Il bilancio di previsione non ha passato l'esame del Consiglio
provinciale di Vibo Valentia, circostanza, e' scritto in un comunicato
dell'Ente, che determina l'automatico
scioglimento dell'assemblea e la caduta dell'Amministrazione
provinciale. Il bilancio e' stato bocciato con 12 voti contro 11.
''Neppure le dimissioni del presidente Francesco De Nisi, consegnate
questa mattina al segretario generale dell'Ente con l'incarico di
protocollarle al termine della seduta - e' scritto nella nota - sono
state sufficienti a sciogliere il nodo inestricabile rappresentato
dall'approvazione del documento contabile. L'opposizione ha comunque
voluto cogliere il risultato politico a portata di mano, nonostante gli
allarmi lanciati dal presidente in merito agli effetti che la
dichiarazione di dissesto, consequenziale alla mancata approvazione del
bilancio, potrebbe innescare nei confronti dei dipendenti dell'Ente,
molti dei quali potrebbero essere dichiarati in esubero e avviati alla
mobilita'''.
Sulla questione, prosegue la nota, si era gia' consumato sabato scorso un polemico botta e risposta tra i coordinatori provinciali del Pdl, Nazzarero Salerno e Alfonsino Grillo, e il presidente De Nisi, ''con i primi a chiedere le sue dimissioni in cambio del via libera al bilancio attraverso la presumibile astensione dei consiglieri del proprio partito. 'Offerta' rispedita al mittente, perche' definita dal presidente una vera e propria estorsione politica. Tanto piu' che De Nisi aveva gia' annunciato la propria intenzione di dimettersi, qualunque fosse stato l'esito del Consiglio sul bilancio. Quello di oggi, infatti, era l'ultimo giorno utile per lasciare la carica di presidente della Provincia e rimuovere cosi' la propria ineleggibilita' nella prospettiva di una candidatura parlamentare alle prossime elezioni politiche''.(ANSA).
Sulla questione, prosegue la nota, si era gia' consumato sabato scorso un polemico botta e risposta tra i coordinatori provinciali del Pdl, Nazzarero Salerno e Alfonsino Grillo, e il presidente De Nisi, ''con i primi a chiedere le sue dimissioni in cambio del via libera al bilancio attraverso la presumibile astensione dei consiglieri del proprio partito. 'Offerta' rispedita al mittente, perche' definita dal presidente una vera e propria estorsione politica. Tanto piu' che De Nisi aveva gia' annunciato la propria intenzione di dimettersi, qualunque fosse stato l'esito del Consiglio sul bilancio. Quello di oggi, infatti, era l'ultimo giorno utile per lasciare la carica di presidente della Provincia e rimuovere cosi' la propria ineleggibilita' nella prospettiva di una candidatura parlamentare alle prossime elezioni politiche''.(ANSA).
Presidente Ing. Francesco De Nisi
Nato a Filadelfia (VV) il 18 settembre
1968, laureato in ingegneria al Politecnico di Milano, Francesco De Nisi
ha iniziato la sua carriera politica nel 1997 diventando consigliere
comunale di Filadelfia. Eletto consigliere provinciale a Vibo Valentia
con il Partito Popolare Italiano nel 1999, divenne sindaco del suo paese
natale nel 2001 e tre anni più tardi venne riconfermato al Consiglio
provinciale.
Attualmente è iscritto al
Pd ma da sempre milita nei partiti di ispirazione cattolica (Dc,
Partito Popolare, Margherita). Alle elezioni amministrative del 2008 è
stato candidato alla carica di presidente della provincia di Vibo
Valentia, sostenuto da un’ampia coalizione di centrosinistra, ed è
risultato vincente al primo turno con il 58,5% dei voti.Il suo mandato
amministrativo scade nel 2013.

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