Il bilancio positivo dei primi dieci giorni di Tabularasa, il Festival che per tutto il mese di luglio abbraccia Reggio Calabria e la sua provincia con dibattiti a più voci, monologhi, presentazioni di libri, concerti e proiezioni.
Migliaia di partecipanti, 23 ospiti interventuti (e oltre cento a seguire nei prossimi giorni), un pubblico attento e partecipativo. "Una manifestazione come Tabularasa - per spessore, partecipazione, profondità - in Italia non esiste. Da qui bisogna ripartire: da questo spontaneismo". Lo ha dichiarato Paolo Mieli, Presidente di RCS, intervenuto il 5 luglio sul tema del Vuoto, tema conduttore delle 30 serate: vuoto istituzionale, politico, culturale, economico e imprenditoriale.
Migliaia di partecipanti, 23 ospiti interventuti (e oltre cento a seguire nei prossimi giorni), un pubblico attento e partecipativo. "Una manifestazione come Tabularasa - per spessore, partecipazione, profondità - in Italia non esiste. Da qui bisogna ripartire: da questo spontaneismo". Lo ha dichiarato Paolo Mieli, Presidente di RCS, intervenuto il 5 luglio sul tema del Vuoto, tema conduttore delle 30 serate: vuoto istituzionale, politico, culturale, economico e imprenditoriale.
Festival Tabularasa
Il bilancio delle prime dieci serate
E che non piaccia a chi vuole che si taccia
Migliaia di partecipanti, già 23 ospiti intervenuti, un
pubblico attento e partecipativo. Questo il primo bilancio
di Tabularasa, il Festival
dell’Associazione Urba/Strill.it che
per tutto il mese di luglio abbraccia Reggio Calabria e la sua provincia con dibattiti,
conversazioni a più voci, monologhi, presentazioni di libri, concerti e
proiezioni. Tabularasa è giunto a un terzo del suo percorso.
“Una
manifestazione come Tabularasa - per spessore, partecipazione, profondità - in
Italia non esiste. Da qui bisogna ripartire: da questo spontaneismo”. Lo ha dichiarato Paolo Mieli, Presidente di RCS, che con lo storico Guido Crainz è
intervenuto il 5 di luglio per ripercorrere gli anni più delicati della storia
contemporanea italiana, offrendo al festival la migliore recensione possibile.
Il Vuoto è il filo
conduttore delle trenta serate. Vuoto istituzionale, vuoto politico, vuoto
culturale, vuoto economico-imprenditoriale. Una tematica che è tornata alla
ribalta, prepotentemente, in tutte le serate. Lo hanno sottolineato i
magistrati Cafiero de Raho, Gratteri, Di
Landro, Lucisano, Gerardis, e il Prefetto Panico.
Ma lo hanno
rimarcato, percorrendo le dinamiche delle vicende più o meno recenti del Paese,
anche Fasanella, Franceschini, Aprile,
Imposimato, con una particolare attenzione alle scelte giornalistiche che
hanno accompagnato gli eventi scanditi dalla storia recente. E proprio sul
giornalismo, dal palco di Tabularasa è arrivata anche un’importante notizia: la
rete delle Università mediterranee Unimed
e l’Università per stranieri Dante
Alighieri (dove il Festival ha preso il via il 28 giugno, con Federico Taddia e Raffaella De Marte a
parlare di coesione europea, e ha nuovamente fatto tappa il 4 luglio, in
occasione della celebrazione dell’Indipendence day statunitense con Lisa Colletta e James Walston) lavoreranno
congiuntamente per realizzare, a partire dal prossimo anno, un Master su Il Giornalismo dell’area Mediterranea,
in cui convergeranno culture e modi di fare informazione da tutte le sponde del
Mediterraneo. Lo hanno annunciato l’8 luglio il prof. Franco Rizzi, fondatore di Unimed e Pino Bova, in rappresentanza dell'Ateneo per stranieri.
Questi gli
appuntamenti del prossimo blocco di Tabularasa:
11
luglio: Starchef: Andrea Golino, Hotel
Regent, lungomare di Catona – Reggio Calabria
12 luglio: Vincenzo Montemurro, Ezio Pizzi, Gli effetti positivi della dieta
mediterranea sulla salute. San Giorgio Morgeto (Rc), ore 21.00
13
luglio: Masal Pas Bagdadi, Maria Pia Capozza, Gaetano Saracino, Giuseppa Maria
Garreffa, Giovanna Maria Rizzo, Massimiliano Luciani, Omnia vincit amor:
per tutti i bimbi del mondo. Reggio Calabria, piazza Italia ore 21.00
14
luglio: Paola Bottero, Alessandro Russo, Francesca Chirico, Cristina Riso,
Romina Arena, La
'ndrangheta davanti all'altare. Reggio Calabria, Piazza Italia, ore 21.00
16
luglio: Piergiorgio Morosini e Stefania Limiti, L’Italia del doppio
livello. Reggio Calabria, Luna ribelle, Torre Nervi – Lido comunale ore
21.00
17
luglio: Premio Strillaerischia
- Eric Frattini, Anna Migotto, Susan Dabbous.
Lipari, ore 21.00
18 luglio: Umberto Ambrosoli, Federica
De Sanctis, Senso
di responsabilità e informazione. Gioia Tauro, ore 21.00
19
luglio: Antonino Monteleone, Lucio Musolino, Peppe Baldessarro, Arcangelo
Badolati, Filippo Veltri, Giornalismo in Calabria: quale futuro?
Gioia Tauro, ore 21.00
20
luglio: Antonio Rossano, Luca De Biase, Claudio Giua, Guido Scorza, Gabriel
Kahn, New
media e sostenibilità economica, Reggio Calabria, Luna ribelle, Torre Nervi
– Lido comunale ore 21.00
Per tutta la
rassegna stampa, aggiornata quotidianamente, il day by day delle serate, e le
bio degli ospiti: www.tabularasafestival.com


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