A seguire il quadro dei risultati della 10a giornata dopo un’ora di gioco.
Palermo-Milan 2-2 (giocata ieri): 46′ pt Miccoli (rig.), 2′ st Brienza, 24′ st Montolivo, 35′ st El Shaarawy.
Atalanta-Napoli 1-0: 19′ pt Carmona.
Cagliari-Siena 4-2: 6′ e 26′ pt Nenè, 28′ pt Sau; 42′ pt Bogdani, 44′ st Thiago Ribeiro, 48′ st Calaiò .
Chievo-Pescara 2-0: 30′ st Luciano (rig.), 31′ st Stoian.
Inter-Sampdoria 3-2: 20′ pt Munari, 7′ st Milito (rig.), 23′ st Palacio, 37′ st Guarin, 49′ st Eder.
Juventus-Bologna 2-1: 9′ st Quagliarella, 26′ st Taider, 47′ st Pogba.
Lazio-Torino 1-1: 10′ pt Glik, 12′ st Mauri.
Parma-Roma 3-2: 8′ st Lamela, 34′ pt Belfodil, 37′ pt Parolo, 20′ st Zaccardo, 26′ st Totti.
Udinese-Catania 2-2: 29′ pt Di Natale (rig.), 17′ st Castro, 42′ st Lodi, 48′ st Di Natale.
Genoa-Fiorentina, domani 1 novembre ore 20.45.
| Juventus | 28 | 10 | 9 | 1 | 0 | 5 | 5 | 0 | 0 | 5 | 4 | 1 | 0 | 22 | 5 | ||
| Inter | 24 | 10 | 8 | 0 | 2 | 5 | 3 | 0 | 2 | 5 | 5 | 0 | 0 | 19 | 9 | ||
| Napoli | 22 | 10 | 7 | 1 | 2 | 5 | 5 | 0 | 0 | 5 | 2 | 1 | 2 | 15 | 6 | ||
| Lazio | 19 | 10 | 6 | 1 | 3 | 5 | 3 | 1 | 1 | 5 | 3 | 0 | 2 | 16 | 11 | ||
| Fiorentina | 15 | 9 | 4 | 3 | 2 | 5 | 4 | 1 | 0 | 4 | 0 | 2 | 2 | 11 | 7 | ||
| Parma | 15 | 10 | 4 | 3 | 3 | 5 | 3 | 2 | 0 | 5 | 1 | 1 | 3 | 14 | 14 | ||
| Roma | 14 | 10 | 4 | 2 | 4 | 5 | 1 | 2 | 2 | 5 | 3 | 0 | 2 | 22 | 19 | ||
| Cagliari | 14 | 10 | 4 | 2 | 4 | 5 | 2 | 1 | 2 | 5 | 2 | 1 | 2 | 10 | 13 | ||
| Udinese | 13 | 10 | 3 | 4 | 3 | 5 | 2 | 2 | 1 | 5 | 1 | 2 | 2 | 13 | 15 | ||
| Atalanta (*) | 12 | 10 | 4 | 2 | 4 | 5 | 3 | 0 | 2 | 5 | 1 | 2 | 2 | 8 | 12 | ||
| Catania | 12 | 10 | 3 | 3 | 4 | 5 | 3 | 1 | 1 | 5 | 0 | 2 | 3 | 11 | 16 | ||
| Milan | 11 | 10 | 3 | 2 | 5 | 5 | 2 | 0 | 3 | 5 | 1 | 2 | 2 | 12 | 12 | ||
| Torino (*) | 10 | 10 | 2 | 5 | 3 | 5 | 1 | 1 | 3 | 5 | 1 | 4 | 0 | 11 | 9 | ||
| Sampdoria (*) | 10 | 10 | 3 | 2 | 5 | 4 | 1 | 1 | 2 | 6 | 2 | 1 | 3 | 12 | 14 | ||
| ChievoVerona | 10 | 10 | 3 | 1 | 6 | 6 | 3 | 1 | 2 | 4 | 0 | 0 | 4 | 9 | 16 | ||
| Genoa | 9 | 9 | 2 | 3 | 4 | 5 | 1 | 2 | 2 | 4 | 1 | 1 | 2 | 10 | 13 | ||
| Palermo | 8 | 10 | 1 | 5 | 4 | 5 | 1 | 3 | 1 | 5 | 0 | 2 | 3 | 8 | 13 | ||
| Pescara | 8 | 10 | 2 | 2 | 6 | 5 | 1 | 1 | 3 | 5 | 1 | 1 | 3 | 6 | 17 | ||
| Bologna | 7 | 10 | 2 | 1 | 7 | 4 | 1 | 1 | 2 | 6 | 1 | 0 | 5 | 11 | 16 | ||
| Siena (*) | 3 | 10 | 2 | 3 | 5 | 5 | 1 | 3 | 1 | 5 | 1 | 0 | 4 | 11 | 14 |
CALCIO: LAZIO-TORINO 1-1 - ROMA, 31 OTT - Lazio e Torino 1-1 (0-1). Lazio (4-4-2): Bizzarri 6, Konko 6, Biava 6, Dias 6, Lulic 5.5, Candreva 6.5 (40' st Brocchi sv), Cana 5, Gonzalez 5.5 (13' st Cavanda 5), Mauri 6.5, Rocchi 5.5 (29' st Floccari 5.5), Klose 5. (84 Carrizo, 95 Guerrieri, 5 Scaloni, 26 Radu, 78 Zauri, 33 Stankevicius, 2 Ciani, 23 Onazi, 18 Kozak). All.: Petkovic 6. Torino (4-2-4): Gillet 6.5, Darmian 6, Glik 6.5, Rodriguez 6, D'Ambrosio 6, Brighi 6, Gazzi 6, Cerci 5.5 (41' st Birsa sv), Sgrigna 6.5 (17' st Meggiorini 6), Bianchi 5.5, Santana 6 (13' st Stevanovic 5.5). (23 L.Gomis, 5 Di Cesare, 31 Agostini, 15 Caceres, 4 Basha, 77 Verdi, 93 Diop). All.: Ventura 6.5. Arbitro: Giannoccaro di Lecce 6. Reti: nel pt 10' Glik; nel st 12' Mauri. Angoli: 5-1 per la Lazio. