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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Notizie del 24 dicembre 2013, mattino

CARCERI: EX AGENTE POLIZIA PENITENZIARIA IMPUTATO PER MAFIA SI SUICIDA A CALTANISSETTA = Palermo, 24 dic. -  - Suicidio nel carcere di Caltanissetta. Un ex agente della polizia penitenziaria, imputato di reati di mafia, si è tolto la vita. Inutile la corsa in ospedale, dove è morto poco dopo l'arrivo. A renderlo noto è il segretario generale aggiunto del sindacato degli agenti di custodia Osapp, Domenico Nicotra. «Mentre i media nazionali inspiegabilmente dipingono come dei carnefici i poliziotti penitenziari -commenta Nicotra- la realtà quotidiana è completamente all'antitesi perchè, appunto, è solo la polizia penitenziaria che sistematicamente salva le vite di molti detenuti che vorrebbero rifugiarsi nella morte».

CAGLIARI CANDIDATA A CITTÀ DELLE FONTANE DEL MEDITERRANEO Tante opere in tanti stili quanti i Paesi affacciato su due rive (di Maria Grazia Marilotti). (ANSAmed) - CAGLIARI, 24 DIC - Cagliari, città delle fontane. Con piazze, giardini, slarghi e angoli di strade impreziositi da cascatelle, giochi d'acqua, luci e musica, in un trionfo di stili mediterranei. Con l'acqua salata del Mare Nostrum che vi sgorga e zampilla con tutta la sua magica energia. L'idea di trasformare il capoluogo sardo nella «Città delle Fontane» arriva dal cuore della City londinese. È venuta a Maurizio Loche, avvocato sardo con studio legale associato nel Regno Unito e referente legale del Consolato Britannico. Il suo progetto, a costo zero per la città, è tutto nero su bianco, documentato, con tanto di copyright depositato che ne attesta il diritto esclusivo. Il sogno? Realizzare a Cagliari e nella sua area vasta una serie di fontane e interventi urbanistici a corredo, quanti sono i Paesi europei, africani e asiatici che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Ciascuna opera dovrà essere pensata seguendo gli stili architettonici di ciascun Paese. Una sorta di patchwork cucito con interventi di architetti, ingegneri, artisti di ciascuna nazione, la quale si fa carico dei costi di realizzazione dell'opera. «Cagliari con questo progetto diventa il cuore pulsante del Mediterraneo, forte della sua posizione baricentrica - afferma Maurizio Loche - accogliendo idealmente nel suo grembo le varie realtà accomunate dall'acqua, quel Mare Nostrum veicolo di pace, scambi economici e convivenza tra culture diverse. Nell'idea originaria ogni piazza, con la sua relativa fontana, ospita una vetrina permanente delle eccellenze e delle tipicità di ciascuna nazione». Il progetto dell'avvocato sardo trasforma Cagliari in una città immediatamente riconoscibile in tutto il mondo attraverso il simbolo delle fontane. «Un luogo che - spiega - pur conservando gelosamente i suoi connotati originari accoglie un intreccio di architetture bizantine, ottomane, moresche, coloniali, ancora fantasie architettoniche spagnole, motivi sardi e tanto altro ancora». Le fontane diventano una metafora del dialogo interculturale e d'amicizia tra i popoli. «Un immaginario vaso comunicante dove scorre non solo l'acqua del nostro mare ma la storia millenaria dei paesi che si affacciano sulle sue varie sponde - aggiunge ancora Loche - Attorno a cascate e zampilli immagino tante microcittà all'interno di un'area metropolitana più vasta dove l'aria profuma di curry, harissa, couscous, paella, mirto, elicriso. Immersa nei suoni e nelle atmosfere esotiche con i piccoli bazar che esibiscono pregiate stoffe e sete variopinte e infiniti preziosi articoli di artigianato. E ancora il cinema, la letteratura, la fotografia...insomma il meglio della cultura di ciascun Paese». Cagliari l'ottava meraviglia del mondo? Un'affermazione ricorrente nei numerosi commenti ricevuti. Maurizio Loche abbozza un sorriso: «Sarebbe bello se così fosse. Intanto questa idea si coniuga con la candidatura della città a Capitale della Cultura europea per il 2019. Non solo, sarebbe auspicabile che l'Italia presentasse il progetto all'Expo di Milano 2015 poichè ne sposa totalmente le linee guida e conferisce alla nazione un prestigio senza pari», aggiunge. Per ora l'ideatore va avanti, forte del sostegno ricevuto: nel suo sito www.lefontanedelmediterraneo.com sono arrivate già 5000 mail. Beppe Severgnini, Susanna Tamaro, Simonetta Agnello Hornby, per citarne alcuni, sostengono con entusiasmo l'iniziativa che valorizza Cagliari, la Sardegna, l'Italia e il Mediterraneo. «Il motore di questa idea è il mio grande amore per Cagliari con tutte le sue potenzialità inespresse - sottolinea Loche - un porto al centro del Mediterraneo, baciata dal mare dal sole e battuta dai venti, circondata dall'acqua e dai colli». Un progetto ambizioso. Ma Maurizio Loche ha deciso sposando un celebre detto arabo di «lanciare il cuore lontano e rincorrerlo».

