CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Fossato Jonico (RC), in lutto per la scomparsa a Parigi, dell'emigrante Peppe Nicolò, un altro figlio morto in terra straniera

Si era trasferito in Francia, a Parigi per lavoro. Sposato con una connazionale Nicky Scaramuzzino, da cui, aveva avuto due figli:Alessandro ed Angelica. I funerali si sono svolti a Parigi, dove riposeranno le spoglie mortali dello scomparso. Domani 3 dicembre alle ore 1600, sarà celebrata a Fossato, nella chiesa madre dedicata alla Madonna del Buon Consiglio, una Santa Messa in suffragio. Lo piangono anche, i fratelli: Alessandro, Carmelo e Alfredo, Marina con le rispettive famiglie e gli altri parenti 
FOSSATO JONICO (RC), IL SOGNO SPEZZATO DI UN ALTRO  'RAGAZZO DI CALABRIA', GIUSEPPE "PEPPI" NICOLỐ, PIZZAIOLO 53 ANNI, SPOSATO, EMIGRANTE
Domenico Salvatore

FOSSATO JONICO- La ferale notizia, è rimbalzata in paese, quasi subito, perché le cattive novelle viaggiano si sa, sulle ali del vento. Non sono rimasti molti a Fossato, oramai un "villaggio fantasma", ma in un attimo, quelli residenti, si sono rimbalzati, la triste novità. Il pizzaiolo, Giuseppe "Peppi" Nicolò, un beniamino del pubblico locale, è morto, tradito da un infarto fulminante. Gl'interventi di soccorso, sono stati rapidi, ma non c'è stato nulla da fare. Ha raggiunto nell'al di là, i genitori Domenico "Micu" Nicolò e Paola Cuzzucoli e la sorella Orsola. Era nato nell'anno delle Olimpiadi di Roma, nel 1960.Un'altra tragedia, finisce così. Una famiglia di emigranti, come tante ce ne sono state e (purtroppo) ce ne sono ancora. Un'altra ed un'altra ancora. Nel segno del destino crudele, che strappa i figli alla terra, al sangue, al paese, ai luoghi della memoria, ai parenti, amici e conoscenti. Aveva iniziato il padre, che poi rientrò in Patria e si sposò. I figli, crebbero ed andarono a scuola. Allevati con immenso amore e con grande dignità. Ma poi, dovettero fare i conti con la crisi economica ricorrente, periodica e ciclica. Tempi di vacche magre, spighe vuote, austerity, pauperismo. Il fantasma della valigia di cartone, tornò ad agitarsi minaccioso all'orizzonte. 

I figli,  salirono sul treno della speranza. Proprio come il padre. Sempre in Francia, ma stavolta a Parigi. Tranne Carmelo, che vive e lavora a Milano, dove ha messo su famiglia. Con la segreta speranza di poter riscattare una vita di stenti e sacrifici. Son tornati spesso e volentieri, quando hanno avuto la possibilità, perché comunque ci sono gli affetti, i ricordi, le rimembranze. I maestri e professori, i compagni di scuola e di giochi; i luoghi "sacri". La chiesa, la piazza, il bar, il ritrovo, il campo sportivo, la scuola, i rioni…quella porta, quella finestra, quella via, gli amici; le feste paesane, la fiera di Santa Filomena, La processione della Madonna, le sagre, il palco, il Festival degli Ulivi, le serenate con la chitarra al chiaro di luna; le allegre chiacchierate d'estate sul bizolo, sino a notte fonda; le scampagnate a Paludi; i matrimoni, i battezzi i "predicozzi" di don Angelo; le tiratine d'orecchi di don Manuele; i rimbrotti del maestro;gli scherzetti dei compagni ed amici, le "scialate".  

Morire in terra straniera, è davvero un dramma per tutti. Ci viene in mente, il sonetto che l'immortale Ugo Foscolo, scrisse In morte del fratello Giovanni…" Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo/di gente in gente, me vedrai seduto/ su la tua pietra, o fratel mio, gemendo/il fior de' tuoi gentil anni caduto./La Madre or sol suo dì tardo traendo/parla di me col tuo cenere muto,/ma io deluse a voi le palme tendo/e sol da lunge i miei tetti saluto./Sento gli avversi numi, e le secrete/cure che al viver tuo furon tempesta,/e prego anch'io nel tuo porto quiete./Questo di tanta speme oggi mi resta!/Straniere genti, almen le ossa rendete/allora al petto della madre mesta./". Se non le note di Claudio Villa…"Terra straniera quanta malinconia/…Ma sogno notte e dì la mia casetta, /la mia vecchietta che sempre aspetta.../ L'amore del paese e della mamma/ è una gran fiamma che brucia il cuor!/ Questa tristezza, questa nostalgia/ sono il ricordo dell'Italia mia!/… ". Domani mercoledì pomeriggio alle 1600, don Daniele Siciliano, neoparroco del paese, celebrerà una Santa Messa in suffragio dell'anima dello scomparso che viveva in, Via Parmentier n.3, 91200 Athis Mons, PARIGI. In Paradiso ti accompagnino gli angeli,/al tuo arrivo ti accolgano i martiri,/e ti conducano nella santa Gerusalemme./Ti accolga il coro degli angeli,/e con Lazzaro povero in terra/tu possa godere il riposo eterno nel cielo./Io sono la risurrezione e la vita./Chi crede in me anche se muore vivrà;/e chiunque vive e crede in me,/non morrà in eterno./Apritemi le porte della giustizia:/entrerò e renderò grazie al Signore./Questa è la porta del Signore/per essa entrano i giusti./Celebrate il Signore, perché è buono;/perché eterna è la sua misericordia./. Aut…Nelle tue mani, Padre clementissimo, /consegniamo l'anima del-la nostro-a  fratello-sorella / con la sicura speranza che risorgerà nell'ultimo giorno/insieme a tutti i morti in Cristo./Ti rendiamo grazie, o Signore,/per tutti i benefici che gli hai dato in questa vita,/come segno della tua bontà/e della comunione dei santi in Cristo./Nella tua misericordia senza limiti,/aprigli le porte del paradiso;/e a noi che restiamo quaggiù/dona la tua consolazione con le parole della fede,/fino al giorno in cui, tutti riuniti in Cristo,/potremo vivere sempre con te nella gioia eterna./Per Cristo nostro Signore./". Melitoonline-Mnews.it esprime cordoglio e vicinanza ai parenti e familiari. Domenico Salvatore


MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT

Scrivici rss twitter facebook  youtube

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google