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Rodriguez, Cana, Biava per gioco falloso; Klose per proteste. Spettatori: 16.000. ** I GOL - 10' pt: corner dalla sinistra, Glik anticipa Cana e gira di testa sul secondo palo. Bizzarri resta immobile. - 12' st: Candreva trova Mauri al limite dell'area. Il diagonale sinistro picchia nel palo interno e Gillet e' battuto.
CALCIO: LAZIO-TORINO 1-1, GARA VIVACE MA NESSUNO PREVALE - Roma, 31 ott. - Al 13' tiro debole di Candreva, facile preda per l'attento Gillet. Ancora Toro: al 16' Sgrigna da posizione defilata provava ad impensierire la difesa della Lazio con una conclusione sporca deviata in angolo. Brivido per il Torino al 24': calcio di punizione da lunga distanza di Candreva con palla che terminava non lontano dal palo alla destra di Gillet. Ghiotta occasione per la squadra di Petkovic (27'): veloce scambio Rocchi-Mauri con diagonale di quest'ultimo di poco fuori. Lazio in ripresa: Al 32' cross dalla destra per Biava che arrivava tardi alla deviazione. Al 34' gran destro di Candreva respinto in angolo da Gillet, al 37' tiro sporco di Rocchi deviato in angolo. Prima del riposo occasione per il Toro: Cerci a tu per tu con Bizzarri non riusciva ad evitare il portiere laziale. Nella ripresa, Torino pericoloso con Cerci: gran tiro bloccato a terra da Bizzarri. Al 7' ancora una conclusione dalla distanza di Candreva con mira imprecisa. Al 9' cross dalla sinistra di Lulic per Mauri che riusciva solo a sfiorare la palla. (AGI) (AGI/ITALPRESS) - Roma, 31 ott. - Lazio in leggera ripresa e Toro che cercava di sorprendere la difesa granata. Al 10' fuga sulla destra di Cerci e lancio dalla parte opposta per l'accorrente Santana. L'ex Fiorentina girava di testa senza imprimere la forza giusta alla deviazione. Al 12' la Lazio trovava il pareggio con un gran gol: assist di Candreva e preciso rasoterra di Mauri con palla in fondo al sacco. Al 15' Glik a due passi da Bizzarri non trovava l'aggancio giusto. Al 16' Rocchi vicinissimo al raddoppio laziale: preciso assist di Konko per l'esperto attaccante che saltava il portiere ma calciava sull'esterno della porta. Lazio piu' determinata: al 18' incursione in area di Rocchi e palla dietro per Mauri che lasciava partire un debole tiro bloccato da Gillet. Rocchi sfortunato al 25': gran tiro al volo respinto da Rodriguez. Al 30' Petkovic inseriva anche Floccari (al posto di Rocchi) ma era il Toro tre minuti dopo a rendersi indisioso: ancora una discesa di Cerci con cross al centro intercettato da Biava. Al 40' il neoentrato Brocchi serviva Klose anticipato in extremis dall'uscita di Gillet. Minuti finali senza particolari sussulti. Da annotare l'ammonizione subita da Klose che, diffidato, sara' costretto a saltare il match di domenica a Catania.
