La famiglia è originaria di Sambatello. L’anziana donna, viaggiava sulla striscia dei cento anni; ma la cara mamma dell’ex assessore al Comune di Reggio Calabria, si è fermata a 95. Il cordoglio, la vicinanza e la solidarietà di amici, colleghi e conoscenti. Educò Nuccio con sani principi; a tenere la testa sulle spalle e la schiena dritta
REGGIO CALABRIA, SI È SPENTA PER VECCHIAIA, ROSARIA BARILLÁ, MAMMA DEL DOTTOR NUCCIO, RESPONSABILE DI LEGAMBIENTE CALABRIA, BIANCO FIORE DELLA “PRIMAVERA RIGGITANA” DEL PROFESSORE-SINDACO ITALO FALCOMATÁ
Domenico Salvatore
Quando si spegne il papà son dolori, ma quando se ne va la mamma è un dramma. Va da sé, che entrambi i genitori, chi per un verso e chi per l’altro, siano importanti. Ci programmano, ci concepiscono, ci fanno nascere, crescere e sviluppare. Ci affezioniamo a loro e finchè il Padreterno ce li lascia, guai a chi ce li ‘tocca’. Ci disse Nuccio:” Ancora posso abbracciare la mamma, sono un uomo fortunato”. Poeti, scrittori, cantanti, attori, pittori ecc. hanno dedicato parte della loro vita per descrivere e dipingere pater et mater.
Edmondo de Amicis la cantò così:…”Non sempre il tempo la beltà cancella,/o la sfioran le lacrime e gli affanni;/mia madre ha sessant'anni/e più la guardo e più mi sembra bella./Non ha un detto, un sorriso, un guardo, un riso, un atto/che non mi tocchi dolcemente il cuore!/Ah! se fossi pittore,/farei tutta la vita il suo ritratto!/Vorrei ritrarla quando inchina il viso7perch'io le baci la sua treccia bianca,/o quando, inferma e stanca,7nasconde il suo dolor sotto un sorriso.../Pur, se fosse un mio prego in cielo accolto,/non chiederei del gran pittore d' Urbino/il pennello divino,/per coronar di luce il suo bel volto:/vorrei poter cambiar vita con vita,/darle tutto il vigor degli anni miei,/veder me vecchio, e lei,/dal sacrificio mio, ringiovanita./”. Toto Cutugno…”Due braccia grandi/per abbandonarmi dentro/se la notte avevo un po' paura/Occhi profondi/per cui ero un libro aperto/senza dire neanche una parola/Aveva mille modi buoni per svegliarmi/quando non volevo andare a scuola/E mi chiedevo mentre le guardavo i piedi/questo angelo perche' non vola/le mamme sognano/le mamme invecchiano/le mamme si amano/ma ti amano di piu'/E cosi' piccolo/io avrei affrontato il mondo/guai a chi si avvicina e chi la tocca/E che parole dolci/come quelle torte al forno/che veniva l'aquolina in bocca/Mi rimboccava fino al naso le coperte/se pioveva avevo un po' paura/E mi tuffavo nel suo letto/a braccia aperte/ad ogni tuono forte mi stringeva/le mamme sognano/le mamme invecchiano/le mamme si amano/ma ti amano di piu'/Le mamme guardano nel cielo/un aeroplano/e quel treno sulla ferrovia/Parlano e sognano del figlioche e' lontano/davanti a una fotografia/Le mamme piangono e si asciugano/gli occhiali/mentre gli anni se ne vanno via/se pensi a quando ti tenevano per mano/sembra ieri che malinconia/”. Francesco Pastonchi si chiedeva “Che cos’è una mamma”…Rititì lo vuoi saper tu/Che cosa è una mamma? Nessuno,/nessuno dei bimbi lo sa./Un bimbo nasce e …va./Lo sanno, ma forse, ma tardi/quelli che non l’hanno più./Rititì che pensi e mi guardi,/Rititì lo vuoi saper tu?/Una mamma è come un albero grande/che tutti i suoi frutti ti da:/per quanti gliene domandi/sempre uno ne troverà./Ti da il frutto, il fiore, la foglia,/per te di tutto si spoglia,/anche i rami si taglierà./Una mamma è come un albero grande/Una mamma è come una sorgente./Più ne togli acqua e più ne getta./Nel suo fondo non vedi belletta:/sempre fresca, sempre lucente,/nell’ombra e nel sol è corrente./Non sgorga che per dissetarti,/se arrivi ride, piange se parti./Una mamma è come una sorgente./Una mamma è come il mare./Non c’è tesori che non nasconda,/continuamente con l’onda/ti culla e ti viene a baciare./Con la ferita più profonda/non potrai farlo sanguinare,/subito ritorna ad azzurreggiare./Una mamma è come il mare./Una mamma è questo mistero:/Tutto comprende tutto perdona,/Tutto soffre, tutto dona,/non coglie fiore per la sua corona./Puoi passare da lei come straniero,/puoi farle male in tutta la persona./Ti dirà: «Buon cammino bel cavaliero!»/Una mamma è questo mister/…
