Sul sito del Corriere della Calabria si legge, inoltre, che gli inquirenti sono stati avvisati e gli stessi sentiti dal Corriere della Calabria confermano l'autenticità dello scritto.
Nello scritto come riportato dal Corriere della Calabria, Antonino Lo Giudice riferisce, per la prima volta, di essere scappato perchè in pericolo di vita.
Cita degli episodi specifici e fa riferimento a 3 magistrati: il procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro, l'ex viceprocuratore nazionale antimafia Alberto Cisterna e il procuratore aggiunto Michele Prestipino.
Infine Antonino Lo Giudice invita alla diffusione integrali dei documenti integrali, in audio e video, inviati precedentemente.
La busta contenete il plico risulta priva di qualsiasi bollo postale anche se regolarmente affrancata, il mittente – il Nano – propone un indirizzo di Macerata.
Qui il memoriale completo di Nino Lo Giudice.



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