CALCIO: INTER BATTE SAMPDORIA 3-2 E SUPERA NAPOLI IN CLASSIFICA - Milano, 31 ott. - La Samp sogna di giocare uno scherzetto (e' la notte di Halloween) all'Inter. Ma Milito, Palacio e Cassano, dopo un primo tempo molle, decidono che non e' il caso di sprecare la rincorsa alla Juventus a tre giorni dallo scontro diretto e allora ribaltano il match: e' la sesta vittoria consecutiva dei nerazzurri in campionato, la banda di Stramaccioni rimonta il gol di Munari, frutto dell'erroraccio di Ranocchia, e nella ripresa, aiutata dall'espulsione di Costa che frutta il rigore del pari di Milito, mostra tutto il suo potenziale, con Palacio e Guarin a sfruttare al meglio gli assist al bacio dell'ex di lusso, Cassano.
Nel finale Eder accorcia, ma e' da Torino che arriva la brutta notizia: segna Pogba, la Juve torna a +4. Per la Samp e' notte fonda, quinta sconfitta di fila per Ferrara (espulso per proteste) che adesso deve guardarsi alle spalle. Vista l'assenza di Juan Jesus per squalifica, Stramaccioni rinuncia alla difesa a tre, schierando Zanetti e il rientrante Pereira sulla stessa linea di Ranocchia e Samuel. Tridente pesantissimo: Milito, Palacio e Cassano, Turno di riposo per Cambiasso, si rivede Guarin. Nella Samp Maxi Lopez solo in panchina, Eder e' affiancato da Soriano ed Estigarribia. Sotto una pioggia battente, l'Inter si affaccia dalle parti di Soriano con una bella combinazione Milito-Palacio, con l'ex Genoa a sparare pero' alle stelle. Un tiro-cross di Berardi mette in apprensione Handanovic, poi Samuel salva sul filtrante di Costa; buoni ritmi, Milito in azione solitaria chiude col destro, Romero para facile. Al 19' Samuel svetta su Gastaldello, ma non ottiene lo stesso risultato del derby. Un minuto dopo la Samp passa in vantaggio: clamoroso pasticcio Ranocchia-Samuel sulla punizione di Soriano, Munari ne approfitta e porta avanti i suoi. Fatica a reagire l'Inter, Cassano avrebbe un buon pallone ma preferisce l'assist per Milito al tiro e Gastaldello ringrazia. La Samp si chiude bene e per l'Inter si fa dura: al 35' Cassano per Pereira, Romero respinge e Guarin col sinistro non inquadra lo specchio. Ci prova anche Palacio. I blucerchiati si difendono con ordine. Ma rischiano grosso al 44', quando dalla percussione di Guarin, Cassano potrebbe andare al tiro ma opta ancora una volta per l'assist a Milito, che non ci arriva per un soffio.
Stramaccioni si gioca la carta Cambiasso (fuori Mudingayi) e il rombo (Palacio dietro Milito e Cassano): e' subito un'altra Inter, al 7' arriva il pari. Milito, servito da Palacio, viene "tamponato" da Costa in area: per Doveri e' rigore (giusto) ed espulsione (severa), dal dischetto lo stesso Milito non sbaglia (anche se con qualche brivido). Sull'onda dell'entusiasmo, ancora Milito ad un passo dal gol: frenata classica e botta di destro, stavolta il palo non e' amico del Principe. Forcing nerazzurro, Palacio sbaglia di testa, poi un contropiede sontuoso, innescato da un errore di Gastaldello ma che vede protagonisti Milito, Cassano (che assist) e Palacio (delizioso piatto destro) porta l'Inter ad operare il sorpasso. Alla mezz'ora ancora un legno per l'Inter: Cassano, su punizione, accarezza la traversa. Il tris pero' arriva: lo firma Guarin, che sfrutta un altro assist di Cassano. Finisce in pratica qui, anche se Eder regala un altro dispiacere ad Handanovic. Il peggio pero' arriva dal cartellone luminoso: segna Pogba, la Juve resta lontana.
CALCIO:STRAMACCIONI,CERCHEREMO DI METTERE IN DIFFICOLTA'JUVE - ROMA, 31 OTT - ''Se avessi dato un segnale di rotazione avrei lanciato un segnale di debolezza: posso garantire che stasera e' andata in campo l'Inter migliore. Ho pensato che intanto era importante vincere stasera, sabato poi giocheremo un'altra partita''. Lo ha detto a Sky, Andrea Stramaccioni, al termine della partita contro la Sampdoria, vinta dai nerazzurri 3-1. ''Sono ancora piu' fortunato, perche' sono un po' incosciente; sei l'Inter e devi giocare sempre per vincere - ha aggiunto -. Abbiamo di fronte i campioni d'Italia e proveremo a metterli in difficolta'''. 'La qualita' migliore dell'Inter e' che stiamo crescendo. Il gol della Samp e' nato da un episodio sfortunato, da un infortunio fra Samuel e Ranocchia. Complimenti ai miei giocatori che stanno dimostrando di crescere in ogni partita - ha concluso -. Il primo tempo abbiamo faticato di piu' ad avere linearita' nel possesso palla, poi con Gargano basso davanti alla difesa abbiamo avuto sempre il pallino del gioco. La qualita' in nostro possesso ha fatto la differenza. Continuiamo a lavorare partita dopo partita. La nostra arma e' tutto il gruppo, oggi e' stata la vittoria del collettivo''.
