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ROMA, 2 RAPINATORI ARMATI DI PISTOLA E COLTELLO RAPINANO UN SUPERMERCATO IN CENTRO: ARRESTATI DA CARABINIERI E POLIZIA.

Roma, 13 maggio 2013. Era al supermercato insieme alla famiglia per effettuare degli acquisiti quando si è accorto di uno “strano movimento” in corrispondenza delle casse.

Due uomini, travisati da scalda collo e berretti ed armati di pistola avevano appena messo a segno una rapina. Un sovrintendente della Polizia di Stato, in servizio al Ministero degli Interni, ha seguito la scena a distanza e, dopo essere uscito dal supermercato, ha immediatamente avvisato la Sala Operativa della Questura per richiedere l’intervento di altri poliziotti. Usciti dal supermercato i due uomini hanno infilato i giubbotti che indossavano, gli scalda collo e i due berretti all’interno di una busta di plastica e si sono allontanati. Il poliziotto, in costante contatto con la sala Operativa, li ha seguiti fornendo una loro descrizione e la direzione di fuga, fino a quando i due, dopo aver interamente percorso il parco del Colle Oppio fino all’entrata opposta, si sono separati.

In quel momento il transito di una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Piazza Dante ha attirato l’attenzione del poliziotto, che si è avvicinato indicando loro  i due rapinatori. Dopo un breve inseguimento a piedi i due sono stati bloccati ammanettati e portati presso la Compagnia Carabinieri, identificati per P.F., di 49 anni e A.G., di 53, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine.

In loro possesso è stata rinvenuta una pistola in replica, del tutto simile a quella in dotazione alle forze dell’Ordine ed un coltello a serramanico.

Oltre agli indumenti indossati nel corso della rapina, custoditi in una busta, i due sono stati trovati in possesso della somma di denaro appena asportata al supermercato, di quasi mille euro. Le successive perquisizioni domiciliari, presso l’abitazione dei due uomini, hanno permesso di rinvenire, a casa di  P.F., un proiettile cal. 7,65.

Al termine i due sono stati trattenuti in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere tradotti presso il Tribunale di Roma, dove dovranno rispondere, in concorso tra loro, di rapina aggravata e, P.F., anche del possesso del coltello e del proiettile.



ALESSANDRINO – ANZIANO REAGISCE A TENTATIVO DI SCIPPO DELLA CATENINA E VIENE PICCHIATO DA UNO STRANIERO. I CARABINIERI INTERVENGONO E LO ARRESTANO.


ROMA – Ieri sera i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un cittadino marocchino, di 29 anni, domiciliato presso il campo nomadi di via dei Gordiani, pluripregiudicato, con l’accusa di tentata rapina e lesioni personali, ai danni di un 74enne romano. Il rapinatore nei pressi di una farmacia, in viale della Bella Villa, dopo aver avvicinato l’anziano pensionato, gli ha afferrato e strappato la catenina d’oro che portava al collo. Vista l’inaspettata resistenza posta dall’anziano il rapinatore lo ha picchiato violentemente e scaraventato a terra, lascando cadere a terra anche la refurtiva e fuggendo via a piedi. I militari intervenuti immediatamente sul posto dopo un lungo inseguimento a piedi, intrapreso in via Alessandrino, lo hanno raggiunto ed arrestato. Portato in caserma il 29enne è stato trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo mentre, il pensionato, è stato soccorso e medicato presso il pronto soccorso del policlinico Casilino, poi dimesso con una decina di giorni di prognosi per varie escoriazioni al ginocchio e al braccio e per un trauma contusivo.


LA RUSTICA – COPPIA DI ROMENI ARRESTATA DAI CARABINIERI PER FURTO. SEQUETSRATI 45 CHILI DI RAME CONTENUTI IN 3 BORSONI.



ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato, ieri pomeriggio, 2 cittadini romeni, di 59 e 35 anni, con l’accusa di furto aggravato in concorso. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio verso le 17, quando i militari, in transito in via Boglione all’angolo con via Capranesi, hanno notato i due mentre fuoriuscivano, scavalcando la recinzione di un area demaniale con i borsoni sulle spalle. Avvedutisi della presenza della gazzella dei Carabinieri i due stranieri hanno abbandonato a terra i borsoni e sono fuggiti a piedi, venendo però inseguiti e prontamente bloccati. I due si erano infatti introdotti poco prima all’interno di un’area adibita a deposito Demaniale dello Stato dove armati di alcuni arnesi da scasso, hanno asportato vari cavi di rame del peso, di circa 45 chili, dall’impianto elettrico, occultandoli all’interno di 3 borsoni. La loro fuga è stata interrotta dai militari che dopo l’arresto, li hanno portati in caserma e trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La refurtiva e gli attrezzi da scasso sono stati sequestrati.

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