CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Maria Elena Boschi, Forza Italia non entrerà nel Govermo.

GOVERNO: BOSCHI, FI NON ENTRERÀ, NESSUN INCIUCIO 'In economia decide maggioranza, su riforma aperti al dialogo" - 

ROMA, 10 agosto 2014 - «Non c'è nessun inciucio, c'è un accordo su un serio lavoro di riforme alle quali Forza Italia ha contribuito. Forza Italia sta con noi sulle riforme e non al governo, è saldamente all'opposizione. Stiamo scrivendo le regole insieme per non dovere mai più dar vita alle larghe intese. Le scelte in campo economico, come la misura degli 80 euro, sono della maggioranza e non dell'opposizione». 

Intervistata dal Corriere della Sera, la titolare delle Riforme Maria Elena Boschi assicura: «Non c'è la possibilità che FI entri al governo, siamo due mondi separati». 

La riforma costituzionale «andata molto bene. È stata approvata nei tempi previsti. È stato faticoso, ma abbiamo mantenuto l'impegno», mentre «le opposizioni non hanno perso una battaglia, hanno perso una occasione», dice Boschi.

 Alla Camera «restiamo aperti al dialogo e al confronto, sempre che le opposizioni accettino di lavorare in un clima di maggiore serenità. Valuteremo eventuali aspetti da cambiare», ma «l'impianto regge, è stato votato da una maggioranza molto ampia e non si tocca». 

A Montecitorio «c'è una maggioranza estesa, non avremo problemi di numeri», aggiunge il ministro, che ribadisce l'intenzione di andare al referendum: «Decideranno gli italiani. È il miglior modo per respingere false accuse di autoritarismo». 

Sull'opportunità di iniziare dalle riforme economiche, «stiamo facendo tutto assieme. Abbiamo lavorato a un pacchetto di riforme complessivo, anche in ambito economico», spiega Boschi. 

Il bonus da 80 euro «funziona, e lo dico perchè continuo a prendere i treni regionali per andare a casa dai miei, continuo a fare la spesa nello stesso supermercato. La realtà della gente comune è diversa da quella che raccontano i giornali. C'è molta più speranza che paura nel Paese e settembre lo dimostrerà».

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google