CALCIO: JUVENTUS-BOLOGNA 2-1 – TORINO, 31 OTT - Juventus-Bologna 2-1. Juventus (3-5-2): Buffon 6, Caceres 6, Bonucci 6, Barzagli 6.5, Isla 5 (30' st Vucinic 6), Giaccherini 4.5, Pirlo 6, Pogba 8.5, De Ceglie 4 (22' st Asamoah 6), Bendtner 6.5, Quagliarella 6 (23' st Giovinco 6.5). (30 Storari, 34 Rubinho, 2 Lucio, 3 Chiellini, 26 Lichtsteiner, 39 Marrone, 20 Padoin, 7 Pepe, 32 Matri). All. Alessio 5.5. Bologna (3-5-2): Agliardi 6.5, Antonsson 5.5, Sorensen 6, Cherubin 5, Motta 5.5 (20' st Pulzetti 6), Pazienza 6.5 (20' st Krhin 6), Kone 6, Morleo 6.5, Taider 7, Gabbiadini 5.5 (44' st Paponi sv), Gilardino 5.5. (22 Lombardi, 32 Stojanovic, 8 Garics, 45 De Carvalho, 17 Guarente, 20 Abero, 28 Riverola, 31 Radakovic, 77 Pasquato). All. Pioli 6. Arbitro: Romeo di Verona 7. Reti: nel st 8' Quagliarella, 25' Taider, 47' Pogba. Angoli: 10-5 per la Juventus. Recupero: 0' e 3'. Ammoniti: Pazienza, Pirlo, Motta, Pulzetti per gioco scorretto. Spettatori 38.895, incasso 1.274.773 euro. ** I GOL ** - 8' st: Pogba filtrante per Giaccherini, testa per Quagliarella che arriva da dietro e mette nella porta vuota. - 25' st: De Ceglie in rinvio regala palla a Taider, tiro all'incrocio e pareggio. - 47' st: cross di Givinco, Pogba di testa precede tutti.
CALCIO: QUAGLIARELLA, JUVE CI CREDE SEMPRE OLTRE IL 90' - ROMA, 31 OTT - ''Il segreto della Juve e' che ci crediamo sempre fin oltre il 90' e oggi c'e' stata l'ennesima dimostrazione del nostro carattere''. E' il commento 'a caldo', fatto ai microfoni di Sky, di Fabio Quagliarella al successo per 2-1 della Juve sul Bologna, arrivato grazie ad una rete di Pogba al 92'. ''Sono contento che il mio gol sia importante - dice ancora Quagliarella - e per aver portato a casa i 3 punti. Ora c'e' l'Inter? Sara' una grande partita, ma non so se giochero' visto che il tecnico fa girare tutte le punte a disposizione''.
CALCIO: JUVENTUS-BOLOGNA 2-1, IN EXTREMIS LA VITTORIA BIANCONERA - Torino, 31 ott. - La Juventus batte 2-1 il Bologna in extremis con un gol del giovane Pogba. In vista del big match contro l'Inter, Antonio Conte sceglie il turnover. Contro il Bologna l'allenatore bianconero lascia a riposo Chiellini e lancia Caceres nel trio difensivo; a centrocampo non ci sono Vidal e Marchisio, al loro posto giocano Pogba e Giaccherini con Isla e De Ceglie sulle fasce, mentre in avanti Conte conferma Bendtner e rilancia Quagliarella dal primo minuto. Privo dello squalificato Diamanti, Pioli affida l'attacco alla coppia Gilardino-Gabbiadini, ma nel primo tempo gli unici tiri in porta sono della Juventus.
I bianconeri partono forte, nei primi cinque minuti ci provano Giaccherini e Quagliarella dalla distanza, ma Agliardi e' attento. Sul potente sinistro scagliato da Pogba al 16', pero', il portiere del Bologna non puo' far altro che sperare nella dea bendata, manifestatasi sotto forma del palo. Poco dopo ci prova senza fortuna anche Quagliarella, poi la Juventus allenta la pressione e non spaventa piu' Agliardi fino al 40', quando il potente destro di Bendtner e' respinto in angolo dal portiere rossoblu. Sugli sviluppi del corner il solito Pogba ci prova ancora di testa, ma la palla termina di poco fuori. Nella ripresa, dopo un tentativo pericoloso di Pazienza, la Juventus riprende vigore. Quagliarella scalda il piede al 4' con un bel diagonale bloccato da Agliardi, poi al 9' trova il gol del vantaggio: splendido l'assist di Pogba, Giaccherini fa la sponda e l'attaccante campano mette dentro. Quagliarella ci prova ancora al 10' e al 14', ma al 26' il Bologna trova l'inatteso pareggio: il rinvio sbagliato di De Ceglie e' raccolto da Taider, la conclusione dal limite del centrocampista rossoblu e' imparabile per Buffon. La Juventus si riversa nella meta' campo avversaria. Ci provano i nuovi entrati Asamoah, Vucinic e Giovinco, ma il gol vittoria arriva solo nel recupero: Giovinco mette al centro, Pogba anticipa la difesa avversaria e batte Agliardi.
