1. AGOSTINO Alessandro, di anni 29, di Marina di Gioiosa Ionica, pluripregiudicato, già sorvegliato speciale di P.S.;
2. ANANIA Antonino, di anni 44, di Palmi;
3. BARBERA Francesco, di anni 43, di Rizziconi, pluripregiudicato, già Sorvegliato Speciale di P.S.;
4. BRUZZESE Giuseppe, di anni 46, di Laureana di Borrello;
5. BRUZZESE Michele, di anni 21, di Laureana di Borrello;
6. CALARCO Francesco, di anni 29, di Rizziconi;
7. CALIMERA Rita, di anni 57, di Rosarno;
8. CARATOZZOLO Cristian, di anni 23, di Palmi;
9. FERA Francesco Giuseppe, di anni 50, di Reggio Calabria;
10. GERACE Giovanni, di anni 33, di Rosarno, pluripregiudicato;
11. LUCCI Giuseppe, di anni 27, di Rizziconi;
12. PANETTA Salvatore, di anni 31 di Marina di Gioiosa Ionica, pluripregiudicato;
13. SERAFINO Antonella, di anni 35, di Cittanova;
14. TASSONE Giuseppe, di anni 33, di Laureana di Borrello;
15. TROPEANO Rocco, di anni 28, di Castellace di Oppido Mamertina;
16. VALENZISI Domenico, di anni 67, di Rosarno, pluripregiudicato;
17. VALENZISI Giuseppe, di anni 36, di Rosarno, pluripregiudicato;
Dei predetti AGOSTINO Alessandro, BARBERA Francesco, BRUZZESE Giuseppe, FERA Francesco Giuseppe,GERACE Giovanni, LUCCI Giuseppe, PANETTA Salvatore, TROPEANO Rocco e VALENZISI Giuseppe sono destinatari di custodia cautelare in carcere mentre ANANIA Antonino, BRUZZESE Michele, CALARCO Francesco, CALIMERA Rita,CARATOZZOLO Cristian, SERAFINO Antonella, TASSONE Giuseppe, VALENZISI Domenico, ZANNINO Cosimo sono invece sono stati attinti da ordinanza di custodia agli arresti domiciliari.
Le indagini, condotte sotto il coordinamento del Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Palmi Dott. Giuseppe CREAZZO, hanno accertato che i soggetti coinvolti operavano su tutto il territorio della provincia reggina, ma principalmente a Rosarno, Marina di Gioiosa Jonica, Laureana di Borrello e Rizziconi e i consumatori/acquirenti per rifornirsi di stupefacente provenivano da tutta la Calabria.
Alcuni dei soggetti oggi tratti in arresto (AGOSTINO Alessandro, PANETTA Salvatore, VALENZISI Domenico e VALENZISI Giuseppe) agli atti di questo Ufficio risultano contigui alle cosche di ‘ndrangheta dei PESCE di Rosarno e dei MAZZAFERRO di Marina di Gioiosa Jonica, cosche tradizionalmente coinvolte in attività di traffico di grandi quantità di stupefacenti.
Durante le indagini, iniziate nel 2010, è stata ricostruita la filiera dello spaccio dai consumatori/assuntori passando per gli spacciatori locali fino ad arrivare agli spacciatori/rifornitori di maggiori quantità.
Lo stupefacente a disposizione dell’organizzazione era costituito da cocaina, eroina e canapa indiana e nel corso dell’attività sono stati effettuati diversi sequestri di stupefacente.
Dopo le formalità di rito i destinatari delle misure cautelari in carcere sono stati associati alle case circondariali di Palmi, Locri e Reggio Calabria.
Reggio Calabria, 13 giugno 2014



















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