MODA: NASCE ORMÈ, BRAND GIOIELLI FRA ROMA E DUBAI Creato da coppia designer romani, Ezio e Cinzia Patrizi   - ROMA, 24 DIC - Ormè è il nome esotico del brand di gioielli nato dalla creatività di una coppia di designer romani, Ezio e Cinzia Patrizi, che dall'Italia hanno deciso di trasferire la loro attività a Dubai, mantenendo le due sedi romane ai Parioli. Aperto qualche mese fa nella metropoli degli Emirati Arabi, lo show room frequentato dal jet set locale mostra i gioielli da Mille e una notte a base di anelli in oro e diamanti in forme tortuose di spirali e serpenti, orecchini chandelier e collane in perle. Ogni singolo gioiello viene realizzato a mano in Italia ed è irripetibile. Nella sede di Dubai il cliente può usufruire della presenza di un designer pronto ad esaudire ogni suo desiderio.

OMICIDIO MOLLICONE:ESITO NEGATIVO DA TEST DNA SU 272 PERSONE   CASSINO (FROSINONE), 24 DIC - Resta fitto il mistero sull'omicidio di Serena Mollicone la studentessa di Arce (Frosinone) scomparsa il primo giugno 2001 e ritrovata uccisa, legata e imbavagliata due giorni dopo nel boschetto di Anitrella, poco distante dal paese in Ciociaria dove la ragaz ZCZC0812/AMX XAM40799 R POL SAM MI01 ANSAmed - Oggi nel Mediterraneo (ANSAmed) - ROMA, 24 DIC - Questi i principali avvenimenti di interesse per i Paesi euro-mediterranei previsti per oggi: CITTÀ DEL VATICANO - Natale, Messa di mezzanotte del Papa. BETLEMME - Natale, Messa di mezzanotte. GERUSALEMME/RABAT/RIAD/ALGERI - Visita del ministro degli Esteri cinese, Wang Yi (fino al 26). ISLAMABAD - Visita del primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan.

PAPA: TWEET DI NATALE, ASPETTIAMO IL SIGNORE CON CUORE APERTO = Città del Vaticano, 24 dic. - «Viene il Signore: aspettiamolo con cuore aperto». È l'esortazione di Papa Francesco contenuta nel tweet di Natale lanciato dal suo account Pontifex.

