L'intervista al Procratore Giuseppe Creazzo
Il 25 ottobre 2012, alle prime luci
dell’alba, i carabinieri della compagnia di palmi (Reggio Calabria) hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di
custodia cautelare emessa dal g.i.p.
del tribunale di palmi, dott.ssa cristina mazzuoccolo,
un individuo originario di Palmi ritenuto responsabile del tentato omicidio
dell’avv. Nizzari e, nelle medesime circostanze, del tragico omicidio del
giovane martino luverà, due gravissimi fatti di sangue
occorsi, con le tipiche modalità dell’agguato, nel pieno centro di palmi lo scorso 13 novembre 2010.
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| Paolo Chiappalone |
Reggio Calabria 25 ottobre 2012
UFFICIO DEL GIUDICE DELLE INDAGINI PRELIMINARI
Il Giudice per le Indagini Preliminari dott.ssa Cristina Mazzuoccolo
,
vista la richiesta del Pubblico Ministero dotto Andrea ,Papalia di applicazione
della misura della custodia cautelare in carcere formulata nei confronti di:
CHIAPPALONE Paolo, nato a Palmi il 29.3.1964, ivi residente in via
Macello s.n.c., domiciliato in via XXIV Maggio n. 50 con domicilio eletto
presso lo studio del difensore di fiducia Avv. Maria Calogero del foro di
Palmi sito in Palmi, Via Rimembranze n. 19;
difeso di fiducia dall'Avv. Maria CALOGERO del foro di Palmi, come da
nomina in atti (depositata il 13.12.2011)
INDAGATO
a) del delitto p. e p. dagli artt. 81, 82, 575, 56 c.p. per avere, esplodendo
quattto colpi di fucile ca!. 12 caricato a pallettoni all'indirizzo di
NIZZARI Francesco, mentre questi si trovava sotto il porticato dello
stabile dell.a propria abitazione in prossimità dell'ingresso, colpendolo
(con almeno due colpi) all'altezza dell'addome e degli arti inferiori,
provòcandogli così anche gravissime lesioni (consistite in numerose
ferite da arma da fuoco alla parete addominale fianco sin, gluteo e
anca sin, regione coxo femorale, coscia sinistra, ginocchio sinistro con
ritenzione di proiettili, 'frattura pluriframmentaria articolazione costo
vertebrale di sin a livello di D 12; frattura apofisi trasversa di L2 a sin;
frattura osso iliaco sovracetabolare, dell'acetabolo e della branca ileo
pubica dì sinistra; frattura testa del femore di sinistra; frattura
pluriframmetaria del collo femorale; frattura da scoppio del terzo
diafisario femorale distale e dell'epifisi tibiale omolaterale
penetrazi9ne di numerosi proiettili e contusioni polmonari
bilateralmente, tali da aVere determinato la necessità di ininterrotto
ricovero ospedaliero per diversi mesi nonché l'indebolimento
permanente della funzionalità degli arti inferiori e della funzione
deambulatoria) compiuto atti idonei diretti in modo non equivoco a
cagionare la morte del predetto NIZZARI Francesco, non riuscendo
nell'intento per cause indipendenti dalla sua volontà; e,
contestualmente, per avere cagionato la morte del giovane Luverà
______ Martino che, trovandosi in quel frangente sotto lo-stesso po.ticata, a
qualche metro di distanza rispetto alla posizione del NIZZARI
Francesco, veniva attinto da due pallettoni, esplosi dallo stesso fucile,
di cui uno, in particolare, penetrato nella parte anteriore del torace
che ha trapassato la gabbia toracica, determinando gravissime lesioni
a carico del cuore e del polmone sinistro che cagionavano il decesso
quasi immediato del giovane
Segui la conferenza stampa in DIRETTA a partire dalle ore 18. Una esclusiva di MNews.IT
UFFICIO DEL GIUDICE DELLE INDAGINI PRELIMINARI
Il Giudice per le Indagini Preliminari dott.ssa Cristina Mazzuoccolo
,
vista la richiesta del Pubblico Ministero dotto Andrea ,Papalia di applicazione
della misura della custodia cautelare in carcere formulata nei confronti di:
CHIAPPALONE Paolo, nato a Palmi il 29.3.1964, ivi residente in via
Macello s.n.c., domiciliato in via XXIV Maggio n. 50 con domicilio eletto
presso lo studio del difensore di fiducia Avv. Maria Calogero del foro di
Palmi sito in Palmi, Via Rimembranze n. 19;
difeso di fiducia dall'Avv. Maria CALOGERO del foro di Palmi, come da
nomina in atti (depositata il 13.12.2011)
INDAGATO
a) del delitto p. e p. dagli artt. 81, 82, 575, 56 c.p. per avere, esplodendo
quattto colpi di fucile ca!. 12 caricato a pallettoni all'indirizzo di
NIZZARI Francesco, mentre questi si trovava sotto il porticato dello
stabile dell.a propria abitazione in prossimità dell'ingresso, colpendolo
(con almeno due colpi) all'altezza dell'addome e degli arti inferiori,
provòcandogli così anche gravissime lesioni (consistite in numerose
ferite da arma da fuoco alla parete addominale fianco sin, gluteo e
anca sin, regione coxo femorale, coscia sinistra, ginocchio sinistro con
ritenzione di proiettili, 'frattura pluriframmentaria articolazione costo
vertebrale di sin a livello di D 12; frattura apofisi trasversa di L2 a sin;
frattura osso iliaco sovracetabolare, dell'acetabolo e della branca ileo
pubica dì sinistra; frattura testa del femore di sinistra; frattura
pluriframmetaria del collo femorale; frattura da scoppio del terzo
diafisario femorale distale e dell'epifisi tibiale omolaterale
penetrazi9ne di numerosi proiettili e contusioni polmonari
bilateralmente, tali da aVere determinato la necessità di ininterrotto
ricovero ospedaliero per diversi mesi nonché l'indebolimento
permanente della funzionalità degli arti inferiori e della funzione
deambulatoria) compiuto atti idonei diretti in modo non equivoco a
cagionare la morte del predetto NIZZARI Francesco, non riuscendo
nell'intento per cause indipendenti dalla sua volontà; e,
contestualmente, per avere cagionato la morte del giovane Luverà
______ Martino che, trovandosi in quel frangente sotto lo-stesso po.ticata, a
qualche metro di distanza rispetto alla posizione del NIZZARI
Francesco, veniva attinto da due pallettoni, esplosi dallo stesso fucile,
di cui uno, in particolare, penetrato nella parte anteriore del torace
che ha trapassato la gabbia toracica, determinando gravissime lesioni
a carico del cuore e del polmone sinistro che cagionavano il decesso
quasi immediato del giovane

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