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Consorzi Export, On. Nino Foti: Nel Decreto Sviluppo accolte tutte le proposte della mia PDL 4515.

Roma, 16 Ottobre 2012 - Consorzi Export, On. Nino Foti: Nel Decreto
Sviluppo accolte tutte le proposte della mia PDL 4515. Ecco cosa
cambia.
Le novità illustrate nel corso di un Convegno alla presenza del
Presidente Nazionale Federexport Comazzi
Abbiamo scelto Reggio Calabria per presentare queste importanti novità
– dichiara l'on. Nino Foti promotore dell'incontro svoltosi alla
Camera di Commercio – e per questo ringrazio il Presidente Nazionale
di Federexport nonché vicepresidente di Confindustria per essere
venuto con me in riva allo Stretto per portare una boccata di ossigeno
alle nostre imprese del settore dell'Export. La nuova frontiera dei
Consorzi per l'Internazionalizzazione rappresenta un momento
significativo poiché oggi, finalmente, ci sono gli strumenti normativi
che possono agevolare ed accompagnare le imprese oltre i confini
nazionali. Certamente - prosegue Foti - si tratta di un momento
particolarmente difficile e chi fa impresa, soprattutto a queste
latitudini geografiche, forse sta pagando il prezzo più alto di una
crisi che, com'è ormai evidente, non è solo economica ma anche
politica e sociale. Il rischio impoverimento riguarda ormai la maggior
parte delle famiglie italiane, le imprese da sole non ce la fanno e
rischiano di chiudere ogni giorno. Con il calo dei consumi e del
relativo potere di acquisto delle famiglie italiane è inevitabile
guardare oltre poiché il mercato nazionale non è da solo in grado di
essere sufficiente a risolvere queste problematiche. Oggi i Consorzi
Export cambiano radicalmente dopo l'entrata in vigore delle nuove
disposizioni in materia contenute nella proposta di legge 4515 e
inserite nel Decreto Sviluppo.
La nuova legislazione su i consorzi Export parte dunque da questa
proposta di legge, nata su iniziativa Parlamentare dell'On. Foti, che
è anche il primo firmatario, e sostenuta da Federexport e
Confindustria.
La proposta è stata presentata in Parlamento circa un anno fa –
sottolinea l'on. Foti - con l'obiettivo di adeguare i Consorzi alle
nuove esigenze dei mercati riconoscendo all'export un ruolo cardine
nel rilancio dell'economia del nostro paese. Il tutto cercando di
semplificare le procedure e la burocrazia di una materia la cui
legislazione non veniva rivista dal 1989. Le disposizioni di questa
proposta di legge sono state in seguito recepite dal Governo e
inserite nell'articolo 42 del recente Decreto Sviluppo (D.L. 83/2012)
e con l'approvazione dello stesso sono diventate legge. I Consorzi
per l'Export pertanto, in seguito all'entrata in vigore della legge,
vengono sostituiti dai Consorzi per l'Internazionalizzazione che
avranno come oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei
servizi delle piccole e medie imprese, nonché il supporto alla loro
presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il
partenariato con imprese estere.
I primi cambiamenti – sottolinea l'on. Nino Foti - riguardano
l'attività stessa dei nuovi Consorzi, che non si occuperanno più
esclusivamente del momento finale dell'esportazione dei prodotti delle
consorziate, ovvero lo sbocco sui mercati esteri, e dell'attività di
promozione, ma di tutto il processo che le rende possibili.
Cambiamenti anche per quanto riguarda le disposizioni sulla
costituzione dei nuovi Consorzi per l'Internazionalizzazione. I nuovi
enti potranno infatti potranno essere costituiti, in forma di società
consortile o di cooperativa, solo dalle piccole e medie imprese
industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari e
commerciali con sede in Italia. Vi potranno partecipare anche enti
pubblici e privati, banche (a differenza dei consorzi-export) e
imprese di grandi dimensioni, garantendo così una maggiore solidità ai
consorzi.
Per i nuovi Consorzi - conclude l'on. Nino Foti - inoltre saranno
più agevoli anche i collegamenti con i contratti di rete, con la
possibilità per gli stessi di realizzare un contratto di rete anche
con le imprese non associate, ricoprendo il ruolo di organo comune per
l'esecuzione del contratto di rete. Quanto alle novità relative al
finanziamento dei progetti, con le nuove disposizioni, al fine di
evitare la dispersione delle risorse in interventi di ridotta entità,
i contributi saranno concentrati solo sui progetti realizzati dai
nuovi Consorzi per l'Internazionalizzazione, dalle Camere di Commercio
italiane all'estero e dalle Associazioni di categoria.
Di questo e di molto altro ancora si è discusso nella sede della
Camera di Commercio di Reggio Calabria durante un evento organizzato
dalla Fondazione Magna Grecia, in collaborazione con Federexport e con
il Patrocinio della Provincia di Reggio Calabria. Al dibattito hanno
preso parte, l'On. Nino Foti, Presidente della Fondazione Magna
Grecia, il Presidente Nazionale di Federexport Gianfredo Comazzi, il
Presidente Unioncamere Calabria Lucio Dattola, l'Assessore Regionale
all'Internazionalizzazione Luigi Fedele, il Presidente Banca di
Sassari e Membro Giunta Federexport Ivano Spallanzani, oltre al
Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa e al Vice
Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Alessandro Nicolo'.
Presenti e partecipi al dibattito anche numerosi rappresentanti
provinciali delle Associazioni di categoria .

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