CALCIO: CAGLIARI BATTE SIENA 4-2, QUARTA VITTORIA CONSECUTIVA - Cagliari, 31 ott. - Quarta vittoria consecutiva per il Cagliari, letteralmente trasformato dalla guida Pulga Lopez. Battuto 4-2 il Siena grazie alla doppietta di Nene' e ai gol di Sau e Thiago Ribeiro. Per i bianconeri a segno Bogdani e Calaio'. Un successo piu' che meritato quello dei sardi che viaggiano a mille, giocano bene e divertono. Il Cagliari si mantiene in avanti dalle prime battute, mentre il Siena resta arroccato. Al 6' padroni di casa in vantaggio: angolo di Conti e colpo di testa.
Il Cagliari resta in avanti e Nene' all'8' va avanti dalla sinistra e conclude a rete, Pegolo para a terra. Al 10' ci prova anche Conti su calcio di punizione ma il pallone termina a lato. Il Siena si fa vedere al 20' con un colpo di testa centrale di Paci che Agazzi blocca. Al 26' il Cagliari raddoppia: ottima esecuzione su calcio di punizione di Nene' che scavalca la barriera e si infila alla destra di Pegolo. Al 28' i sardi mettono in cassaforte il proprio successo e firmano il tris: Nene' lancia in contropiede Sau che si presenta a tu per tu con Pegolo e lo batte con un tocco morbido. Il Siena non riesce a riaprire il match neppure al 34' quando Guida gli asssegna un generoso calcio di rigore per un intervento di Astori su Vergassola; dal dischetto Calaio' si fa parare il tiro da Agazzi. Al 42' pero' il 3-1 arriva: cross dalla destra di Angelo, Calaio', in posizione regolare elude l'uscita di Agazzi e mette in mezzo per Bogdani che salta e insacca a porta vuota, anche se con una evidente carica di Rossettini; per Guida e' tutto regolare. Nella ripresa gioco meno brillante e piu' equilibrio rispetto alla prima parte. Al 10' pericoloso il Cagliari con un destro da fuori di Nene' che finisce di poco alto sopra la traversa. Al 14' doppio palo del Cagliari in pochi secondi, prima con una deviazione di Felipe su punizione di Conti e poi sulla ribattuta con Rossettini. Al 31' il Siena resta in dieci per l'espulsione di Neto, gia' ammonito, dopo un fallo su Pinilla. Al 42' Pegolo evita il quarto gol su conclusione ravvicinata di Thiago Ribeiro. Al 44' il Cagliari chiude il match: Lancio in profondita' per Thiago Ribeiro che entra in area e con un bel destro rasoterra sul secondo palo, leggermete deviato, batte Pegolo. Al 45' rigore per il Cagliari per un fallo di Bolzoni su Pinilla; dal dischetto lo stesso attaccante si fa parare il tiro da Pegolo. Non e' finita: al 48' il Siena accorcia le distanze: cross di Valiani da destra e colpo di testa vincente di Calaio'.
CALCIO: CHIEVO-PESCARA 2-0 - VERONA, 31 OTT - Chievo-Pescara 2-0 (0-0). Chievo (4-3-3): Sorrentino 6, Frey 6, Andreolli 6, Dainelli 6, Drame' 6,5, Guana 6, Luca Rigoni 6 (17' st Stoian 6,5), Hetemaj 6, Luciano 6,5 (39' st Cofie sv), Pellissier 5,5 (25' st Samassa 6), Thereau 6. (1 Puggioni, 23 Viotti, 13 Jokic, 33 Papp, 26 Farkas, 6 Marco Rigoni, 8 Cruzado, 17 Di Michele, 9 Moscardelli). All.: Corini 6,5. Pescara (4-3-2-1): Perin 6,5, Zanon 6, Cosic 5,5, Romagnoli 5, Bocchetti 6, Colucci 5,5 (44' pt Cascione 5,5), Blasi 6, Modesto 6, Quintero 6 (34' st Nielsen sv), Weiss 5,5 (16' st Celik 6), Abbruscato 5,5. (1 Pelizzoli, 14 Balzano, 5 Capuano, 8 Bjarnason, 99 Caprari, 22 Vukusic, 80 Jonathas). All.: Stroppa 6. Arbitro: Ostinelli di Como 6. Reti: nel st, 30' Luciano (rig), 31' Stoian. Angoli: 2-1 per il Chievo Recupero: 1' e 4' Espulso al 32'pt Romagnoli per fallo da ultimo uomo Ammoniti: Colucci, Zanon, Hetemaj e Blasi per gioco falloso ** I GOL - 30' st: Chievo in vantaggio su rigore. Contatto Modesto-Samassa, il direttore di gara su segnalazione dell'arbitro di porta decide per il penalty che Luciano realizza con freddezza - 31' st: Non passa nemmeno un minuto e arriva il raddoppio. Thereau si invola in posizione regolare verso la porta di Perin. Prova lo ''scavetto'' ma Perin e' bravo a respingere, sul pallone si avventa Stoian che scaraventa nella porta del Pescara.