'NDRANGHETA: SEQUESTRATA IN CALABRIA ZONA AMMODERNATA PORTO Indagini carabinieri su presunte infiltrazioni cosche,4 indagati - ISOLA CAPO RIZZUTO (CROTONE), 24 DIC - Una porzione del porto della frazione Le Castella di Isola Capo Rizzuto, oggetto di lavori di ammodernamento e messa in sicurezza, è stata sequestrata dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone su disposizione della Dda di Catanzaro insieme ai documenti presenti in Comune e relativi alla gara d'appalto del valore di 960 mila euro nell'ambito di un'inchiesta su presunte irregolarità nei lavori. In particolare, secondo l'accusa, l'impresa vincitrice del bando, la Icem di Latina, avrebbe impiegato in sub appalto mezzi e personale di imprese ritenute vicino alle cosche di 'ndrangheta del crotonese. Il titolare della ditta oltre a due architetti ed un ingegnere nominati dal Comune come responsabili dell'esecuzione dei lavori, sono indagati. Il sequestro probatorio è stato emesso alla luce di una informativa del Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di Crotone. Già nei mesi passati, gli investigatori avevano segnalato alla Prefettura di Crotone diverse anomalie nell'esecuzione dell'appalto che, sebbene fosse stato vinto dalla Icem con regolare gara indetta dal Comune di Isola di Capo Rizzuto e gestito dalla Stazione unica appaltante, in realtà, per l'accusa, era stato eseguito da ditte del crotonese ritenute vicine a consorterie criminali. In seguito alla nota dei carabinieri, il 21 novembre scorso, la Prefettura di Latina, su attivazione della Prefettura di Crotone, aveva emesso una interdittiva antimafia provocando la rescissione del contratto. Tuttavia, nonostante l'interdittiva e la rescissione del contratto, secondo gli investigatori, nei primi di dicembre i lavori sono proseguiti senza sosta, probabilmente al fine di completare l'opera e poter incassare il corrispettivo. I tre professionisti sono indagati per abuso d'ufficio e falso in quanto, per agevolare la ditta nella riscossione della somma per la liquidazione dei lavori, avrebbero omesso i dovuti controlli e attestato falsamente l'ultimazione dei lavori in data 11 novembre, quindi antecedente alla rescissione del contratto. Reati aggravati di avere favorito le associazioni mafiose. Il titolare della Icem, originario del casertano, è indagato per subappalto non autorizzato e concorso in abuso d'ufficio.

