Gli ultimi arresti in ordine temporale risalgono a ieri, quando i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo San Lorenzo avevano fatto irruzione in una pizzeria di Corso dei Mille arrestando i gestori, due insospettabili pizzaioli palermitani, e sequestrando quasi due chili di "hashish", suddivisa in panetti pronti per essere spacciati al dettaglio.
Questa volta a finire in manette due volti noti alle forze dell'ordine: SEGRETO Giuseppe, nato Palermo classe 1985 e PORCELLI Rosario, nato a Palermo classe 1979, entrambi disoccupati.
Da alcuni giorni i Carabinieri della Stazione Palermo Olivuzza tenevano d'occhio due giovani che con fare sospetto si aggiravano nella zona a ridosso tra via Crociferi e via Amerigo Vespucci.
La circostanza è apparsa immediatamente impegnativa vista la presenza delle "vedette" che giravano per strada e pronte a segnalare la presenza delle forze dell'ordine.
I militari posizionatisi in modo da poter vedere cosa succedesse senza esser visti e dopo una manciata di minuti hanno avuto la conferma di quanto sospettato. SEGRETO Giuseppe di tanto in tanto si avvicinava ad un'aiuola davanti al cancello dell'Istituto Comprensivo "Peppino Impastato", prelevava da un pacchetto di sigarette qualcosa per poi consegnarla a numerosi giovani acquirenti in cambio di denaro.
Restando defilati dal campo visivo, i Carabinieri hanno notato che un giovane, successivamente identificato in PORCELLI Rosario riforniva il SEGRETO di stupefacente già suddiviso in stecchette, che provvedeva a sua volta a nascondere nell'aiuola.
I due pusher svolgevano i propri "affari" incuranti della presenza di donne e bambini nei dintorni, anzi, persino davanti al figlio di uno di loro, di soli 4 anni.
Il modus operandi era sempre lo stesso: prendevano l'ordine dai ragazzi che li raggiungevano a piedi o a bordo di auto e scooter, e poi consegnavano la merce prelevata da un pacchetto di sigarette, abilmente occultato nell'aiuola davanti al cancello dell'istituto scolastico.
A questo punto i Carabinieri sono intervenuti ponendo fine alla fiorente attività economica dei due.
Da un controllo eseguito nell'aiuola veniva è stato rinvenuto un pacchetto di sigarette contente 13 stecchette di hashish per un peso complessivo di circa 20 grammi. Nel corso delle perquisioni è stata recuperata la somma contante di circa 1000 €, sicuro provento illecito dello spaccio, sottoposti a sequestro unitamente alla sostanza stupefacente.
Nella giornata di ieri i due pusher giudicati con rito direttissimo, dopo la convalida degli arresti, il G.I.P. li sottoponeva alla misura cautelare dell'obbligo di firma alla P.G.. Il processo è stato rinviato al prossimo 5 dicembre, in attesa degli esami di laboratorio da parte del L.A.S.S. Carabinieri di Palermo, al fine di accertare l'esatto principio attivo della sostanza stupefacente sequestrata, rimessi in libertà.
Palermo, 19 ottobre 2012


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