CALCIO: PARMA-ROMA 3-2 - PARMA - ROMA, 31 OTT - , 31 OTT - Parma batte Roma 3-2 (2-1). Parma (3-5-2): Mirante 6, Zaccardo 6, Paletta 7, A. Lucarelli 6.5, Rosi 6.5, Marchionni 6 (15'st Acquah 6), Valdes 6, Parolo 6.5, Gobbi 6, Biabiany 6.5 (36'st Sansone sv), Amauri sv (17' pt Belfodil 6.5) (1 Pavarini, 91 Bajza, 39 Fideleff, 28 Benalouane, 4 Morrone, 19 Musacci, 32 Marchionni, 77 Ninis, 17 Palladino, 88 Pabon). All.: Donadoni 7. Roma (4-3-3): Stekelenburg 5.5 (1' st Goicoechea 6), Piris 5.5, Marquinhos 5, Castan 5.5, Dodo' 4.5 (22' st Marquinho 5.5), Bradley 5 (22' st Perrotta 6), De Rossi 6, Florenzi 5, Lamela 6, Osvaldo 5.5, Totti 6.5 (55 Svedkauskas, 46 Romagnoli, 15 Pjanic, 22 Destro, 17 Lopez, 29 Burdisso). All.: Zeman 5. Arbitro: Damato di Barletta 6. Reti: nel pt 8' Lamela, 34' Belfodil, 37' Parolo; nel st 20' Zaccardo, 26' Totti. Angoli: 7 a 4 per il Parma. Recupero: 2' e 3'. Espulso: nel st al 40' Belfodil per doppia ammonizione. Ammoniti: Osvaldo per gioco scorretto, Mirante per comportamento non regolamentare. Spettatori: 12.077, di cui paganti 2.794, per un incasso di euro 127.144. **I GOL** - 8' pt: cross dal fondo di Totti, la palla e' innocua, ma il rinvio di Zaccardo e' goffo e finisce dritto a Lamela, il diagonale di sinistro finisce nell'angolino alla destra di Mirante. - 34' pt: lancio in profondita' di Mirante, la difesa giallorossa, complice il terreno sbagliato, sbaglia per ben due volte il disimpegno e Belfodil, in area, insacca di sinistro. - 37' pt: Biabiany scatta in profondita' sulla sinistra e serve al centro dove Parolo e Belfodil sono tutti soli sul fronte opposto, il primo tiro di Parolo e' fermato da una pozzanghera, ma l'ex cesenate ha il tempo di ribadire ancora in rete, prima che la difesa giallorossa possa intervenire. - 20' st: il Parma riparte in contropiede con Biabiany che salta De Rossi, al centro riceve Belfodil, ma la difesa giallorossa respinge, niente da fare invece sul successivo tiro di Zaccardo che finisce in rete nonostante il tocco finale di Piris. - 26' st: per un fallo di Acquah su Castan l'arbitro Damato concede un calcio di rigore alla Roma. Sul dischetto va Totti che si fa parare la conclusione da Mirante ma, sulla ribattuta, il capitano giallorosso segna.
CALCIO: UDINESE-CATANIA 2-2, DOPPIETTA DI NATALE NON BASTA - Udine, 31 ott. - E' sempre Di Natale. Domenica sera a Roma, oggi in casa con il Catania. Un'altra doppietta che questa volta non basta a dare la vittoria all'Udinese, ma che permette ai friulani di evitare la sconfitta interna al 92'. Una beffa, la seconda in tre giorni, per i rossazzurri di Maran che hanno sfiorato un successo che sarebbe stato meritato. Dopo il gol su rigore di Di Natale, nel secondo tempo la reazione etnea, le reti di Castro e di Lodi. Il solito Lodi che, all'85', aveva calciato una punizione delle sue battendo Brkic e portando i siciliani a un passo dalla vittoria.
