"I Catarci, pescatori da generazioni" al Museo della Civiltà
Contadina e della Cultura Popolare conferenza-incontro attorno a una
famiglia chiave nella pesca lacustre professionale
Domenica 16 dicembre 2012 alle 15.30 al Torrione Orsini, centro storico
Ultimo appuntamento dell'anno per il ventennale dell'Associazione
Culturale Sabate che per domenica 16 dicembre alle 15.30 al Museo
Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare "Augusto
Montori" promuove un incontro sul tema "I Catarci, pescatori da
generazioni, una famiglia una professione".
Una storia che interseca e connette vari concetti legati alla vita
lacustre, dall'antico diritto del feudatario di pretendere il quartam
piscati, alla necessità ambientale di seminare il lago come fosse un
campo di grano per poter poi raccogliere. Un intreccio di vite e di
storie che partendo dal lago di Bracciano, ricostruendo la storia di
una famiglia, abbraccia dieci laghi, Bracciano in primis, su alcuni
dei quali i Catarci detengono ancora, come a Nemi e a Vico, il diritto
esclusivo di pesca.
Una vicenda ancora non del tutto esplorata sulla quale Graziarosa
Villani, che ne parlerà all'incontro, sta conducendo una ampia ricerca
volta a ricostruire non solo la saga di una famiglia, ma anche i
passaggi che hanno interessato i diritti di pesca, partendo
dall'antica matrona Rutilia Polla, che vantava questo diritto in epoca
romana, fino a giorni nostri in cui a seminare il lago, affinché non
diventi uno stagno senza vita, ci pensa la provincia di Roma.
Per informazioni 360/805841 – associazionesabate@tiscali.it
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