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Reggio Calabria, nobile gesto di un avvocato fiorentino-calabrese, trova 50 euri sul pavimento della Questura e li consegna all'agente

Ci sono in giro per il mondo, in Calabria, a Reggio, delle persone oneste…“Scusi signore, ha perso qualcosa?-Sì, cinquanta euri- Sono questi?-Grazie!
REGGIO CALABRIA, “ LUIGI ” (PALAMARA), PERDE UNA BANCONOTA DA 50 EURI, DENTRO LA QUESTURA, LA RITROVA PER CASO L’AVVOCATO OTTAVIO SERRANÓ, CHE LA CONSEGNA AD UN AGENTE
Domenico Salvatore

Luigi Palamara e Ottavio Serranò
REGGIO CALABRIA 26 marzo 2013 -Ricordate Gastone, il papero superfortunato? Gastone Paperone (in originale Gladstone Gander) è un personaggio immaginario dei fumetti e dei cartoni animati della Disney. Figlio di Dafne Duck e Gustavo Paperone, è il papero più fortunato di tutta Paperopoli, se non dell'intero pianeta. Ideato da Carl Barks nel 1948, fonte Wikipedia, fa il suo esordio con Paperino lingualunga, su Walt Disney's Comics and Stories n. 88 del gennaio di quello stesso anno. Il nome italiano può essere dovuto a Gastone, il personaggio di Ettore Petrolini, anch'esso, come il cugino di Paperino, un po' spaccone e sempre in giro con vestiti eleganti, ma è anche possibile che si tratti di un semplice 'adattamento' di quello originario.

Nelle prime apparizioni italiane Gastone ebbe ben tre nomi: Bambo in Paperino milionario al verde, sua seconda avventura statunitense ma prima ad essere pubblicata in Italia, Reginaldo Paperotti e Fortunello Gastonete. Ha perso altri oggetti Luigi Palamara, ma li ha sempre ritrovati. Stavolta Gastone Paperone, indossa in panni dell’avvocato fiorentino Ottavio Serranò. Si trova in Questura per lavoro. Vede la banconota…-Scusi signor agente, forse le son caduti…cinquanta euri…-No! Grazie, saranno di qualche giornalista salito su in conferenza stampa. Appena il nostro Luigi spalanca il portafogli per infilare la carte d’identità, si accorge che mancano i soldi. Fa per rivoltare le tasche, ma l’agente del posto di guardia, intuisce al volo-“Scusi signore, ha perso qualcosa?”. E fu così, che Luigi, (‘re Leone’), rientrò in possesso del suo denaro. Un esempio eloquente di onestà, politically correct, legalità. Sia  di “Perry Mason”, che della Polizia di Stato. Sarà contento  pure il questore Guido Nicolò Longo. Facciamo conoscenza con il legale; lo portiamo al bar, per offrirgli un caffè…”Le mie origini, ci confessa, sono di Melito Porto Salvo. I miei avi,  abitavano sulla ‘Riviera della Zagara’. Luigi, lo ringrazia, lo abbraccia, si spara la posa e tutto finisce lì. Sul tappeto, rimane, il nobile gesto esemplare da additare alla platea. A Reggio Calabria, ci sono anche delle persone oneste….avvocati, poliziotti…
Domenico Salvatore

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