Bixio e Cherubini, composero una famosa “Mamma son tanto felice”…Mamma son tanto felice/perchè ritorno da te./La mia canzone ti dice,/che è il più bel giorno per me./Mamma son tanto felice,/viver lontano, perchè./Mamma,/solo per te la mia canzone vola./Mamma,/sarai con me tu non sarai più sola./Quanto ti voglio bene,/queste parole d'amore/che ti sospira il mio core,/forse non s'usano più./Mamma,/ma la canzone mia più bella sei tu,/sei tu la vita/e per la vita non ti lascio mai più./Sento la mano tua stanca,/cerca i miei riccioli d'or./Sento, e la voce ti manca,/la ninna nanna d'allor./Oggi la testa tua bianca/io voglio stringere al cuor./Mamma,/solo per te la mia canzone vola./Mamma,/sarai con me tu non sarai più sola./Quanto ti voglio bene,/queste parole d'amore/che ti sospira il mio cuore,/forse non s'usano più./Mamma,/ma la canzone mia più bella sei tu,/sei tu la vita/e per la vita non ti lascio mai più./Quanto ti voglio bene,/queste parole d'amore/che ti sospira il mio cuore/forse non s'usano più./Mamma,/ma la canzone mia più bella sei tu,/sei tu la vita/e per la vita non ti lascio mai più./Mamma, mai più!/”. In Paradiso ti accompagnino gli angeli,/al tuo arrivo ti accolgano i martiri,/e ti conducano nella santa Gerusalemme./Ti accolga il coro degli angeli,/e con Lazzaro povero in terra/tu possa godere il riposo eterno nel cielo./Io sono la risurrezione e la vita./Chi crede in me anche se muore vivrà;/e chiunque vive e crede in me,/non morrà in eterno./Apritemi le porte della giustizia:/entrerò e renderò grazie al Signore./Questa è la porta del Signore/per essa entrano i giusti./Celebrate il Signore, perché è buono;/perché eterna è la sua misericordia./. Aut…Nelle tue mani, Padre clementissimo, /consegniamo l’anima della nostra sorella / con la sicura speranza che risorgerà nell’ultimo giorno/insieme a tutti i morti in Cristo./Ti rendiamo grazie, o Signore,/per tutti i benefici che gli hai dato in questa vita,(come segno della tua bontà/e della comunione dei santi in Cristo./Nella tua misericordia senza limiti,/aprigli le porte del paradiso;/e a noi che restiamo quaggiù/dona la tua consolazione con le parole della fede,/fino al giorno in cui, tutti riuniti in Cristo,/potremo vivere sempre con te nella gioia eterna./Per Cristo nostro Signore./”.
Melitoonline-Mnews.it esprime cordoglio e vicinanza all’amico Nuccio ed ai parenti e familiari.
Domenico Salvatore
REGGIO CALABRIA, SI È SPENTA PER VECCHIAIA, ROSARIA BARILLÁ, MAMMA DEL DOTTOR NUCCIO, RESPONSABILE DI LEGAMBIENTE CALABRIA, BIANCO FIORE DELLA “PRIMAVERA RIGGITANA” DEL PROFESSORE-SINDACO ITALO FALCOMATÁ
Domenico Salvatore
Quando si spegne il papà son dolori, ma quando se ne va la mamma è un dramma. Va da sé, che entrambi i genitori, chi per un verso e chi per l’altro, siano importanti. Ci programmano, ci concepiscono, ci fanno nascere, crescere e sviluppare. Ci affezioniamo a loro e finchè il Padreterno ce li lascia, guai a chi ce li ‘tocca’. Ci disse Nuccio:” Ancora posso abbracciare la mamma, sono un uomo fortunato”. Poeti, scrittori, cantanti, attori, pittori ecc. hanno dedicato parte della loro vita per descrivere e dipingere pater et mater.
