CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

E' il tempo dell'odio.

Reggio Calabria 10 luglio 2013 - Soffia un vento di guerra, gelido e silenzioso. Avvolge l'animo della gente ci travolge. Niente è più come prima .. a ggenti oji non esti cchiù com'era ajieri.

Mi avviai verso la stanza e rimasi seduto per qualche tempo, poi stufo mi alzai per uscire.


Totale, perchè bastò muovere in me appena appena, così per giuoco, la volontà di rappresentarmi diverso a uno dei centomila in cui vivevo, perchè s'alterassero in centomila modi diversi tutte le altre mie realtà.


Per le strade solo confusione, in ogni direzione, il caos. Non più ubbidienti formiche ma pesci fuor d'acqua. Si annaspa, si soffoca. Si cerca ossigeno. Spesso rubandolo agli altri.

Si gode dell'altrui disgrazia. Si è incapaci professionalmente e nella quotidianità Un degrado devastante. Incontenibile. Trasuda, tracima e travolge.

E' difficile essere se stessi figurarsi occuparsi degli altri. Associazioni che succhiano risorse. Professionisti che ci speculano. Cultura e volontariato ai minimi storici. Prossime allo zero. Eppure c'è ancora chi ci marcia. Chi pensa di migliorare il mondo facendo a pezzi il prossimo. Sciacalli da quattro soldi. Che ancora hanno qualche seguito. Ancora credito.

E finchè tutto sarà così, il buio avvolgerà sempre di più la nostra anima. Ci impedirà di essere quello che davvero siamo. Tutto sarà istanti, momenti. Bruciati uno dietro l'altro. Svaniti. E poi ancora avanti ... alla via così.

E'davvero difficile trovare appigli e restare UMANI. Un moderno-medioevo ci spinge avanti nel tempo. Ci consuma ogni giorno. Eppure basterebbe un attimo. Il contatto con la natura, con il suo fluire. Tocchiamola. Guardiamola nei suoi colori, nei suoi profumi.

Le piante che crescono spontanee negli spazi della luce certo sono infeconde, ma sorgono rigogliose e forti ...  se le innesti e le curi assiduamente, ti seguiranno, si spoglieranno dell'umore selvatico, ...

In un mondo indifferente, fa la differenza chi più  odia il prossimo?

Luigi Palamara



Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google