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A Pistoia cerimonie in onore dei caduti in guerra, nella Resistenza e in servizio

Ricordati anche i soldati brasiliani della Força Expedicionaria Brasileira che durante la seconda guerra mondiale contribuirono alla liberazione di città e paesi dell’appennino tosco-emiliano


2 novembre all’insegna del ricordo e gratitudine verso tutti coloro che hanno testimoniato con la vita la totale dedizione alla causa della libertà, della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini.
Questa mattina il prefetto di Pistoia Mauro Lubatti è intervenuto alla cerimonia della posa di una targa commemorativa in ricordo dei caduti della polizia di Stato, presso la questura. L’iniziativa, fortemente voluta dal questore Maurizio Manzo, ha conseguito di dotare l’ufficio di uno specifico luogo per celebrare il ricordo dei Caduti.
Presso il sacrario dei caduti nel Cimitero comunale si è svolta la cerimonia commemorativa dei caduti in guerra, nella Resistenza ed in servizio, presenti un picchetto del 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”, una rappresentanza composta da elementi del medesimo Reggimento, della Capitaneria di Porto di Viareggio, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato, del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Provinciale e della Polizia Municipale di Pistoia. Schierati anche i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Dopo la cerimonia dell’alzabandiera, sono state deposte corone di alloro: una da parte del prefetto accompagnato dal Sindaco di Pistoia, dal Presidente della Provincia e dal Comandante del 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”, una da parte dell’Associazione Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra ed una terza da parte dell’Incaricato d’Affari del Brasile ministro Tarcisio de Lima Costa.
Il rappresentante del governo brasiliano è intervenuto successivamente anche presso il Monumento votivo militare brasiliano in località San Rocco, dove si è tenuta la cerimonia di commemorazione dei militari della Força Expedicionaria Brasileira che durante la II guerra mondale partecipò, dal luglio 1944 al maggio 1945, alle operazioni belliche in Italia, contribuendo alla liberazione di varie città e paesi dell’appennino tosco-emiliano.

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