Lo stato di agitazione del personale dell'INAIL (Istituto Nazionale
per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) di Catanzaro, in
atto dalla metà di ottobre contro il vile attacco del Governo Monti
contro il pubblico impiego ed in particolare contro il personale degli
Enti Previdenziali, è culminato con un sit-in odierno, davanti la sede
regionale dell'Istituto.
La protesta si è svolta in concomitanza con l'approvazione della Legge
di Stabilità da parte della Camera dei Deputati, con la quale il
Governo Monti intende operare una politica di smantellamento del
Welfare State.
L'evento ha di fatto rappresentato una opportunità di confronto e
dialogo e di sensibilizzazione dei cittadini e degli utenti
dell'INAIL sui rischi connessi alla prevista riduzione del personale
ed al taglio di importanti risorse economiche, con inevitabili
ricadute sull'attuale presidio sul territorio e sulla qualità,
efficacia ed efficienza dei servizi resi ai lavoratori e alla
collettività tutta.
I dipendenti della Sede di Catanzaro e della Direzione Regionale
Calabria hanno colto l'occasione per ribadire con forza il ruolo
sociale dell'Inail e per scardinare lo stereotipo del dipendente
fannullone.
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