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Zavettieri - Allarme trasporti: il territorio provinciale invoca un cambio di “rotta”!

Venga dalla regione  un urgente ed adeguato intervento economico per scongiurare i prossimi inevitabili tagli ai treni regionali in Calabria!

La Regione ha ridotto di molti milioni di euro le risorse destinate alle ferrovie calabresi e nel secondo semestre del 2014 saranno eliminati certamente  dei convogli sulle tratte calabresi "a bassa frequenza".  

In qualità di cittadino eletto nell'ambito di un territorio a scarsa garanzia di stato sociale e di servizi, mi corre l'obbligo (fra le altre cose!) di fare da cassa di risonanza a tutti coloro che con alto senso civico, e non da cittadini passivi, in questi giorni hanno segnalato  il rischio soprattutto per la fascia jonica, di rimanere isolati - anche rispetto ai collegamenti ferroviari. È infatti grazie alla pronta presa di posizione dell'associazioni: "Laurentianum"  San Lorenzo e "Pro-loco"  Brancaleone ed al contributo di informazione fornitomi dal coordinamento fit-cisl Trenitalia che sento  il dovere morale di intervenire sulla vicenda. 

A seguito della ormai "famigerata" delibera di Giunta Regionale dell'8 aprile scorso,  con la quale la regione in un'ottica di scellerata razionalizzazione della spesa  ha tagliato le risorse per il trasporto ferroviario regionale, il risultato è, oltre all'abbattimento dei  treni "a bassa frequenza", la possibile volontà che Trenitalia possa  produrre soppressioni  di treni su cui invece  c'è una forte domanda. 

Presumibilmente le soppressioni di cui sopra riguarderanno  la linea jonica che presenta agli occhi dell'azienda due fondamentali criticità: 1) il costo legato all'alto numero  di fermate; 2) gli eccessivi consumi poiché i  convogli della  linea sono a trazione diesel.  

I cittadini della provincia di Reggio C.  e più nello specifico quelli del basso jonio si chiedono:  è giusto isolare ulteriormente un territorio che è già il più penalizzato viste le condizione della  S.S. 106 e dove ancora la linea ferroviaria  è a trazione diesel? Ed ancora ..è  giusto mettere a rischio altri posti di lavoro come l'inevitabile risultato dei sopraccitati tagli?

E' del tutto evidente che, a seguito della (in-)cosciente azione amministrativa dell'attuale classe dirigente regionale, coadiuvata in questa nefasta operazione  da Trenitalia, verrà ulteriormente smantellato il trasporto pubblico ferroviario regionale e conseguentemente si ripercuoterà ancora una volta sui pendolari, i cittadini ed i lavoratori.

 

Reggio Calabria - 09 giugno 2014

Pierpaolo Zavettieri - Consigliere Provinciale "Socialisti Uniti"

 


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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