BRASILE 2014: ABETE, IL SOGNO È VINCERE IL MONDIALE/ADNKRONOS = N.1 FIGC PENSA IN GRANDE, 'SELECAO FAVORITA MA SPERANZA AZZURRÌ Roma, 24 dic. - - «Il Mondiale in Brasile ha un grande fascino e c'è grande concentrazione per arrivarci al massimo delle possibilità. Il sogno di tutti, quando si partecipa ad una gara, è di vincerla». Giancarlo Abete, presidente della Figc, sogna in grande a meno di sei mesi dalla rassegna iridata nella patria del calcio. «Sappiamo che ci sono degli avversari di grande rilevanza, ma non si può partire per una avventura Mondiale accontentandosi», dice il n.1 di via Allegri all'Adnkronos. «Questo -precisa- non significa avere la presunzione di essere i migliori perchè il ranking, da questo punto di vista, ci dice che ci sono delle squadre che in questi anni hanno fatto meglio dell'Italia, che pure ha fatto bene. Il favorito naturale è il Brasile, ma la speranza è sempre l'Italia». I lunghi viaggi e le alte temperature potrebbero influire sulle prestazioni. I rischi sono dietro l'angolo già in occasione del match d'esordio contro l'Inghilterra a Manaus, in Amazzonia, il 14 giugno. «È stata fatta una valutazione attenta. Per quanto riguarda la prima partita, rispetto alla seconda (contro il Costa Rica a Recife, ndr) ci sono 6 giorni per il recupero e anche la distanza non dovrebbe determinare dei problemi. Si stanno facendo delle valutazioni di opportunità per quanto riguarda la seconda e terza gara (contro l'Uruguay a Natal, ndr), perchè la distanza è di soli 4 giorni. Ma c'è la massima attenzione a un problema di carattere ambientale che non riguarda comunque solo l'Italia ma tutti, perchè il Brasile è un come un 'continentè. Noi abbiamo fatto la Confederations Cup, abbiamo vissuto una esperienza, poi la parola spetta al campo», aggiunge Abete.
'PENALIZZATI DA CRITERIO FIFA SU FASCE, MA URUGUAY E INGHILTERRA A NOSTRA PORTATÀ (Adnkronos) - Le favorite secondo il presidente federale «sono sempre le solite». «Oltre al Brasile c'è la Spagna in primis, perchè con un Mondiale e due Europei vinti ha fatto dei risultati incredibili. Poi ci sono le squadre di sempre che conosciamo come l'Argentina, la Germania. E ancora l'Olanda, la Colombia. Ci sono squadre che sono apparse nel ranking di prima fascia solo nel mese di ottobre», prosegue Abete secondo il quale «il problema è che tutta la fascia dei gironi A-B-C-D è molto più complessa rispetto a quella dei gironi dalla E all'H. Da un parte abbiamo, Brasile, Spagna, Olanda, Italia, Inghilterra, Uruguay, Cile, Colombia. Dall'altra Germania, Argentina, Francia, Belgio e Svizzera. Non c'è bilanciamento tra i due maxi gruppi del Mondiale». Nessun problema, invece, per quanto riguarda il sorteggio. «La vera penalizzazione l'abbiamo avuta sul criterio, già noto, di utilizzare il ranking di ottobre come quello che individuasse la prima fascia -spiega Abete-. Saremmo stati in prima fascia sia a settembre che a novembre. E invece in virtù del pareggio con l'Armenia siamo usciti dalla prima fascia e questo è stato penalizzante. Dopodichè noi abbiamo un girone difficile con due squadre, Uruguay e Inghilterra, con cui abbiamo vinto e abbiamo perso. Sono due squadre alla nostra portata». Per quanto riguarda gli stage della nazionale prima del Mondiale, Abete torna a precisare che «Prandelli non ha chiesto di avere momenti di verifica tecnica, ha solo chiesto la possibilità di avere i giocatori per una verifica delle condizioni, delle analisi e dei test medici. È una priorità del mondiale per arrivare nelle condizioni fisiche giuste e non credo che ci saranno dei problemi. Il calendario è stretto ma fare dei test non credo creerà dei problemi». Il n.1 della Figc si sofferma poi sugli azzurri che potrebbero fare la differenza, a cominciare da Mario Balotelli. «Cosa gli direi per caricarlo? Che il Mondiale in Brasile è un'occasione unica per un giocatore come lui, con il suo estro e la sua creatività. Io gli dico sempre di ricordarsi di Italia-Germania, semifinale all'Europeo: se lui si ricorda di quella partita non c'è bisogno di altro...».
'NON C'È ANCORA PIANO B PER DOPO PRANDLELI, SPERIAMO POSSA RESTARÈ (Adnkronos) - In Brasile potrebbe esserci anche Francesco Totti, ma Abete non si sbilancia: «Ho la responsabilità, come presidente di Federazione, di non fare invasione di campo. Prandelli valuterà la situazione nell'imminenza del Mondiale e farà le sue riflessioni. Noi non scegliamo i giocatori ma il tecnico. Abbiamo scelto -sottolinea- un ottimo allenatore e questo ce lo riconoscono tutti. Sta accompagnando la nazionale positivamente in questi anni, sia sul versante dei risultati sportivi che dei valori che la Nazionale trasmette, in un momento in cui il ricambio non è facile». «Abbiamo ottimi giocatori come Balotelli, Buffon, Pirlo. Gli ultimi due -evidenzia- ci accompagnano da tanti anni e non ci sono decine di giocatori valutati da Pallone d'Oro. Quindi la forza è quella del gruppo che Prandelli formerà come sempre ha fatto». Il tecnico di Orzinuovi dopo il Mondiale potrebbe decidere di lasciare, ma Abete assicura che la federazione al momento non sta ancora pensando all'alternativa: «Non c'è nessun piano B. C'è l'impegno con Prandelli di incontrarci verso marzo per capire reciprocamente quali possono essere le scelte che riguardino il post mondiale. Il rapporto di Prandelli con la federazione è ottimo come quello della federazione con il ct. Occorrerà verificare se Prandelli riterrà di fare una scelta professionale e di vita diversa, che è quella di avere l'attenzione della partita di tutte le settimane, oppure no. Noi speriamo che possa rimanere e soltanto se ci dicesse che fa una scelta diversa noi inizieremo a valutare il futuro, prima non ci pensiamo». Per futuro di Abete c'è tempo, ma dopo questo mandato non resterà in Federcalcio. «Pensare già alla fine del mandato significherebbe non rimanere concentrati sulle tante criticità e complessità dell'oggi. Abbiamo il dovere di pensare ai problemi del mondo del calcio e non è un problema quello che accadrà una volta terminato il mandato. La mia è un'attività svolta in federazione a livello volontaristico. Devo essere grato al mondo del calcio che mi ha sempre dato grande fiducia ed io ho il dovere di essere al servizio del mondo del calcio»

