ROMA, OPERAZIONE ANTIUSURA DEI CARABINIERI: ARRESTATI 10 USURAI
FILIPPINI. PERQUISIZIONI IN CORSO PRESSO LE ABITAZIONI DELLA “ROMA BENE” DOVE LAVORANO COME DOMESTICI .
ROMA 7 Maggio 2013 – I Carabinieri del Gruppo Carabinieri di Roma stanno notificando un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, a 10 persone, tutte di nazionalità filippina, (6 uomini e 4 donne), ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di usura, estorsione ed esercizio abusivo di attività finanziaria, nell’ambito di un’indagine convenzionalmente denominata “Usura Filippina”.
Decine le perquisizioni, tuttora in corso, anche presso le abitazioni dei datori di lavoro degli indagati, in vari quartieri della “Roma bene”, dove vivono stabilmente lavorando come domestici. Circa 100 le vittime finora accertate nel corso delle indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, rese difficili a causa della reticenza da parte delle vittime a denunciare i loro aguzzini.
I Carabinieri hanno scoperto che gli arrestati realizzavano prestiti di denaro, con tassi che raggiungevano anche l’80% annuo, a connazionali in difficoltà economiche.
BOTTE DA ORBI PER NON AVER PAGATO I DEBITI. CARABINIERI ARRESTANO 4 CITTADINI DELL’EST PER RISSA.
ROMA – Ieri pomeriggio, tre cittadini romeni e uno moldavo sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo Roma Casilina con l’accusa di rissa. I quattro, tutti uomini di 23, 24, 26 e 32 anni, si trovavano in via Palmiro Togliatti dove, a causa di debiti non onorati, probabilmente di gioco e complice anche qualche bicchiere di troppo, hanno innescato un’accesa discussione degenerata con calci e pugni. I Carabinieri, impegnati durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato la zuffa “tutti contro tutti” e si sono immediatamente precipitati mettendo fine alla lite. Ad aver avuto la peggio è stato il 24enne che medicato presso il “Policlinico Casilino”, ha avuto ferite su tutto il corpo in particolare una frattura al naso, per una prognosi di 27 giorni. Tutti gli arrestati saranno processati con il rito per direttissima.
NEL CENTRO DI STOCCAGGIO DEI RIFIUTI A CACCIA DI “ORO ROSSO”. TRE CITTADINI ROMENI ARRESTATI DAI CARABINIERI. DUE SONO GIOVANISSIMI.
ROMA – Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato tre cittadini romeni, di 14, 15 e 32 anni, con l’accusa di tentato furto aggravato. La banda era riuscita a penetrare nell’isola ecologica dell’Ama di via Mattia Battistini, dove stava facendo razzia di materiale elettronico da cui poter estrarre filamenti di rame. Alla vista dei militari, i “predoni di oro rosso” si sono dati velocemente alla fuga a piedi, ma dopo un breve inseguimento sono stati bloccati e ammanettati. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al responsabile del centro di stoccaggio dell’AMA. Rinvenuti e sequestrati gli attrezzi usati per lo scasso. Il 32enne sarà processato con il rito per direttissima mentre i due minorenni sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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