ROMA – Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma San
Pietro hanno arrestato 2 persone e ne hanno denunciate altre 4, tutti
cittadini romeni di età compresa tra i 20 ed i 60 anni, nel corso di
mirati controlli contro ogni forma di illegalità nell'area di San
Pietro. Borseggio, impiego di minori nell'accattonaggio e invasione di
terreni sono i reati contestati. I Carabinieri della Stazione Roma
Prati hanno arrestato una romena di 28 anni sorpresa a bordo del
famigerato "64", nei pressi di Porta Cavalleggeri, dopo aver
borseggiato un'italiana 58enne. Un altro arresto per borseggio è stato
effettuato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma
San Pietro che, a bordo dell'autobus "40", in via della Conciliazione,
hanno "pizzicato" un 53enne, già conosciuto alle forze dell'ordine,
dopo aver sfilato il portafogli ad un turista danese di 71 anni. I
Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo, invece, hanno
denunciato a piede libero per invasione di terreni e deturpamento di
cose altrui, tre romeni di 20, 21 e 60 anni, senza fissa dimora, che
si erano accampati all'interno del parco Comunale "Giovanni Paolo I",
in zona Valle Aurelia, dopo aver costruito delle "abitazioni di
fortuna". Altro episodio di impiego di minori nell'accattonaggio,
infine, è stato smascherato a Piazza Pio XII dove i Carabinieri della
Stazione Roma San Pietro hanno denunciato a piede libero una romena di
31 anni, già conosciuta alle forze dell'ordine, mentre chiedeva
elemosina avendo tra le braccia la figlia di appena 1 anno. Gli
arrestati sono stati accompagnati in caserma in attesa del rito
direttissimo. La refurtiva, invece, è stata recuperata e restituita ai
legittimi proprietari.

0 Commenti