All'ultimo respiro, al 92', il lancio di Allan e il destro vincente di Toto'-gol per il 2-2 finale. Bella sfida tra due squadre che si presentano in campo con sentimenti opposti. Bianconeri carichi dopo la bella vittoria in casa della Roma e a caccia della terza vittoria consecutiva, etnei decisi a dimenticare il ko interno con la Juventus e a sbollire la rabbia per gli errori arbitrali che hanno influito sul risultato di domenica. Gli ospiti mettono subito in chiaro che non hanno nessuna intenzione di chiudersi, anche se questo vuol dire lasciare spazi alle incursioni di Di Natale, sempre insidioso e bravo a trovare gli spazi giusti. Ha una gran voglia di gol Bergessio che vuole riprendersi quello che gli e' stato annullato contro la Juventus, ma che al 24' trova Brkic pronto a deviare in angolo il suo diagonale sinistro. L'episodio chiave arriva al 28': Badu entra in area a tutta velocita', Spolli cerca di soffiargli palla in scivolata ma tocca il centrocampista friulano che finisce a terra. Per Rocchi, nonostante le proteste dei siciliani, e' rigore e sul dischetto Di Natale non sbaglia: 1-0 Udinese al 29'. Il Catania accusa il colpo, subentra un po' di nervosismo che fa perdere lucidita', mentre i bianconeri cercano il colpo del ko e lo sfiorano con Lazzari (incredibile errore da due metri) e Domizzi (bravo Andujar). Nella ripresa Maran torna al 4-3-3 inserendo Castro per Bellusci, ma i suoi rischiano subito. Ci pensa Andujar, bravo su Badu, a tenere la partita aperta. Il Catania ci prova, Bergessio e' bravo a tenere impegnato i tre centrali friulani, a fare sponda e a concludere, ma non e' un periodo fortunatissimo per lui. La buona sorte, pero', finisce sul destro di Castro che segna il suo primo gol italiano, sfruttando un clamoroso errore di Pereyra in area di rigore. Ancora Catania, e' sempre Bergessio che di testa sfiora il palo. Al 40' arriva il gol che porta avanti gli etnei: punizione di Lodi che beffa Brkic con un sinistro dei suoi. Non e' ancora finita, l'Udinese, al 92', trova ancora il jolly Di Natale: diagonale destro perfetto e 2-2 finale.
CALCIO: ATALANTA-NAPOLI 1-0, I PARTENOPEI SI FERMANO NUOVAMENTE - Bergamo, 31 ott. - L'Atalanta piega il Napoli orfano di Cavani. All'"Azzurri d'Italia" decisivo un gran gol di Carmona, difeso poi da un paio di parate da campione di Consigli. Sono i nerazzurri a menare le danze in avvio, spingendo soprattutto sulla fascia destra: al 10' un cross di Bellini taglia tutta l'area ma sia Denis che Bonaventura non arrivano sul pallone. L'Atalanta tiene palla e al 19', dopo aver rischiato su un tiro di Insigne che costringe Consigli a un miracolo, arriva il gol-vittoria: Carmona pesca il jolly con un destro al volo che non lascia scampo a De Sanctis.
Il Napoli prova a reagire subito (colpo di testa di Hamsik di poco a lato), ma non crea particolari occasioni. Nella ripresa Insigne vicinissimo al pareggio al 7': cross dalla destra di Maggio, difesa nerazzurra in bambola e Insigne da posizione defilata, ma due passi, calcia fuori. Mazzarri ricorre al primo cambio inserendo Dzemaili per uno spento Behrami, ma al di la' della mossa tattica e' un Napoli diverso rispetto al primo tempo: all'11' lunga azione manovrata conclusa da uno splendido triangolo Pandev-Insigne-Hamsik, la conclusione dello slovacco e' un rigore in movimento, ma Consigli si supera ancora in uscita e respinge. Il Napoli staziona sempre di piu' nella meta' campo avversaria, ma al 24' rischia grosso quando Moralez serve Denis sul filo del fuorigioco, il destro del "Tanque" finisce sull'esterno della rete. Mazzarri inserisce Mesto per Gamberini e passa al 4-3-3, con Vargas che poco dopo sostituisce Dossena. Il cambio di modulo paradossalmente frena la spinta del Napoli, che manovra con piu' lentezza rispetto all'avvio della ripresa. Nel finale a parte un colpo di testa fuori di pochissimo al 48' con Maggio il Napoli non produce piu' nulla e si vede scavalcare dall'Inter, mentre l'Atalanta (7 punti nelle ultime 3 gare) conduce in porto una vittoria meritata.
