Uno stralcio dell'ordinanza che mette in evidenza la "lealtà" di Rosy Canale verso i soldi pubblici. Alla mamma che cerca di portarla con i piedi per terra risponde: ME NE FOTTO.
160.000 Enel Cuore) Micol chiede quanto si tiene lei e Rosa risponde che poi vedrà. Micol chiede anche una borsa Louis Vuitton o Fendi da 450 euro.
Tutto il discorso è incentrato su acquisto di capi di abbigliamento costosi. Il dialogo continua tra Rosy e la madre Lidia; Rosy dice che è a cena con il padre e che sono andati a mangiare pesce. Rosy dice alla madre che i lavori alla Ludoteca sono quasi finiti, poi le dice calze sono arrivati i soldi e che ha comprato i vestiti al padre.
Nella stessa mattinata della conversazione sopra menzionata la CANALE prelevava dalla Banca la somma di 4.000 € ed immediatamente si concedeva una cena a base di pesce con il padre dopo avergli comperato i vestiti.
Ma lo shopping non termina con questi acquisti: la CANALE chiede alla figlia Micol il colore delle scarpe che lei desidera; la figlia chiede quanto si tratterà dei soldi che ha ricevuto e la madre risponde che poi vedrà.
Questo dato evidenzia il fatto che la CANALE e la figlia avessero già preventivato di utilizzare il denaro per altri scopi ed in effetti a conferma di questo Micol chiede alla madre anche una borsa Louis Vuitton o Fendi da 450
Lidia (mamma) e Rosy dialogo familiare sulla laurea di una sua cugina e sul regalo che Rosy le ha {atto. Rosy dice che al padre ha comprato due paia di scarpe .. il cappotto .. un vestito ... 20 paia di calze .. il pigiama nuovo .. due maglie interne.Lidia dice di stare attenta a spendere i soldi che non sono suoi
Rosa dice:"ME NE FOTTO" poi dice sta spendendo dai soldi suoi, la madre dice che lei deve dare conto ...
Il dialogo sopra indicato è sufficientemente esplicito ed ogni commento
risulterebbe superfluo per definire le intenzioni della CANALE, che del resto
le confida anche all'amica Sabina, la quale sarà successivamente nominata
"responsabile artistica" per la ludoteca; in sintesi:
Così in una nota del 12 agosto 2012 scriveva Rosy Canale su facebook. Di chi parlava?
160.000 Enel Cuore) Micol chiede quanto si tiene lei e Rosa risponde che poi vedrà. Micol chiede anche una borsa Louis Vuitton o Fendi da 450 euro.
Tutto il discorso è incentrato su acquisto di capi di abbigliamento costosi. Il dialogo continua tra Rosy e la madre Lidia; Rosy dice che è a cena con il padre e che sono andati a mangiare pesce. Rosy dice alla madre che i lavori alla Ludoteca sono quasi finiti, poi le dice calze sono arrivati i soldi e che ha comprato i vestiti al padre.
Nella stessa mattinata della conversazione sopra menzionata la CANALE prelevava dalla Banca la somma di 4.000 € ed immediatamente si concedeva una cena a base di pesce con il padre dopo avergli comperato i vestiti.
Ma lo shopping non termina con questi acquisti: la CANALE chiede alla figlia Micol il colore delle scarpe che lei desidera; la figlia chiede quanto si tratterà dei soldi che ha ricevuto e la madre risponde che poi vedrà.
Questo dato evidenzia il fatto che la CANALE e la figlia avessero già preventivato di utilizzare il denaro per altri scopi ed in effetti a conferma di questo Micol chiede alla madre anche una borsa Louis Vuitton o Fendi da 450
Lidia (mamma) e Rosy dialogo familiare sulla laurea di una sua cugina e sul regalo che Rosy le ha {atto. Rosy dice che al padre ha comprato due paia di scarpe .. il cappotto .. un vestito ... 20 paia di calze .. il pigiama nuovo .. due maglie interne.Lidia dice di stare attenta a spendere i soldi che non sono suoi
Rosa dice:"ME NE FOTTO" poi dice sta spendendo dai soldi suoi, la madre dice che lei deve dare conto ...
Il dialogo sopra indicato è sufficientemente esplicito ed ogni commento
risulterebbe superfluo per definire le intenzioni della CANALE, che del resto
le confida anche all'amica Sabina, la quale sarà successivamente nominata
"responsabile artistica" per la ludoteca; in sintesi:
Così in una nota del 12 agosto 2012 scriveva Rosy Canale su facebook. Di chi parlava?
Non sappiamo davvero piu’ a chi credere. Ne sacro ne profano. I modelli sono tutti malati.
Io continuero’ a pregare il mio Signore, con il mio linguaggio semplice, libera da convenzioni e punizioni. Vorrei che gli sportivi pretendessero dai loro beniamini una lealtà che farebbe bene a tutti in questo momento. Dobbiamo tentare a tutti i costi di uscire da quella dinamica viziosa e rovinosa secondo cui chi e’ piu’ furbo vince, anche senza merito, intraprendendo la scorciatoia poggiato sul suo bastone di onnipotenza: fottendo te, lo sport e la tua fede stessa.


1 Commenti
poi le dice calze sono arrivati i soldi... la figlia chiede quanto si trattera' dei soldi...
RispondiEliminala mia maestra delle elementari si sta rivoltando nella tomba...