INCIDENTI STRADALI: AUTO FUORI STRADA, VITTIMA È UNA DONNA   - TORINO, 24 DIC - È una donna di 79 anni, residente a Giaveno, la vittima dell'incidente stradale avvenuto la scorsa notte in provincia di Torino. Lo schianto forse a causa del gelo. Al volante della vettura, una Renault Modus, c'era un'altra donna, 59 anni, anche lei residente a Giaveno. È ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Cto di Torino, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Sull'esatta dinamica dell'incidente indagano i carabinieri. 

INCIDENTI: SCONTRO NELLA NOTTE NEL TORINESE, DONNA MUORE CARBONIZZATA = Torino, 24 dic. -  - Grave incidente stradale, la scorsa notte a Trana, nel torinese. Una donna di 79 anni di Giaveno che stava viaggiando su un'auto condotta da una donna di 59, è morta carbonizzata a seguito dell'impatto della vettura contro il guardrail. A causare l'incidente forse il gelo, sulla dinamica, comunque, stanno effettuando accertamenti i carabinieri. La conducente dell'auto è ricoverata in gravissime condizioni in ospedale dove è stata sottoposta a intervento chirurgico.

 INCIDENTI STRADALI: AUTO FUORI STRADA, UN MORTO E UN FERITO Lo schianto nella notte in provincia di Torino  - TORINO, 24 DIC - Un uomo è morto carbonizzato e una donna è rimasta ustionata in modo grave in un incidente stradale avvenuto la scorsa notte a Trana, in provincia di Torino, lungo la strada per Sangano. Secondo le prime informazioni, l'auto su cui viaggia la coppia è uscita di strada per cause in corso di accertamento. I soccorsi sono stati immediati, ma per l'uomo non c'era più nulla da fare. La donna, sbalzata fuori dall'abitacolo, è stata ricoverata al Cto di Torino con ustioni di secondo grado al volto.


LETTA, VALORE IMPORTANTE DA RECUPERARE È RISPETTO AVVERSARIO  - CAMAIORE (LUCCA), 24 DIC - «Uno dei valori più importanti da recuperare oggi è il rispetto per l'avversario». Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta in visita oggi in Versilia in occasione dell'intitolazione della sala consiliare del Comune di Camaiore al senatore Dc Pierantonio Graziani morto alcuni anni fa.

LETTA, TEMPI DIFFICILI PER TUTTI, SOPRATTUTTO PER I COMUNI  - CAMAIORE (LUCCA) 24 DIC - «Questi sono tempi difficili per i Comuni. Sono difficili per tutti, ma io so quanto è forte la difficoltà per i Comuni che di questi tempi sono il primo punto di riferimento per ogni cittadino in difficoltà, che viene qui per per sfogarsi, per chiedere, per avere un consiglio». Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta in occasione di una visita a Camaiore per l'inaugurazione della sala consiliare del Comune intitolata a Pierantonio Graziani. 

MODA: NASCE ORMÈ, BRAND GIOIELLI FRA ROMA E DUBAI Creato da coppia designer romani, Ezio e Cinzia Patrizi   - ROMA, 24 DIC - Ormè è il nome esotico del brand di gioielli nato dalla creatività di una coppia di designer romani, Ezio e Cinzia Patrizi, che dall'Italia hanno deciso di trasferire la loro attività a Dubai, mantenendo le due sedi romane ai Parioli. Aperto qualche mese fa nella metropoli degli Emirati Arabi, lo show room frequentato dal jet set locale mostra i gioielli da Mille e una notte a base di anelli in oro e diamanti in forme tortuose di spirali e serpenti, orecchini chandelier e collane in perle. Ogni singolo gioiello viene realizzato a mano in Italia ed è irripetibile. Nella sede di Dubai il cliente può usufruire della presenza di un designer pronto ad esaudire ogni suo desiderio



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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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