CALCIO: INTER-SAMPDORIA 3-2 - MILANO, 31 OTT - Inter-Sampdoria 3-2 (0-1). Inter: (4-3-3): Handanovic 6; Zanetti 6.5, Ranocchia 5 (39' st Silvestre sv), Samuel 6, Alvaro Pereira 5 (18' st Nagatomo 6); Guarin 6.5, Mudingayi 5.5 (1' st Cambiasso 6.5), Gargano 6; Palacio 6.5, Milito 6.5 Cassano 6.5. (12 Castellazzi, 27 Belec, 44 Bianchetti, 11 Alvarez, 41 Duncan, 88 Livaja). All.: Stramaccioni 7. Sampdoria (4-5-1): Romero 5; Berardi 6 (8' st De Silvestri 5.5), Gastaldello 5, Rossini 5, Costa 5; Soriano 6, Munari 6.5, Tissone 6, Poli 5.5 (14' st Renan 4.5, 33' st Maxi Lopez 6), Estigarribia 5; Eder 6. (32 Berni, 95 Falcone, 7 Castellini, 8 Mustafi, 15 Poulsen, 29 Juan Antonio, 93 Savic, 98 Icardi). All.: Ferrara 5. Arbitro: Doveri 6. Reti: nel pt 20' Munari; nel st 7' Milito, 23' Palacio, 36' Guarin, 49' Eder. Angoli: 2-1 per la Sampdoria Recupero: 0' e 4'. Espulsi: Costa al 6' st per fallo violento, Berni e Ferrara al 38' st per proteste Ammoniti: Mudingayi e Munari per gioco scorretto Spettatori: 41.438. ** I GOL ** - 20' pt: una punizione di Tissone si trasforma in assist per Munari, grazie a un pasticcio di Ranocchia che sbaglia un controllo di testa e serve il pallone al doriano che non puo' sbagliare. - 7' st: Milito segna con un destro potente il rigore che si e' procurato inducendo Costa al fallo da espulsione in area. E' prima palo e poi gol. - 23' st: intuizione di Milito che lancia un contropiede a Cassano, preciso nel servire Palacio il cui tiro si infila nell'angolo dove Romero non arriva. - 36' st: in sospetto fuorigioco Nagatomo innesca Cassano che al limite dell'area serve Guarin, pronto a puntare Estigarribia e battere Romero. - 49' st: Eder completa con il gol un triangolo con Maxi Lopez approfittando di una distrazione della difesa interista.
CALCIO: SERIE A; MARCATORI - ROMA, 31 OTT - I marcatori del campionato di calcio di Serie A, dopo la 10/a giornata (Genoa-Fiorentina si giochera' domani alle 20,45): - 7 reti: El Shaarawy (Milan). - 6 reti: Klose (Lazio); Cavani (2 rigori-Napoli); Lamela (Roma); Di Natale (3-Udinese). - 5 reti: Gilardino (1-Bologna); Jovetic (Fiorentina); Cassano e Milito (2-Inter); Hernanes (Lazio); Osvaldo (Roma). - 4 reti: Bianchi (2-Torino); Miccoli (1-Palermo); Calaio' (Siena). - 3 reti: Nene' (1-Cagliari); Bergessio (Catania); Borriello (Genoa); Giovinco, Pirlo, Quagliarella, Vidal (2-Juventus); Pazzini (1-Milan); Hamsik (Napoli); Amauri (1-Parma); Totti (Roma); Maxi Lopez (Sampdoria). - 2 reti: Cigarini e Denis (Atalanta); Diamanti (1-Bologna); Sau (Cagliari); Gomez e Lodi (Catania); Pellissier (1) e Thereau (Chievo); Toni (Fiorentina); Immobile, Jankovic, Kucka (Genoa); Palacio (Inter); Pogba e Vucinic (1-Juventus); Candreva (Lazio); Pandev (Napoli); Giorgi (Palermo); Belfodil, Parolo, Rosi (Parma); Weiss (Pescara); Florenzi (Roma); Eder e Munari (Sampdoria); Vergassola (Siena); Maicosuel (Udinese). - 1 rete: Bonaventura, Carmona, D'Ambrosio, Moralez, Raimondi, Stevanovic (Atalanta); Guarente, Kone, Taider (Bologna); Dessena, Ekdal, Nainggolan, Pinilla Ferrera (1), Tiago Ribeiro (Cagliari); Barrientos, Castro, Marchese, Spolli (Catania); Cruzado, Di Michele, Luciano (1), Rigoni, Stoian (Chievo); Ljaijc, Rodriguez, Romulo, Roncaglia (Fiorentina); Merkel (Genoa); Cambiasso, Coutinho, Guarin, Pereira, Ranocchia, Samuel, Sneijder (Inter); Asamoah, Caceres, Giaccherini, Lichtsteiner, Marchisio, Matri (Juventus); Ederson, Ledesma, Mauri (1-Lazio); De Jong e Montolivo (Milan); Dzemaili, Insigne, Maggio (Napoli); Brienza e Rios (Palermo); Galloppa, A. Lucarelli, Sansone, Valdez, Zaccardo (Parma); Caprari, Celik, Quintero, Terlizzi (Pescara); Bradley, Lopez, Marquinho (Roma); Costa, Estigarribia, Gastaldello, Maresca, Pozzi (1-Sampdoria); Bogdani, Paci, Reginaldo, Valiani (1), Ze Eduardo (Siena); Basha, Brighi, Gazzi, Glik, Sgrigna (Torino); Basta, Domizzi, Lazzari, Pinzi, Ranegie (Udinese). - 1 autorete: Borja Valero (Fiorentina).

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