle
arti figurative alla musica. Non a caso, perché all’East London Printmker si
sperimentano e si fondono tecniche e discipline; basti pensare che quella che
in Italia chiamiamo con un termine onnicomprensivo “incisione”, in Inghilterra
è il printmaking: passando dall’una all’altra parola, l’idea è spostata
dalla realizzazione della matrice al momento della stampa. Parlare di printmaking
significa spostare il concetto sul fine, cioè sull’immagine stampata, che
questa sia realizzata attraverso le tecniche tradizionali o mischiando la
tradizione con linguaggi presi da altre discipline, senza curarsi di far
balzare dalla sedia i sostenitori dell’ortodossia. Rompere le regole, all’East
London Printmakers è una quotidianità maturata da chi le regole le conosce
molto bene. È stata fatta la scelta di portare a Milano, alla Galleria
Ostrakon, le opere di sedici artisti dello studio, tra cui alcuni nomi
d’eccellenza, che spaziassero dalle tecniche tradizionali alle più
sperimentali: dalla calcografia su rame magistralmente eseguita alla maniera
classica alle tecniche rilievografiche, alla serigrafia, ai fotopolimeri,
tecniche sovente utilizzate assieme, nella stessa opera, per raggiungere
possibilità altrimenti impossibili; sfruttandone la maestosità, la delicatezza
o la potenza del linguaggio a seconda delle necessità. Ogni artista qui
presente ha un percorso diverso per formazione, interessi e declinazione.
Non esiste una scuola dell’East London
Printmakers e questi incisori sono un mix di forti personalità artistiche che
si manifestano in quel grido iconografico e cromatico che si stringe in gola
Hakney. Ci sono universi narrati o semplicemente luoghi evocati, viaggi nella
profondità della forma e del colore, percorsi suggeriti al margine della
visionarietà. Ci sono spazi incontaminati tagliati da frammenti di memoria. Dalle
vie di Hakney l’East London Printmakers è felice di portare a Milano, alla
Galleria Ostrakon i suoi artisti che rappresentano una vera e propria
avanguardia nel mondo pulsante e variegato del printmaking. Umberto
Giovannini (artista socio dell’East London Printmakers)
GALLERIA OSTRAKON
Via Pastrengo 15,
Milano
orari: da martedì a sabato dalle
15.30 alle 19.30



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