ASP DI CATANZARO: SI E' SVOLTO A LAMEZIA TERME L'EVENTO FORMATIVO
REGIONALE DEDICATO ALLE MALATTIE ALLERGICHE RESPIRATORIE
(ASP) – Catanzaro, 13 novembre 2012 - Nell'ambito delle attività
orientate a favorire la prevenzione delle malattie allergiche
respiratorie, si inserisce la giornata di formazione sul tema
"Approccio multidisciplinare alle malattie allergiche respiratorie:
prevenzione, diagnosi precoce e gestione clinica", che si è svolta
nella sala "Ferrante" dell'ospedale "Giovanni Paolo II" di Lamezia
Terme.
L'evento, al quale hanno preso parte il Dr. Luigi Rubens Curia,
dirigente Area LEA - Dipart. Tutela della Salute e Politiche Sanitarie
Regione Calabria e il Dr. Giuseppe De Vito, direttore del Dipartimento
di Prevenzione e U.O. Igiene e Sanità Pubblica dell'Asp di Catanzaro,
ha visto la presenza di noti esperti nell'ambito della prevenzione e
della diagnosi e cura delle patologie allergiche respiratorie ed è
stato articolato in tre sessioni riguardanti la prevenzione, la
diagnosi precoce e la gestione clinica delle malattie allergiche
respiratorie.
L'iniziativa, per la cui realizzazione l'Asp di Catanzaro è capofila,
si inserisce tra le azioni del Progetto 2.7.1 del PRP 2010-12 della
Regione Calabria, dal titolo "Sorveglianza e approccio integrato alla
problematica degli aeroallergeni" ed è stata rivolta a medici del
Dipartimento di Prevenzione, allergologi, pediatri, pneumologi,
otorinolaringoiatri e medici di medicina generale, oltre ad essere un
importante momento di formazione circa i nuovi percorsi diagnostici e
terapeutici. L'evento formativo, con il coordinamento scientifico
della Dr.ssa Maria Antonietta Soccio, referente gruppo di lavoro
regionale del Progetto, ha rappresentato anche un' opportunità per
affrontare in maniera interdisciplinare le problematiche della
patologia non solo dal punto di vista clinico e
diagnostico-terapeutico, ma anche dal punto di vista della prevenzione
circa le misure preventive ed igienico sanitarie attuabili negli
ambienti indoor e sugli stili di vita.
Per il Direttore generale dell'Asp di Catanzaro, Dott. Gerardo
Mancuso, "le allergie respiratorie, quali l'asma e la rinite
allergica, pregiudicano gravemente il benessere e la vita sociale
degli individui. Per questo è necessario migliorare la conoscenza dei
metodi per la riduzione dell'esposizione agli allergeni nell'ambiente
e negli alimenti, ma anche promuovere campagne di educazione e
formazione per il personale sanitario, per i pazienti e le loro
famiglie, al fine di acquisire maggiore consapevolezza in merito alla
diffusione della rinite allergica e dell'asma tra i bambini e gli
adulti e alle conseguenze che comporta."
Le malattie allergiche respiratorie sono patologie a forte impatto
sociale, spesso sottovalutate dalla popolazione e la mancanza di un
approccio multidisciplinare comporta spesso diagnosi tardiva,
evoluzione cronica e complicanze. Da recenti studi epidemiologici
risultano in costante aumento nella nostra popolazione, in particolare
in età pediatrica e adolescenziale, a causa di una molteplicità di
fattori individuali e ambientali. I dati ISTAT 2005 confermano tale
incremento, evidenziando come nella popolazione generale le malattie
allergiche siano al terzo posto tra le principali malattie croniche.
Nel nostro Paese l'aumento di nuovi casi di allergie
(rinite,congiuntivite e asma) ha un incidenza superiore al 5% nei
soggetti in età evolutiva. L'asma ha gravi ripercussioni sulla salute
e sulla qualità di vita del soggetto colpito, nonchè sul benessere
psicologico dell'individuo, influenzandone le relazioni e il
rendimento lavorativo - scolastico. La prevenzione primaria e
secondaria delle malattie allergiche da esposizione ad allergeni
inalanti è di non facile attuazione nella pratica, ma misure valide
vanno sempre intraprese ed applicate ai fini della prevenzione.
Il Piano Nazionale di Prevenzione 2010-2012 tra gli obiettivi generali
prevede la riduzione dell'incidenza di patologie da esposizione ad
allergeni inalanti (muffe, acari, pollini) con particolare attenzione
alla salute dei bambini. In tale ottica l' Accordo Stato-Regioni nella
C.U. n° 124 del 18.11.2010 ha emanato le "Linee di indirizzo per la
prevenzione nelle scuole dei fattori di rischio indoor per allergie ed
asma ".
Interventi specifici e campagne di informazione sono strumenti di
prevenzione che possono contribuire a ridurre l'incidenza di nuovi
casi, migliorare il controllo della malattia nei soggetti allergici
con ricadute in termini di salute, qualità di vita, costi sanitari.
Ai partecipanti sono stati riconosciuti 6.5 crediti ECM.
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