ASP CATANZARO: ESPERTI NELLA DIAGNOSI, NEL CONTROLLO E NELLA GESTIONE
DELLA MALATTIA TUBERCOLARE UMANA E ANIMALE RIUNITI PER LA PRIMA VOLTA
A LAMEZIA TERME
In aumento i casi di tubercolosi a causa della presenza di sempre più immigrati
(ASP) – Catanzaro 5 novembre 2012 - "Tubercolosi, malattia
riemergente. Percorsi clinici, diagnostici e terapeutici" è stato il
tema di grande attualità del prestigioso corso di formazione che si è
tenuto a Lamezia Terme, nell'aula formazione dell'ospedale "Giovanni
Paolo II", al quale hanno partecipato medici specialisti, veterinari,
infermieri, biologi e tecnici di laboratorio biomedico, provenienti da
tutta la regione.
L'iniziativa ha assunto grande rilevanza, non solo perché per la prima
volta diverse figure professionali, impegnate quotidianamente nella
gestione dell'infezione tubercolare, si sono riunite per affrontare le
diverse problematiche sul tema, ma anche per l'autorevolezza dei
relatori. La malattia tubercolare rappresenta ancora oggi una
emergenza sanitaria mondiale. In Italia il numero di nuovi casi di
malattia è intorno a 7 per 100.000 abitanti ed il rischio di contrarre
la malattia è maggiore in determinati gruppi: immigrati, operatori
sanitari, tossicodipendenti, immunodepressi, detenuti, anziani. Gli
immigrati, che provengono da Aree geografiche ad alta endemia, spesso
sviluppano la malattia nel Paese ospite, a causa delle disagiate
condizioni igienico-sanitarie ed economiche in cui vivono. La
strategia che l' O.M.S. ha messo in atto per combattere il diffondere
della malattia è basata principalmente sulla individuazione dei
malati, dei portatori di infezione latente e sulla tempestiva
identificazione dei ceppi di micobatteri multi-resistenti (MDR) ed
estensivamente resistenti (XDR).
Il corso di aggiornamento è stato organizzato dall'U.O. Formazione e
Qualità dell'ASP di Catanzaro, diretta dalla dott.ssa Clementina
Fittante e dal Comitato Scientifico composto dalla dott.ssa Rosa
Anna Leone, Direttore dell'U.O. Microbiologia e Virologia
dell'ospedale di Lamezia Terme, dal dott. Salvatore Nisticò,
Responsabile del Settore di Micobatteriologia (Centro di Riferimento
Regionale per la diagnostica avanzata di Tubercolosi) e dal dott.
Lorenzo Antonio Surace, Responsabile del Dispensario Funzionale TBC di
Lamezia Terme. L'iniziativa è stata un concreto ed utile strumento
per il raggiungimento di diversi obiettivi: acquisire conoscenze
teoriche sulla etiologia, le manifestazioni cliniche, l'epidemiologia,
le vie di trasmissione, la diagnosi clinica e microbiologica, gli
schemi terapeutici; migliorare la comunicazione tra i vari specialisti
coinvolti nella gestione della malattia tubercolare; acquisire le
competenze per porre un corretto sospetto diagnostico di malattia ,
per un appropriato utilizzo dei test diagnostici, per una ottimale
gestione degli ammalati e dei loro contatti.
Il Corso, dopo i saluti del Direttore Generale dell'Asp di Catanzaro,
dott. Gerardo Mancuso, e del Dirigente Area LEA Dipartimento Tutela
della Salute Regione Calabria dott. Rubens Curia, è stato introdotto
dal prof. Alfredo Focà e dal prof. Carlo Torti Direttori,
rispettivamente della Cattedra di Microbiologia e di Malattie
Infettive dell'Università Magna Graecia di Catanzaro.
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