Edmondo de Amicis la cantò così:…”Non sempre il tempo la beltà cancella,/o la sfioran le lacrime e gli affanni;/mia madre ha sessant'anni/e più la guardo e più mi sembra bella./Non ha un detto, un sorriso, un guardo, un riso, un atto/che non mi tocchi dolcemente il cuore!/Ah! se fossi pittore,/farei tutta la vita il suo ritratto!/Vorrei ritrarla quando inchina il viso7perch'io le baci la sua treccia bianca,/o quando, inferma e stanca,7nasconde il suo dolor sotto un sorriso.../Pur, se fosse un mio prego in cielo accolto,/non chiederei del gran pittore d' Urbino/il pennello divino,/per coronar di luce il suo bel volto:/vorrei poter cambiar vita con vita,/darle tutto il vigor degli anni miei,/veder me vecchio, e lei,/dal sacrificio mio, ringiovanita./”. Toto Cutugno…”Due braccia grandi/per abbandonarmi dentro/se la notte avevo un po' paura/Occhi profondi/per cui ero un libro aperto/senza dire neanche una parola/Aveva mille modi buoni per svegliarmi/quando non volevo andare a scuola/E mi chiedevo mentre le guardavo i piedi/questo angelo perche' non vola/le mamme sognano/le mamme invecchiano/le mamme si amano/ma ti amano di piu'/E cosi' piccolo/io avrei affrontato il mondo/guai a chi si avvicina e chi la tocca/E che parole dolci/come quelle torte al forno/che veniva l'aquolina in bocca/Mi rimboccava fino al naso le coperte/se pioveva avevo un po' paura/E mi tuffavo nel suo letto/a braccia aperte/ad ogni tuono forte mi stringeva/le mamme sognano/le mamme invecchiano/le mamme si amano/ma ti amano di piu'/Le mamme guardano nel cielo/un aeroplano/e quel treno sulla ferrovia/Parlano e sognano del figlioche e' lontano/davanti a una fotografia/Le mamme piangono e si asciugano/gli occhiali/mentre gli anni se ne vanno via/se pensi a quando ti tenevano per mano/sembra ieri che malinconia/”. Francesco Pastonchi si chiedeva “Che cos’è una mamma”…Rititì lo vuoi saper tu/Che cosa è una mamma? Nessuno,/nessuno dei bimbi lo sa./Un bimbo nasce e …va./Lo sanno, ma forse, ma tardi/quelli che non l’hanno più./Rititì che pensi e mi guardi,/Rititì lo vuoi saper tu?/Una mamma è come un albero grande/che tutti i suoi frutti ti da:/per quanti gliene domandi/sempre uno ne troverà./Ti da il frutto, il fiore, la foglia,/per te di tutto si spoglia,/anche i rami si taglierà./Una mamma è come un albero grande/Una mamma è come una sorgente./Più ne togli acqua e più ne getta./Nel suo fondo non vedi belletta:/sempre fresca, sempre lucente,/nell’ombra e nel sol è corrente./Non sgorga che per dissetarti,/se arrivi ride, piange se parti./Una mamma è come una sorgente./Una mamma è come il mare./Non c’è tesori che non nasconda,/continuamente con l’onda/ti culla e ti viene a baciare./Con la ferita più profonda/non potrai farlo sanguinare,/subito ritorna ad azzurreggiare./Una mamma è come il mare./Una mamma è questo mistero:/Tutto comprende tutto perdona,/Tutto soffre, tutto dona,/non coglie fiore per la sua corona./Puoi passare da lei come straniero,/puoi farle male in tutta la persona./Ti dirà: «Buon cammino bel cavaliero!»/Una mamma è questo mister/…
Bixio e Cherubini, composero una famosa “Mamma son tanto felice”…Mamma son tanto felice/perchè ritorno da te./La mia canzone ti dice,/che è il più bel giorno per me./Mamma son tanto felice,/viver lontano, perchè./Mamma,/solo per te la mia canzone vola./Mamma,/sarai con me tu non sarai più sola./Quanto ti voglio bene,/queste parole d'amore/che ti sospira il mio core,/forse non s'usano più./Mamma,/ma la canzone mia più bella sei tu,/sei tu la vita/e per la vita non ti lascio mai più./Sento la mano tua stanca,/cerca i miei riccioli d'or./Sento, e la voce ti manca,/la ninna nanna d'allor./Oggi la testa tua bianca/io voglio stringere al cuor./Mamma,/solo per te la mia canzone vola./Mamma,/sarai con me tu non sarai più sola./Quanto ti voglio bene,/queste parole d'amore/che ti sospira il mio cuore,/forse non s'usano più./Mamma,/ma la canzone mia più bella sei tu,/sei tu la vita/e per la vita non ti lascio mai più./Quanto ti voglio bene,/queste parole d'amore/che ti sospira il mio cuore/forse non s'usano più./Mamma,/ma la canzone mia più bella sei tu,/sei tu la vita/e per la vita non ti lascio mai più./Mamma, mai più!/”. In Paradiso ti accompagnino gli angeli,/al tuo arrivo ti accolgano i martiri,/e ti conducano nella santa Gerusalemme./Ti accolga il coro degli angeli,/e con Lazzaro povero in terra/tu possa godere il riposo eterno nel cielo./Io sono la risurrezione e la vita./Chi crede in me anche se muore vivrà;/e chiunque vive e crede in me,/non morrà in eterno./Apritemi le porte della giustizia:/entrerò e renderò grazie al Signore./Questa è la porta del Signore/per essa entrano i giusti./Celebrate il Signore, perché è buono;/perché eterna è la sua misericordia./. Aut…Nelle tue mani, Padre clementissimo, /consegniamo l’anima della nostra sorella / con la sicura speranza che risorgerà nell’ultimo giorno/insieme a tutti i morti in Cristo./Ti rendiamo grazie, o Signore,/per tutti i benefici che gli hai dato in questa vita,(come segno della tua bontà/e della comunione dei santi in Cristo./Nella tua misericordia senza limiti,/aprigli le porte del paradiso;/e a noi che restiamo quaggiù/dona la tua consolazione con le parole della fede,/fino al giorno in cui, tutti riuniti in Cristo,/potremo vivere sempre con te nella gioia eterna./Per Cristo nostro Signore./”.
Melitoonline-Mnews.it esprime cordoglio e vicinanza all’amico Nuccio ed ai parenti e familiari.
Domenico Salvatore

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